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Visualizzazione post con etichetta BitTorrent. Mostra tutti i post
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mercoledì 9 febbraio 2011

Chiuso caso contro 670 utenti BitTorrent

Il 21 settembre dello scorso anno,  Evan Stone a nome della Mick Productions Haig, citò presso il tribunale del Texas, 670 utenti di BitTorrent colpevoli di aver condiviso un film per adulti dal titolo "Der Onkel Gute". Da ricerche effettuate, fu poi dimostrato che la casa di produzione possedeva i diritti per il film ma questi non erano mai stati registrati presso l' ufficio per il Copyright.

A difesa degli imputati intervennero alcuni legali dell'EFF e del Pubblic Citizen che dichiararono come la citazione fosse sbagliata per motivi giurisdizionali in quanto molti utenti risiedevano altrove.

Ora, gli stessi promotori della citazione hanno deciso di chiudere il caso, pronunciando parole molto dure nei confronti dell'EFF e della Corte, che avrebbe preferito utilizzare come consulenti, a loro parere, famosi difensori della pirateria su internet e quindi essi sentono che non potranno mai ottenere giustizia in questa vicenda. La EFF ha invece, risposto che i proprietari del copyright hanno tutte le ragioni di far valere i loro diritti senza usare, però, mezzi sleali e gli utenti hanno, anch'essi. diritto ad un processo giusto ed equo.
Dal momento che il caso è stato respinto con pregiudizio la Mick Haig Productions non potrà più citare i 670 utenti, anche nella corretta giurisdizione.

lunedì 27 dicembre 2010

Utorrent: problema con barra degli strumenti Conduit

La BitTorrent ha firmato un accordo con una società la Conduit per offrire con l'istallazione dell'ultima versione di uTorrent, la 2.2, la nuova toolbar. Ma sembra che molti utenti abbiano avuto, vari problemi, ad esempio non sarebbe apparsa la notifica che chiedeva se si volesse istallarla o meno, in alcuni casi, in altri, invece, pur avendo cliccato sull'opzione, la toolbar veniva istallata lo stesso.

Molti utenti, piuttosto inquieti, si sono rivolti a forum lamentando il problema che in un primo momento la BitTorrent ha negato, poi ha detto che poteva essere un bug che si sarebbe verificato in pochissimi casi, perchè essi avevano più volte provato e non avevano avuto problemi e che in ogni caso la toolbar si può disistallare tranquillamente dalle applicazioni Windows. Morris della BitTorrent ha detto che essi sono dispiaciuti e che l'offerta è nata per essere realmente facoltativa e che se si deselezionano tutte e tre le caselle la toolbar non si dovrebbe istallare, in ogni caso indagheranno se ci potesse essere un bug nell'aggiornamento. 

Del resto per la BitTorrent questo rappresenta un flusso d'entrate costante e mentre prima offriva la toolbar Ask ora è passato a Conduit, quindi non ha nessuna intenzione di scontentare gli utenti od il cliente, preferisce che la questione si risolva nel più breve tempo possibile.

venerdì 24 dicembre 2010

Un'occhiata ai file BitTorrent presenti on line, alla fine del 2010

BitTorrent è sicuramente un modo sempre più usato per condividere file on line e mentre la tecnologia sta per celebrare il suo decimo anniversario, e nel 2005 erano presenti solo pochi Torrent, oggi grazie anche ai dati di Bitsnoop è possibile offrire una classificazione dei file Torrent disponibili sui principali tracker pubblici, divisi in cinque categorie:
La categoria “video” è sicuramente quella con il maggior numero di Torrent e due terzi degli utenti attivi su BitTorrent stanno scaricando, o condividendo contenuti video. 
Per quello che riguarda la categoria giochi, quelli per PC sono i più condivisi su BitTorrent, seguiti in ordine da quelli PSP, Wii Playstation, XBox , NDS , Mobile e Mac. 
Una categoria che poi sta crescendo rapidamente è quella degli ebook, al momento si contano 399.267 torrents ebook, che sono seguiti da libri audio, con 81.841 file torrent e fumetti con 15.774 torrent disponibili.

Bisognerà vedere in futuro come si evolverà questa situazione, soprattutto considerando che la maggior parte delle nazioni, Stati Uniti in testa stanno attuando campagne feroci contro la pirateria e nello stesso tempo stanno favorendo il lancio di iniziative legali. Quindi il prossimo anno si potrebbe avere anche una drastica diminuzione dei file Torrent presenti on line, oppure la tecnologia BitTorrent, come ha già fatto la Blizzard per i suoi giochi, potrebbe essere usata da un maggior numero di aziende per diffondere i loro contenuti legali.  

domenica 5 dicembre 2010

Bit Snoop, il sito con la crescita più veloce del 2010

Nato nel 2009, il sito quest'anno ha avuto problemi hardware che lo hanno portato a perdere tutti i dati ed andare offline per un po' di tempo. Però i responsabili di BitSnoop non hanno perso tempo e tornato sulla piazza, il sito si è messo subito al lavoro ed ora indicizza oltre 10 milioni di Torrent che coprono oltre 12.049.125 GB di dati. Bit Snoop, con oltre un milione di pagine viste al giorno, sicuramente entrerà nei primi 10 siti Torrent più visitati del 2010, come del resto KickassTorrents, Torrentz, Pirate Bay.

 In un tempo relativamente breve, BitSnoop è diventato un nome molto conosciuto nella Comunità BitTorrent. Il sito offre una delle migliori di API, che è attualmente usata anche da molti altri siti torrent, e inoltre collabora con i ricercatori accademici che desiderano saperne di più su l'ecosistema BitTorrent. Indubbiamente con questi numeri è necessario avere dell'hardware potente e sempre a posto che i responsabili di Bit Snoop hanno preso in affitto, sperando di potere comprare i propri server al più presto possibile, anche perchè il loro prossimo traguardo è arrivare ad indicizzzare quindici milioni di Torrent.

martedì 23 novembre 2010

Utorrent 2.2 con l'app studio

Qualche giorno fa è stata rilasciata la versione stabile di uTorrent 2.2 con l'app studio finalmente disponibile per oltre 65 milioni di utenti ed inoltre con altri cambiamenti riguardo alla sicurezza.



BitTorrent, infatti aveva lanciato, durante l'anno, due client sperimentali Griffin e Falcon con varie funzionalità, che poi sono state sperimentate e provate da molti utenti.


Una in particolare, BitTorrent app, un estensione framework, basata sul web, doveva aggiungere nuove funzionalità senza appesantire il client, creando qualcosa simile agli add-on dei browser web o alle applicazioni degli smartphone. Poi, una volta sperimentato il sistema ed aggiustato quello che non funzionava, con la realise 2.2, la BitTorrent ha messo l'App studio a disposizione di tutti gli utenti del suo client, con già presenti una manciata di applicazioni, approvate da BitTorrent.


Un'applicazione, ad esempio, presente è quella di VODO, piattaforma indipendente dove i registi possono mettere a disposizione i loro lavori gratuitamente che ha, per l'occasione, presentato due nuovi film 'Four Eyed Monsters” e “Snowblind”, che verranno visti da milioni di persone senza che i registi debbano preoccuparsi della distribuzione. La versione 2.2, inoltre presenta miglioramenti per quello che riguarda il supporto ai magnet link. Inoltre sarà possibile spostare i file senza interrompere il download degli stessi e sono stati migliorati i sistemi di sicurezza per gli utenti di servizi proxy collegati ad un tracker UDP ed inoltre, questi utenti possono, ora, meglio configurare il client in modo di essere realmente anonimi.

martedì 16 novembre 2010

Cinque Torrent da record

Il protocollo BitTorrent ormai è sulla piazza dal 2001 e quindi anch'esso comincia ad avere la sua storia ed i suoi miti. Ormai è il protocollo utilizzato dal maggior numero degli utenti P2P che possono aver ognuno di essi, caricato e scaricato moltissimi file Torrent.



Torrent Freak ha cercato i cinque file Torrent che rappresentano un record.


Ad esempio il Torrent più grande, sembra essere quello riguardante un file di 790, 1 GB, seguito poi da un secondo di 746,70 GB. Un altro Torrent molto grande è quello riguardantel'archivio di Geocites.com che Yahoo ha chiuso lo scorso anno ed è di 641,32 GB.


E' ovvio che oggi è possibile scaricare file di queste dimensioni, grazie ad HD sempre più capienti ed a prezzi contenuti, nel 2001 si sarebbero dovuti investire oltre 4.522 dollari per poter immagazzinare file così grossi e nel 2005 almeno 500.


Invece il Torrent più vecchio è ASCII Matrix che è stato creato nel dicembre 2003, quando non esisteva né Facebook, né Youtube e Pirate Bay ed Isohunt erano agli inizi ed finora sopravvissuto oltre 2500 giorni.


Lo sciame più grande, invece sembra essere quello che riguardava il primo episodio di Heroes 3, che oggi risulta essere stato scaricato oltre 7 milioni di volte, apparso su BitTorrent il 23 settembre 2008.


Il penultimo record riguarda il Torrent con la presenza di più file, che almeno sui tracker pubblici sembra essere Magic Workstation, in cui il download è solo di 4,01 GB ma ha 35.256 file in totale.


All'ultimo posto c'è il Torrent che ha provocato il maggior trasferimento di dati e sicuramente si tratta del gioco Blizzard Star Craft 2 di dimensioni di 7,19 GB e che è stato scaricato oltre 2.300.000 volte, realizzando complessivamente una quantità di dati scaricati di 15,77 petabyte.


Poiché la Blizzard ha utilizzato sempre un sistema P2P con un downloader BitTorrent Blizzard ma non dà informazioni riguardo ai files scaricati, questi, sicuramente, saranno molti di più di quelli illegali. Ovviamente tutte le persone che hanno scaricato il gioco illegalmente, hanno tolto alla Blizzard il suo legittimo guadagno.


C'è da notare che fra i Torrent da record non vedo alcuna distro Linux e poco materiale Creative Commons, cosa per cui, invece, essenzialmente questi programmi dovrebbero servire.

lunedì 8 novembre 2010

Dopo la chiusura di Limewire,gli altri programmi P2P hanno paura

La chiusura di Limewire ha subito portato moltissimi utenti verso quei siti che potevano essere considerati valide alternative a Limewire.Tutti i responsabili delle varie applicazioni P2P come FrostWire , MP3Rocket Grooveshark, anche per lo streaming e poi Soulseek, Ares emule, tutto il mondo Torrent, Usenet ecc, hanno detto di aver notato un notevole incremento del loro traffico ma stanno ben attenti a rivelare i loro dati per paura della RIAA. Mp3Rocket ha detto anzi, che il loro client lascerà la rete Gnutella entro la fine dell'anno.

L'unico client che invece è venuto fuori con statistiche dettagliate, per ironia della sorte è Bearshare che, ora non c'entra più niente con il mondo P2P, in quanto è sotto il controllo di MusicLab, LLC, dopo che i proprietari persero una causa e dovettero pagare circa 30 milioni alle etichette discografiche. Comunque Bearshare ha avuto, dopo la chiusura di Limewire un incremento del 780% dei download in USA. Per gli sviluppatori di programmi e client P2P c'è invece molta paura, perchè solo in futuro si potrà sapere chi la RIAA sceglierà come prossimo obiettivo.

giovedì 28 ottobre 2010

Secondo Sandvine traffico P2P in espansione

Abbiamo già sentito parlare di Sandvine, la società famosa soprattutto per aver fornito i sistemi di filtraggio che Comcast ha utilizzato per parecchio tempo per bloccare il traffico BitTorrent, Ora la società ha rilasciato il suo ultimo rapporto sul traffico internet, secondo il quale il traffico P2P è in espansione e soprattutto predomina BitTorrent fra i client. Ad esempio in Nord America, più della metà del traffico giornaliero a monte, può essere attribuito al P2P. Ma questo trend è piuttosto diffuso in tutto il mondo,Invece il traffico a valle è dominato dallo streaming video.



Nel rapporto Sandvine, sono state divise le varie aree geografiche e analizzate per quello che riguarda gli usi della banda ed anche i client più usati. BitTorrent è il client più utilizzato in quasi tutte le regioni geografiche, meno che in America Latina dove predomina Ares.


Le percentuali di uso di BitTorrent a valle ed a monte sono.
USA 8,39% 34,31%
Europa 8,29% 29,97%
America Latina 6,80% 11,91%
Pacifico ed Asia 16,91% 37,63%

Per quello che riguarda poi il Nord America, il traffico P2P ha in media uno share del 19,2% nelle ore di punta, nei primi mesi del 2010, mentre era al 15,1% nel 2009 e questo, appunto vuol dire che è in aumento e come detto, BitTorrent è il client più usato.


Mentre in Europa, forse per l'effetto hadopi e l'IPRED svedese, il traffico P2P sarebbe sceso all'11% dal 22% del 2009 e sempre BitTorrent è il client, più usato.


In America Latina abbiamo ancora un incremento del traffico P2P salito al 36,7% nei primi mesi del 2010, contro il 31,9% del 2009. Domina Ares, seguito da edonkey.


Infine nella zona asiatica e del Pacifico anche qui abbiamo un incremento del traffico al 25, 7% nelle ore di punta, nei primi mesi del 2010, rispetto ai valori del 2009, mentre il client più usato è sempre BitTorrent.


Bisogna comunque considerare che Sandvine vende prodotti per filtrare il traffico, quindi è meglio sempre prendere i dati con la dovuta cautela.

lunedì 11 ottobre 2010

HP lancia il vaccino digitale contro BitTorrent

Come sappiamo la tecnologia BitTorrent può essere molto utile per poter trasferire file di grosse dimensioni ma la banda di imprese, scuole, università può essere messa a grosso rischio da alcuni pesanti utilizzatori della tecnologia BitTorrent. HP ha approntato un sistema, presentato nel corso di una conferenza stampa a Barcellona che potrà proprio servire agli amministratori di rete per evitare programmi nocivi sui loro computer, sempre secondo HP. L'applicazione è stata già provata con successo presso l'università di Leeds dove ha sterminato tutto il traffico BitTorrent.

 Il programma che si chiama Application Digital Vaccine (AppDV), è in grado di bloccare completamente social network, P2P, Webmail, le applicazioni di streaming audio / video, giochi online, e tunneling. Anzi può concedere ad esempio l'accesso a Facebook o a MySpace ma può bloccare le funzioni chat ed email legate a queste applicazioni. Come faranno gli utenti che vorranno aggiornare Starcraft 2, tramite BitTorrent,? Gli amministratori di rete potranno sicuramente porre delle eccezioni ma sicuramente HP e gli ISP, se applicano questo vaccino digitale, daranno un bel colpo alla tecnologia BitTorrent ed alla net neutrality della rete.

mercoledì 6 ottobre 2010

Eliminata app BitTorrent dall'Apple Store

L'applicazione di cui si era diffusamente parlato in questo articolo e che era sfuggita al controllo, molto probabilmente perchè si parlava di un client di Imageshack drive e non di BitTorrent è stata ora tolta dall'Apple Store, proprio perchè in effetti l'Apple ha confermato la sua politica di esclusione nei confronti di software, adoperati anche per il download illegale. Lo sviluppatore spera di poter far cambiare idea all'Apple ma in effetti, ci sembrava strano che i responsabili Apple si fossero lasciati ingannare dall'assenza della parola "torrent", anche perchè si trattava sempre di un applicazione basata sulla tecnologia BitTorrent.

 Molto probabilmente, poi tutta la diffusione della notizia sui media, avrà fatto capire che era meglio eliminare anche il surrogato piuttosto che aprire le porte ad infinità di applicazioni che possono utilizzare gli stessi sistemi. L'Apple ha in ogni caso comunicato allo sviluppatore che saranno sempre respinte applicazioni che permettono il download di file illegali.

domenica 3 ottobre 2010

Nell'apple store una BitTorrent app

Fin'ora, tutto quello che riguardava BitTorrent e la parola Torrent, era proibito nell'Apple Store ma uno sviluppatore presentando bene la sua App ha ottenuto che questa fosse approvata, anche se usa BitTorrent. Si tratta di IS drive che permette agli utenti, che utilizzano il servizio di download dei Torrent da imageshack di controllare gli stessi ed aggiungere download tramite una comoda interfaccia. L'applicazione mostra anche gli screenshot dei download dei video completati. Imageshack infatti aveva lanciato un servizio che permetteva di scaricare file torrent sul proprio server. Quando il download è terminato, è possibile scaricare i file da ImageShack tramite un link http.

In effetti si tratta di un app limitata agli utenti premium Torrent drive di imageshack che vogliono sborsare 4,99 dollari per l'app all'apple store. E', comunque, sempre un primo passo che mostra come BitTorrent possa essere usato per download legali.


Derek Kepner, lo sviluppatore di IS drive, ha detto di aver pensato all'app perchè ama il servizio drive Torrent di imageshack e si è trovato egli stesso a voler cercare qualcosa sul suo account Torrent drive quando era fuori casa, Ciò in effetti è quello che l'applicazione fa ed in ogni modo aveva già riscontrato un certo successo di pubblico nello store Cydia per iphone con il jailbreaking.

Poi, stando attento a quanto scriveva, è bastato non presentare l'applicazione come client torrent, ossia è bastato evitare la parola proibita ed in effetti l'app è un client di ImageShack drive, ha così superato la revisione entrando con tutti gli onori nell'Apple store.

giovedì 30 settembre 2010

IMDb rifiuta film distribuito tramite BitTorrent

Ci sono alcuni produttori indipendenti e registi che pensano a cercare finanziamenti ed a distribuire gratuitamente il film tramite BitTorrent, ma poi, così facendo viene fatto loro dell'ostracismo e non riescono ad inserire la loro inserzione sopra IMDb. Sembrerebbe che il motivo per cui i responsabili di IMDb,il sito di proprietà di Amazon abbiano rifiutato Tunnell, il film horror, in produzione che ha richiesto aiuto agli utenti BitTorrent sia molto probabilmente perchè non ha un distributore ufficiale.



Julian Harvey e Enzo Tedeschi, i creatori del film hanno provato in tutti i modi a pubblicizzare il loro film su IMDb ma ben cinque volte è stata rifiutata l'inserzione, l'ultima volta è stata data questa risposta “Salve. Si prega di fornire informazioni di distribuzione o prove che uscirà nel 2010. Grazie.” In effetti dal momento che il film sarà disponibile su BitTorrent i due creatori non capiscono che altre informazioni sulla distribuzione possano dare a IMDb e secondo loro, l'unica ipotesi plausibile è che in assenza di un “corretto” distributore, non voglia listarli.

Naturalmente, IMDb è di proprietà di Amazon, così qualcuno potrebbe fare delle ipotesi e dire che un modello di distribuzione BitTorrent, non potrebbe essere utile per la loro attività. È interessante notare, che anche un altro film distribuito su BitTorrent Pioneer One, manca nell' elenco IMDb.

martedì 28 settembre 2010

Anche Wikipedia distribuisce video tramite P2P

Wikipedia usa un nuovo progetto portato avanti dal consorzio P2P-Next per lo streaming video dal suo sito, anche perchè al contrario dei testi e delle immagini, i video sono più costosi da distribuire e questo potrebbe esaurire il badget a disposizione della fondazione o distoglierlo da altri programmi.

 Il consorsio P2P-Next è finanziato dall'UE ed è stato prodotta una nuova versione di “Swarmplayer”e gli utenti possono scaricare il plugin della versione Swarmplayer 2 beta che può prendere video da Wikipedia ed altri peer e li distribuisce ad altri. Sul sito di Wikipedia, un controllo javascript rileva se il plugin è istallato, altrimenti fa partire lo streaming direttamente dal server. Al contrario del normale download BitTorrent dove è solo importante nel download che i pacchetti vengano riassemblati alla fine, nello streaming, i pezzi iniziali debbono essere a posto prima che la visualizzazione possa cominciare. Per questo il consorzio P2P-Next, utilizza un sistema ibrido HTTP/BitTorrent, ossia all'inizio funziona il server HTTP di Wikipedia e poi inizia la tradizionale tecnica di condivisione BitTorrent.



Il sogno del consorzio P2P-Next è che tutte le emittenti del mondo utilizzino il loro sistema e la prova sperimentale che stanno affrontando con un sito come Wikipedia, sarà molto utile per testare in modo efficace la loro tecnologia.

BitTorrent premia con 1000 dollari la migliore app

Come abbiamo scritto, BitTorrent ha lanciato su BitTorrent Mainline la piattaforma di applicazioni e ci si aspetta che verrà aggiunta anche a uTorrent, per la fine dell'anno. Finora però non erano molte le app a disposizioni degli utenti e la BitTorrent per invogliare gli sviluppatori a produrre app ha stanziato un premio di 1000 dollari per l'applicazione migliore. Ora è stato annunciato che ha vinto l'app Zulu Music, sviluppata da Steven Viola e che permette di cercare e trovare nuovi artisti fra i 39229 album disponibili su Jamendo e scaricare la musica in formato Mp3 od ogg.



Lo sviluppatore aveva prodotto un'altra app Zulu TV che permetteva di trovare le ultime trasmissioni televisive ad esempio trovando i Torrent su EZTV che è stato molto felice di questa app che può apportare nuovo pubblico alla sua piattaforma. Con un solo click gli utenti possono abbonarsi agli spettacoli o scaricare i singoli episodi.


Il problema è che, tale app, potrebbe non essere del tutto in regola con i detentori dei diritti e BitTorrent ha preferito premiare un app che offre contenuti legali al 100%.


Inoltre è stata rilasciata un'altra app, in collaborazione conl'organizzazione che ospita le conferenze TED e che permette di sfogliare o scaricare copie, in alta qualità, delle conferenze.

venerdì 24 settembre 2010

Caso di citazione filesharer senza registrazione copyright

Ormai nel Regno Unito ed ancora più negli USA, è iniziata la fase delle citazioni di gruppo di presunti trasgressori del copy-right a scopo di lucro. Addirittura un produttore per film per adulti ha citato 670 utenti BitTorrent, colpevoli, secondo lui di aver scaricato Der Onkel Gute , non un lungometraggio del 1912, ormai libero per tutti ma uno sconosciuto film per adulti ma non ha registrato, all'apposito ufficio, il copyright per il suo film.

Ormai la strada del Copyright Group che come sappiamo hanno citato migliaia di utenti, colpevoli, a loro avviso, di aver condiviso The hurt locker, film realizzato da produttori indipendenti è stata seguita da molti legali. Questi, citano gli utenti, indicando gli indirizzi IP, chiedono al tribunale che gli ISP consegnino loro i dati corrispondenti agli IP e poi a queste persone inviano lettere chiedendo soldi per risolvere il contenzioso e mettendo loro paura, minacciando conseguenze legali molto più gravi.



Evan Stone, a tale scopo, è stato ingaggiato dalla Mick Haig Productions ed ha citato 670 utenti BitTorrent la scorsa settimana presso la corte del distretto del nord del Texas, colpevoli, secondo lui di aver scaricato il film per adulti “Der Onkel Gute” omonimo di un cortometraggio del 1912.


Ma è stato appunto scoperto che tale film non è stato mai registrato presso il Copyright Office ed una lunga serie di precedenti legali, mostra che non è possibile citare persone, senza addurre prove della registrazione del copyright del materiale in oggetto. Quindi, per ciascuno dei 670 accusati dovrebbe essere facile opporsi alla citazione, adducendo tale motivo, oltretutto essi possono anche dire di aver voluto scaricare il film omonimo, ormai di pubblico dominio.

lunedì 20 settembre 2010

Anche gli scienziati usano BitTorrent

Il professore Richard Dawkins, biologo ed ateo convinto, ha spesso divulgato opinioni contro il creazionismo e ha anche scritto di come il mondo molto probabilmente sarebbe migliore senza religioni. Il suo ultimo lavoro, intitolato "Faith School Menace" , ha esplorato gli effetti deleteri delle scuole religiose sui bambini Il documentario è andato in onda sul canale televisivo More4 di Channel 4 e come succede sempre, con gli episodi TV, il resto del mondo è rimasto tagliato fuori, in quanto solo i cittadini del Regno Unito hanno potuto vedere il documentario. Il professore ha seguaci in tutto il mondo che si lamentavano di non poter vedere il lavoro in Australia o in altre parti del mondo così Dawkins sotto il suo account ufficiale, ha messo il link di YouTube, ora fatto rimuovere per questioni di diritti da parte di Channel 4 e anche alcuni link di un file Torrent su Pirate Bay.



Un uomo di scienza vuole che la cultura si diffonda il più possibile e non ha pensato certo, ai diritti di channel 4 violati e poi magari solo poche persone avrebbero scaricato il file e avrebbero anche rivisto il documentario quando la televisione dei rispettivi paesi si sarebbe decisa a trasmetterlo.

martedì 14 settembre 2010

Burnbit per creare facilmente Torrent

E' stato inaugurato da poco un nuovo servizio che permette di creare file Torrent di qualsiasi file sia online. Il servizio potrebbe servire a chi vuole condividere velocemente file di grosse dimensioni, senza adoperare molta larghezza di banda ed assicurando una certa velocità, ossia sfruttando tutto quanto offre di meglio il protocollo BitTorrent. Come sappiamo con tale tecnologia è possibile condividere facilmente un file fra centinaia di persone, l'unico problema è che si deve creare un file Torrent, metterlo su un host e conservare il seed per permettere il download alle persone. In tal senso interviene Burnbit, che permette di generare Torrent con un seed-web incluso, anche se il processo non è nuovo, in quanto i maggiori client offrono più o meno la stessa cosa.



I vantaggi sono però che il servizio è semplice e viene fornito un bottone per il download, che può essere messo nel blog o sito web ed inoltre vengono offerte statistiche che monitorano il numero dei download e dei seed e dei leechers. Un grosso inconveniente è che tutti i file sono pubblici, quindi non è possibile condividere alcuni file solo con parenti ed amici ma i responsabili di Burnbit, che al momento del lancio già indicizzava 150.000 file, hanno detto che stanno provvedendo affinchè ci possa essere maggiore privacy.

sabato 11 settembre 2010

BitTorrent lancia la piattaforma BitTorrent apps


BitTorrent ha reso disponilbile per gli utenti di BitTorrent Mainline, la possibilità di accedere alla piattaforma di applicazioni sviluppata da terze parti, molto probabilmente vuole vedere il livello di gradimento dell'iniziativa fra i quattordici milioni di utilizzatori di BitTorrent mainline, prima di lanciare la stessa cosa su uTorrent. Sicuramente non saranno permesse applicazioni che favoriscano la violazione del copy.right.Per ora, tutte le apps offerte sono gratuite ma non si può escludere in futuro la creazione di una piattaforma commerciale. Certamente per capire se l'iniziativa avrà o no successo ci vorrà del tempo, anche perchè al momento sono presenti solo 11 applicazioni.



Inoltre ci potrebbero essere maggiori flussi di entrate, grazie alle affiliazioni commerciali.


La versione 7.1 di BitTorrent mainline, compresa la piattaforma apps, ancora in beta , è disponibile qui.

giovedì 9 settembre 2010

Studio legale intende acquistare siti BitTorrent

Da informazioni trapelate, sembrerebbe che lo studio legale Thompson Dorfman Sweatman LLP di Winnipeg, stia facendo offerte ai siti BitTorrent più famosi, per acquistarli.


Indubbiamente i siti BitTorrent hanno molti visitatori, quindi un alto valore sul mercato, ma finora gli scambi si sono avuti sempre nell'ambito dei proprietari dei siti. Quale sarà ora, questa fantomatica società, che oltretutto vuole rimanere anonima, interessata a comprare i siti BitTorrent? Sappiamo che Hans Pandeya, il proprietario della Global Gaming Factory,(GGF), aveva fatto offerte prima per Pirate Bay poi per Mininova ed ultimamente per Demonoid, in quanto ha spesso espresso le sue idee nel volere trasformare i siti BitTorrent in piattaforme legali di contenuti, sfruttandone la popolarità per attirare i visitatori. Sarà lui, dal momento che non è molto amato dai proprietari dei siti, a tentare la via anonima? Sembra strano, però in quanto ogni volta, Hans Pandeya ha cercato di trarre più vantaggi pubblicitari possibili dalle vicende, avvertendo i media. Inoltre le offerte fatte, sono piuttosto basse.


In ogni caso i proprietari dei siti, ai quali sono state fatte le offerte, non vogliono essere nominati né commentare la vicenda e neanche Pandeya vuole rilasciare commenti

martedì 7 settembre 2010

Attacchi Ddos per neutralizzare i siti BitTorrent?

Ci sono aziende, che come sappiamo sono ingaggiate per monitorare alcuni file, da parte delle major ma anche per evitare che questi continuino ad essere presenti illegalmente in rete. Fra i mezzi usati, si è sempre sospettato che queste compagnie ricorressero anche ad attacchi DoS ad esempio, media defender si scoprì che aveva fatto qualcosa del genere contro il tracker BitTorrent Revision3, mandandolo off line ed anche Trident Media Guard, ufficialmente incaricata del monitoraggio in Francia, dove è stata approvata l'hadopi 2, sembra abbia offuscato uno sciame BitTorrent.



Secondo poi quanto dichiarato da Girish Kumar, amministratore delegato di AiPlex Software , molto spesso si ricorre a tecniche del genere se il sito BitTorrent avvertito, non toglie immediatamente il file o questo ricompare. Infatti AiPlex, che guadagna fra i 4.290 dollari e 8.580 dollari, per proteggere i film per quattro settimane, nel caso il file dopo gli avvisi, si trovi ancora on line, inondano il sito di richieste e questo produce un errore nel database, generando un denial of service, dal momento che ogni server ha una larghezza di banda di una determinata capacità.


Nel caso poi, che,nonostante questo, il file,fosse ancora presente, sempre secondo Girish Kumar, agiscono più pesantemente attaccando il sito e distruggendo i dati in modo da impedire l'ulteriore circolazione del film. La società AiPlex Software non ha confermato ufficialmente le informazioni rilasciate da Girish Kumar. Anche perchè è meglio tacere soprattutto se il download illegale è fermato con metodi da hacker, illegali anch'essi.