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lunedì 7 marzo 2011

WebGIL 1.0 è pronto, ma la Microsoft tentenna

Il gruppo Khronos ha annunciato alla Game Developers Conference a San Francisco che ha standardizzato l'interfaccia grafica e che è stato rilasciato WebGL 1.0 che sarà supportato dai browser Firefox, Opera, Chrome e Safari.

 Quello che ostacola, sicuramente lo sviluppo di WebGL è la mancanza di entusiasmo da parte della Microsoft. Infatti i responsabili Microsoft hanno dichiarato che preferiscono utilizzare gli standard esistenti per il supporto al 3D. 

Forse si può in qualche modo spiegare l'esitazione della Microsoft in quanto WebGL si basa sulla grafica openGL che compete con quella DirectX della Microsoft. Web GL offre grandi potenzialità per quello che riguarda la grafica poligonale 3D, con la complicità degli elementi canvas HTML5, il linguaggio dinamico JavaScript e le API grafiche di OpenGL 2.0.

 L' utilizzo di questa nuova tecnologia potrebbe portare ad esempio alla comparsa di elementi tridimensionali sulle mappe di Google o Bing, oppure creare immagini mediche più realistiche, aiutare gli sviluppatori di giochi per il web, nella mappe e nei labirinti, aiutare gli store on line a mostrare in modo più completo e tridimensionale, i loro prodotti.

I responsabili del gruppo Khronos dicono che “Esiste già un fiorente ecosistema di software ed applicazioni informatiche, legate al WebGL per fornire un'ampia gamma di possibilità agli sviluppatori Web per creare facilmente interessanti contenuti 3D per i browser abilitati WebGL""Questi strumenti comprendono: C3DL, CopperLicht, EnergizeGL, GammaJS, GLGE, GTW, O3D, OSG.JS, SceneJS, SpiderGL, TDL, Three.js e X3DOM".

Secondo Vlad Vukicevic di Mozilla e presidente del Gruppo di Lavoro WebGL. “ WebGL consente tutta una nuova classe di applicazioni sul web. Essere in grado di approfittare dell'accelerazione hardware 3D in un browser, sul desktop e mobile, permette agli sviluppatori web di creare esperienze avvincenti e coinvolgenti per i loro utenti"

Anche Tim Johansson, di Opera, è entusiasta di WebGL e dice che per gli sviluppatori, finalmente, potranno uscire dai confini del 2D senza bisogno di plug-in e questo segna l'inizio di una nuova era di creatività su internet. Opera intende, quindi sostenere WebGL nel suo browser, sia su computer, telefoni cellulari che televisori.

Del resto il Khronos Group intende diffondere la piattaforma ed il 3D anche sui browser mobili, anche perchè sia Android che IOS di Apple sostengono lo standard Open GL ES 2.0 ed anche Qualcomm ha adottato gli standard aperti nelle sue piattaforme Snapdragon wireless, quindi sarà solo questione di tempo e sicuramente anche la Microsoft, dovrà prima o poi, adottarli.

Google e Microsoft unite contro il troll GeoTag

Google e la Microsoft hanno, una volta tanto unito gli sforzi contro un troll dei brevetti, si tratta della società GeoTag inc. e hanno chiesto che fosse invalidato il suo brevetto. La società infatti, utilizzava i diritti sul brevetto solo per citare le società, anzi ne avrebbe citate ben 397, fra cui Boeing, Rolex ecc. Il brevetto 5930474, riguarda chi unisce alcuni dati geografici, ad esempio una mappa con beni e servizi presenti in quei luoghi. 

La maggior parte delle aziende sono state citate perchè hanno presentato i loro prodotti con i negozi disponibili nella zona, mostrata tramite Google Maps o Bing Maps. Le due società ora, cercano di avere un 'ingiunzione permanente che annulli le querele fatte da GeoTag contro i loro clienti ed inoltre chiedono, proprio, che il brevetto sia invalidato. 

La storia della concessione e dei proprietari di questo brevetto è del resto ambigua, in quanto fu chiesto nel 1996 e ottenuto nel 1999, dopo di che fu di proprietà di varie aziende con sede sociale in paradisi fiscali, tipo iLechtenstein e le Isole Vergini Britanniche. 

Due anni fa fu acquistato dalla società Ubixo Limited e poi la stessa società ha scorporato GeoTag come società separata che ora sta cercando capitali con una IPO, ossia un'offerta pubblica iniziale sul mercato regolamentato. In ogni caso, l'unico valore della società , come rivela la sua home è il brevetto e la società non produce nulla, utilizzandolo, soltanto cita le società che secondo lei, violano i diritti dello stesso.

sabato 5 marzo 2011

Apple contro Microsoft per il marchio “App store”

Apple sta preparando la sua risposta contro la Microsoft, che l'ha citata presso US Patent and Trademark Office dicendo che il marchio è troppo generico e la richiesta di brevetto dovrebbe essere rifiutata. L'Apple, invece ha richiesto che la citazione della Microsoft sia respinta dicendo inoltre che anche il marchio “Windows” della Microsoft, potrebbe considerarsi generico.

La domanda di marchio fu depositata da Apple una settimana dopo che l'Apple lanciò il suo Apple Store iphone. A gennaio la Microsoft però presentò una mozione, dicendo che il marchio è generico per uno store che offre “servizi con software per computer fornito tramite Internet e altri sistemi informatici e reti di comunicazione elettronica" e ha i citato i casi precedenti in cui ad esempio della richiesta di marchio per nomi del tipo “Computer Store” è stata respinta. L'Apple ha però sottolineato che il termine non è generico e ha fatto notare che le altre società, con imprese concorrenti online, che offrono applicazioni per i dispositivi mobili hanno trovato alternative al marchio App Store.

I responsabili Microsoft, però insistono e dicono che essi "Rimangono fiduciosi di essere nel giusto , e credono che il termine 'App Store' dovrebbe continuare ad essere disponibile per l'uso da parte di tutti senza paura di rappresaglie da parte di Apple".

giovedì 27 gennaio 2011

Ballmer: il 90% dei cinesi usa software Microsoft illegale

Durante una visita negli USA del presidente cinese Hu Jintao, durante la scorsa settimana, anche Steve Ballmer della Microsoft ha tenuto a precisare durante una riunione a proposito della proprietà intellettuale che il 90% degli utenti Microsoft in Cina usano software di provenienza illegale.

 Infatti un post sul blog ha evidenziato come il CEO della Microsoft Steve Ballmer abbia partecipato ad una riunione alla Casa Bianca insieme con imprenditori cinesi ed americani alla presenza del presidente Barack Obama e del presidente cinese Hu Jintao. 

Nel corso della riunione, Ballmer ha sottolineato l'importanza della proprietà intellettuale, per il futuro successo e lo sviluppo economico dei due paesi, e ha rilevato i gravi problemi di pirateria attualmente esistenti in Cina . Soprattutto ha evidenziato Ballmer anche i problemi di sicurezza perchè le copie di software pirata non possono essere aggiornate, ecco perchè molti cinesi utilizzano ancora internet explorer 6, che è ormai un browser tutt'altro che sicuro.

 Il presidente Obama ha poi detto che il presidente cinese ha accettato un 'azione congiunta con gli USA per aiutare i produttori di software e combattere la pirateria e ha detto che c'è ancora molto da fare in Cina, in questo campo. La Microsoft del resto protegge gelosamente i suoi brevetti e solo nel 2010 ha ottenuto 3000 nuovi brevetti, dietro solo ad IBM e Samsung.

mercoledì 1 dicembre 2010

La UE inizierà indagine antitrust contro Google

Si tratta, bisogna subito dirlo, di siti che sono legati alla Microsoft, oppure che fino a che non erano legati alla Microsoft avevano buoni rapporti con Google, in ogni caso la UE ha deciso, in seguito alle denunce di tre siti web, di avviare un'indagine su presunte politiche antitrust di Google in UE. Ci sono state, infatti, tre società che hanno denunciato il fatto di aver ricevuto danni, in seguito ad alcuni fattori legati alla posizione loro assegnata nei risultati di ricerca. Si tratta di Foundem, un sito di comparazione prezzi che lavora nel Regno Unito, ejustice.fr, un motore di ricerca francese e Ciao, un motore di ricerca, sempre nel Regno Unito, di proprietà della Microsoft. Secondo Foundem, Google avrebbe abbassato il punteggio di qualità per il pagamento.



Inoltre la UE investigherà anche sugli obblighi di esclusiva per gli inserzionisti, in base ad una denuncia effettuata da Ciao, con il quale Google dice, però di aver avuto ottimi rapporti e nessuna lamentela, fino al 2008, anno in cui è stata acquistata dalla Microsoft. In ogni caso, i responsabili di Google hanno detto che lavoreranno in collaborazione con la UE per cercare di chiarire e migliorare il loro sistema di ricerca, anche se i risultati dei siti che hanno presentato denuncia è stato confermato anche da motori di ricerca indipendenti. Il basso punteggio di Foundem è infatti dovuto al fatto che il suo contenuto è ripetuto da molti altri siti, mentre quello di ejustice.fr, è dovuto al fatto che utilizza il motore di ricerca di Google per fornire i suoi risultati. Invece per quello che riguarda la denuncia effettuata da Ciao Google dice che i suoi annunci pubblicitari non sono bloccati su altri motori di ricerca e che comunque ogni sito, può utilizare invece di adsense, altre agenzie pubblicitarie. In ogni caso Google ricorda che altre volte è capitato che siti si lamentassero della posizione inferiore assegnata da Google nelle ricerche verticali ma poi queste accuse sono risultate sempre infondate.

lunedì 8 novembre 2010

Facebook, Google, guerra su importazione ed esportazione dati

Facebook, come abbiamo sempre detto, è infine, una società chiusa, intenzionata a condividere le sue informazioni solo con i suoi partner.

Google attacca, quindi, Facebook perchè è vietato dal social network che gli utenti si collegano ai propri contatti Gmail per vedere chi tra quest'ultimi, si trovi anche su Facebook. Quindi se si è utente di Twitter o Google Buzz e si vuol vedere quale dei propri amici su Facebook sta utilizzando questi servizi, non è possibile attuarlo, in quanto Facebook lo blocca.

 Secondo Google, i loro ingegneri stanno progettando vari sistemi di importazione od esportazione ma ora Google ha modificato le proprie licenze, soprattutto per quello che riguarda Contacts Data API e Portable Contacts API, in modo da includere l'obbligo di reciprocità, quando un servizio accede ai contatti degli utenti tramite API.

Quindi i responsabili di Google hanno chiaramente detto che la società non permetterà più ai siti web di automatizzare l'importazione dei dati relativi ai contatti Google, a meno che, appunto il vantaggio non sia reciproco. Google e Facebook sono coinvolti in una lotta che riguarda l'identità in rete e che per ora Facebook sta vincendo. Molto probabilmente, però Google che vuol lanciare un proprio social network, chiamato Google Me, sta sempre più cercando di preservare i dati dei contatti a sua disposizione. Sarà ancora possibile esportare i contatti Google in modalità manuale, anche utilizzando servizi come Yahoo Mail ed Hotmail con cui Facebook è fortemente alleato, ma Gogle è sempre più pronto alla guerra per contrastare l'egemonia Facebook-Microsoft.

lunedì 27 settembre 2010

Sistemi nucleari iraniani sotto attacco del Virus Stuxnet

Secondo quanto confermato dai funzionari iraniani sarebbero oltre 30.000 i PC Windows infettati nel paese e sembrerebbe soprattutto essere stato preso di mira il reattore di Bushehr egli iraniani hanno dato la colpa ai servizi segreti di Istraele impegnati secondo loro, in una vera e propria cyberwar. Sul sito web dell'Organizzazione sull'energia atomica iraniana c'è scritto che ci sono stati gravi danni nella struttura.

 Il virus Stuxnet era stato segnalato da VirusBlokAda, una società di sicurezza con sede in Bielorussia e circa un mese dopo la Microsoft ha riconosciuto che sfruttando le vulnerabilità 0-day, il virus si riesce ad insinuare nei computer che controllano gli impianti industriali di grosse aziende.

Il reattore colpito, è stato al centro di grosse tensioni fra Iran ed Occidente, in quanto si crede che il combustibile esaurito del reattore, potrebbe essere ritrasformato in plutonio di alta qualità ed usato per costruire armi atomiche. Vero è che, come ha fatto sapere Symantec, l'Iran ha subito l'attacco più massiccio da parte del virus Stuxnet con oltre il 60% dei computer colpiti. Come detto il virus, utilizza le vulnerabilità -0-day di Windows per insinuarsi dentro le macchine e nasconde il suo codice utilizzando un rootkit nelle macchine di controllo dei processi industriali. La Microsoft ha provveduto a risolvere due, delle quattro vulnerabilità-0-day che possono aprire la strada al worm, ed ha detto che presto avrebbe fornito patch per le altre due.

lunedì 13 settembre 2010

Russia:usata Microsoft a fini politici

In un articolo del New York Times viene rilevato come gli sforzi antipirateria Microsoft, a difesa dei suoi software servano al governo russo come pretesto per compiere incursioni e sequestrare computer di gruppi politici dissidenti. Con la diffusione estremamente elevata in Russia di software pirata, è facile che questi piccoli gruppi lo abbiano nei loro computer ma sembrerebbe che la polizia si concentri su di loro, falsificando le prove per renderle più gravi.

Secondo l'articolo, la Microsoft supporterebbe le incurzioni, nonostante la natura politica dei raid. Inoltre ci sarebbero di mezzo avvocati della Microsoft corrotti secondo quanto riferito dal gruppo per i diritti umani russi Memorial e dal gruppo anti-corruzione Trasparenza Internazionale.

Ad iesempio il gruppo Baikal Environmental Wave, stava organizzando una manifestazione, contro la decisione del primo ministro Putin di riaprire una cartiera che avrebbe inquinato il lago Baikal situato nei suoi pressi. Invece il gruppo ha subito il sequestro dei computer da parte della polizia con la scusa di voler cercare software pirata Microsoft.

 La Microsoft, avrebbe rilasciato, poi, un commento al Times dicendo che i loro sforzi anti-pirateria, hanno bisogno di aggiustamenti. Essi debbono impegnarsi a proteggere i loro software, rispettando nello stesso tempo i diritti umani fondamentali. Intanto anche perchè ci sia più chiarezza sul loro operato, hannom ad esempio, pubblicato su un sito web un elenco di suoi rappresentanti autorizzati in Russia. La Microsoft dice inoltre anche che intende impegnarsi in Russia a fornire software libero e a basso costo a giornali e gruppi di sensibilizzazione, in modo che siano in conformità con la legge.

sabato 11 settembre 2010

Windows live si integra con Facebook ma non con Twitter

Microsoft ha spiegato la sua strategia riguardo a Windows live Messanger Wave 4, incentrata anche nell'ottimizzazione dell'approccio con i leader attuali del social web, Facebook, MySpace, Linkedin, YouTube, e Twitter. Messenger, che è l'applicazione di maggior successo di Windows live ,con oltre 330 milioni di utenti attivi, ha smesso di essere solo una chat per permettere invece agli utenti di scambiarsi qualsiasi tipo di contenuti. Secondo la Microsoft, con l'introduzione della versione beta, il numero di contenuti condiviso dagli utenti è triplicato.



Con l'introduzione della recente beta per Windows live Microsoft ha aggiunto l'integrazione per Facebook. Benchè la beta sia uscita da solo otto settimane ed in sette lingue, già è quarto nella classifica quotidiana degli utenti attivi che si collegano a Facebook nel mondo. Sembrerebbe che un numero fra i sei ed i dieci milioni di utenti potrebbe usare la beta per leggere i feed su Facebook, commentare o collegarsi con altri utenti.


Per quanto invece riguarda Twitter i responsabili della Microsoft hanno detto che essi vorrebbero collaborare con il social network al 100% ma ora non possono farlo, in quanto negli ultimi 6-8 mesi c'è stato un cambio nell'anatomia dei tweets e la Microsoft non è più in grado di utilizzare i tweets su Messanger.

sabato 3 luglio 2010

Amministratori di Finreactor condannati a pagare 680.000 euro

Finreactor era un tracker BitTorrent molto popolare in Finlandia, con oltre 10.000 utenti, ma nel 2004 fu effettuato un raid, dietro denuncia di un legale che agiva per società del tipo della Microsoft e Adobe. In questi giorni si è concluso il processo che ha visto riconosciuti colpevoli di assistenza nella violazione del copyright, 7 fra amministratori e membri dello staff.


Durante l'incursione furono sequestrati vari computer e alcuni amministratori passarono delle notti in prigione e da lì inizio una lunga serie di processi, creando il più grande caso BitTorrent, per il numero delle persone coinvolte.

Oltre agli utent,i fra gli imputati c'erano 32 persone tra amministratori e moderatori e la corte distrettuale ne aveva riconosciuti 21 colpevoli di assistenza nella violazione diretta del copy-right, condannandoli ad un risarcimento pari a 420.000 euro.

Non ritenendo giusta la condanna, gli imputati sono ricorsi alla Corte Suprema che ha riconosciuto sette amministratori colpevoli, in quanto, se era pur vero, che gli utenti erano responsabili di ciò che condividevano, il loro ruolo nel permettergli di fare ciò, era essenziale.


La Corte Suprema ha condannato i sette amministratori anche a pagare un risarcimento di 680.000 euro, che verrà diviso fra i vari detentori del copy-right che avevano ricevuto il danno.


Secondo esponenti del partito del pirata finlandese la sentenza, crea un pericoloso precedente anche per siti come You tube, perchè i gestori di portali web potrebbero essere riconosciuti colpevoli per quello che fanno i loro utenti, come se il postino fosse responsabile di quello che c'è dentro la missiva che consegna.


Nel momento che la Finlandia ha riconosciuto come diritto fondamentale dei suoi cittadini la connessione internet di almeno 1 Mbps, i prestatori di servizio dovranno invece stare molto attenti a tutto il materiale caricato con questa banda, sui loro siti.

venerdì 25 giugno 2010

USA: 34 miliardi di video visti su You tube in maggio

Secondo una statistica effettuata da comScore, una società di ricerca marketing via internet, il numero delle persone che hanno visto video on line, in maggio negli Stati Uniti è aumentato considerevolmente, passando a 183 milioni di utenti rispetto ai 178 milioni di aprile.


You tube ha avuto un afflusso record con oltre 14,6 miliardi di video visti che rappresenta oltre il 43% di tutti i video visti on line che sono stati nel complesso, 34 miliardi. Segue poi Hulu con 1,2 miliardi di video (circa il 3,5%), poi i siti Microsoft al terzo posto con 642 milioni (1,9%),c'è ancora Vevo con 430 milioni (1,3%) e poi Viacom con 347 milioni(1.0%).


Secondo il rapporto l'84,3% del pubblico di internet americano ha guardato video on line.


I siti Google, nel loro complesso hanno attirato 144,6 milioni di spettatori unici (circa 101,2 video per spettatore), superando la soglia dei cento video per spettatore, seguito dai siti di Yahoo con 46 milioni di spettatori (7,3 video per ognuno), al terzo posto c'è Vevo che è cresciuto molto nel mese di maggio con 45 milioni e 600 mila visitatori ed una media di 9,4 video cadauno.

domenica 13 giugno 2010

E3 su You Tube


Grazie ad una partnership fra You tube ed il portale giochi IGN, sarà possibile assistere in diretta streaming alle principali conferenze che caratterizzeranno l'E3, considerato il più importante evento annuale per le notizie sui giochi e che si terrà dal 15 al 17 giugno 2010.
Sul canale YouTube.com/E3 sarà possibile seguire le principali conferenze stampa,della Microsoft,della Sony, della Nintendo, della Ubisoft ed anche il contenuto dello stand IGN, con demo ed interviste.
Questo è un ulteriore sforzo per You tube stream che nell'ultimo anno si è maggiormente concentrato sulla diretta di trasmissioni politiche, anche se ha trasmesso anche alcuni concerti, la conferenza stampa di Tiger Woods ed anche il torneo di cricket Indian Premier League.
In alcuni account di You tube è poi presente un pulsante live streaming a dimostrare il lancio che si vuole dare all'iniziativa.
Indubbiamente, You tube, già abbastanza nell'occhio del ciclone, proprio per il materiale immesso dai propri utenti in rete, difficilmente potrebbe permettere a qualsiasi utente di lanciare live streaming ma il sito non ha invece paura a lavorare con partner qualificati.
Comunque anche Ustream trasmetterà contenuti da E3 attraverso il canale ustream.tv/e3.

giovedì 10 giugno 2010

AT & T, Google, Comcast, Verizon e Microsoft fondano BTAG


Il problema sempre più dibattuto è quello delle regole della neutralità della rete, per questo alcuni amici-nemici, martedi si sono riuniti per fondare BTAG,( Broadband Internet Technical Advisory Group),ossia un gruppo tecnico di consulenza che riguarderà la banda larga e le tecniche ad essa connesse. Il gruppo sarà presieduto da Dale Hatfield dell'Università di Boulder in Color ado,un tecnico ex capo della Federal Communications Commission.

Sappiamo benissimo che in questa fase di crisi economica, ci sono problemi più importanti che premono ai politici, mentre in internet impazza la lotta fra i sostenitori della libertà della rete, i quali affermano che bisogna introdurre leggi che impediscano ai fornitori di banda larga di limitare o filtrare i contenuti mentre, gli ISP ed altri distributori di contenuti, si oppongono a queste leggi che potrebbero soffocare l'innovazione e riempire internet di spam.

In tal senso non si sa ancora cosa potrà accadere, se il Congresso tornerà ad occuparsi della vicenda nel 2011 e se l'asse Google, Ebay ed Amazon.com avrà il sopravvento sui distributori di banda larga e quindi si è sentita la necessità di discutere della cosa in un luogo, lontano dal FCC e dagli ambienti governativi ed a tale scopo è stato fondato BTAG,.che vuole essere solo un forum di esperti tecnici per discutere i vari aspetti delle problematiche legate ad internet.
La paura di alcuni è, però, che le coalizioni aziendali potrebbero ritenere il lavoro di BTAG sufficiente e ritirare il loro appoggio all'introduzione di leggi e regolamenti.

Infatti Free Press ha subito chiarito che questo, od anche altri sforzi volontari, non debbono essere dei mezzi sostitutivi che possano impedire al governo di emanare leggi di regolamentazione per internet ed anche Public Knowledge, ha detto che BTAG non è un sostituto delle norme e delle procedure di esecuzione FCC. Sembra però che il governo degli Stati Uniti, compreso Obama, più volte schieratosi a favore della net neutralità della rete, non hanno, invece nessuna fretta che la discussione sia portata avanti presso gli organi competenti.

domenica 6 giugno 2010

Smartphone:la quota di mercato di Apple è tre volte quella di Android


La guerra fra Apple ed Andoid per la conquista dello spazio mobile,in questi ultimi mesi è stata intensa ma gli ultimi rapporti Nielsen, riferiti al primo trimestre 2010, rivelano che la quota di mercato dell'Apple con il 28% è tripla di quella di Android con il 9%.

Nielsen in ogni caso comunica che il mercato degli smartphone è cresciuto considerevolmente, arrivando al 23% del mercato della telefonia mobile nel primo trimestre 2010, mentre nell'ultimo trimestre 2009 rappresentavano solo il 16% del totale del mercato.
Al primo posto è comunque RIM Blackberry con il 35% seguito da Apple con il 28%, poi da Microsoft windows mobile, con il 19%, quindi da Android con il 9% ed ancora Palm (4%),Linux(3%) e Symbian (2%).

Inoltre sia Apple che Android sono saliti del 2% nel primo trimestre 2010 mentre, nello stesso periodo sia RIM che Microsoft hanno perso il 2% delle quote di mercato.

venerdì 4 giugno 2010

La Microsoft rilascerà martedì 10 patch per la sicurezza


La Microsoft rilascerà martedi dieci aggiornamenti per la sicurezza, in base a quanto scritto nel Microsoft Security bulletin advance notification for june 2010, che dovrebbero risolvere 34 vulnerabilità e fra queste, tre aggiornamenti sono considerati “critici” e sette importanti e almeno due delle 10 patch, richiederanno un riavvio del computer.
Tra le vulnerabilità, ce ne sono alcune che permetterebbero ad un hacker il controllo del computer da remoto.

L'elenco dei sistemi operativi interessati include Windows 2000, Windows XP (32-bit e 64-bit), Windows Server 2003 (32-bit e 64-bit), Windows Vista (32-bit e 64-bit), Windows Server 2008 (32-bit e 64-bit), Windows 7 (32-bit e 64-bit) e Windows Server 2008 R2. Inoltre sono previsti update per la sicurezza, anche per tutte le versioni Office per Windows e le versioni Office per MAC.

Ci sono poi altri aggiornamenti che non riguardano la sicurezza, fra i quali alcuni aggiornamenti ad alta priorità per Windows update (WU) e windows server update services (WUS) e Microsoft update (MU) e verrà inoltre rilasciato un aggiornamento del Microsoft malicious software removal tool, su Windows update, Windows server update services,Microsoft update ed il centro download.

Balmer critica i due OS di Google


Anche Steve Balmer, della Microsoft, ha partecipato alla conferenza All Things Digital, dopo che Steve Jobs vi era andato martedì. Steve Balmer era accompagnato dal capo ingegnere per il software, Ray Ozzie e i due uomini hanno parlato della transizione verso il cloud, di privacy, di telefoni, simil-IPAD e PC.

Dal punto di vista privacy, Balmer ha detto che la politica dell'azienda è molto diversa da quella di Google e Facebook in quanto la Microsoft ha la massima cura dei dati dei suoi clienti e non intendono monetizzarli.
Mentre, sempre Balmer ha criticato l'affermazione di Jobs secondo il quale il PC diverrà sempre meno rilevante, secondo lui, infatti accessori come l'IPAD andranno bene per gente di un certo ceto, ma la maggior parte delle persone sarà sempre interessata al PC.
Parlando di telefonia ha però ammesso che l'Apple è venuta su dal nulla per divenire una presenza estremamente significativa nel settore smartphone ed anche Android rappresenta un rivale di tutto rispetto.
I due uomini poi, parlando dell'impegno della Microsoft in dispositivi simil-IPAD hanno ammesso che c'è un certo ritardo anche perchè soprattutto per Ray Ozzie c'è un contrasto tra le attività di consumo e quelle di creazione ed essi puntano ancora al PC.

Soprattutto però Balmer ha sorpreso la platea criticando la strategia di Google che punta a due sistemi operativi, il tablet OS, Android per i telefoni cellulari e Chrome OS il suo futuro sistema operativo basato sul browser. Balmer ha continuato dicendo che la Microsoft ha anch'essa due sistemi operativi, la piattaforma Windows NT utilizzata per desktop e server, e la piattaforma Windows CE per applicazioni mobili, ma, con l'uso di Silverlight sul prossimo Windows OS per cellulari, la società renderà la differenza inconsistente.

Il discorso è sembrato strano perchè tutti e due i sistemi operativi di Google puntano su linux, quindi le differenze sono facilmente superabili ed anche l'OS dei telefoni Apple è un derivato del MAC OSX per i desktop e le differenze ad ogni nuova versione diminuiscono, mentre i due OS della Microsoft sono sostanzialmente molto diversi, nonostante tutti i tentativi della società per appianare le divergenze.
Del resto anche Ray Ozzie, cercando di sminuire la battuta infelice di Balmer, ha detto che mentre Android, rappresenta il passato essendo una piattaforma tradizionale, Chrome OS rappresenta il futuro, ossia un sistema operativo essenzialmente basato, per il flusso dei dati, sul browser.
Chissà se la critica di Balmer possa derivare dal fatto che molto probabilmente, il sistema operativo di Google, apprezzato anche dal suo ingegnere, farà perdere in futuro, tanti soldi alla Microsoft.

domenica 23 maggio 2010

Microsoft perde l'appello in Lituania


All'inizio di quest'anno, la Microsoft aveva intentato causa al più grande tracker BitTorrent in Lituania, in quanto secondo la società, il sito BitTorrent LinkoManija era colpevole di aver agevolato la distribuzione non autorizzata di Office 2003 ed Office 2007.

La Microsoft era riuscita in un primo momento ad ottenere un 'ingiunzione contro il sito ed anche contro il suo amministratore, al quale erano stati congelati i conti personali ma ora l'appello ha ribaltato le cose.
Infatti secondo il tribunale il sito non deve essere chiuso, né bloccati i conti correnti del proprietario fino alla conclusione del processo. Del resto la Microsoft aveva anche richiesto un risarcimento danni di 45 milioni di dollari.
Questa è la seconda battuta d'arresto per la Microsoft in Lituania, infatti anche la causa contro un utente di LinkoManija, colpevole secondo la famosa società di aver condiviso Windows 7 Ultimate illegalmente non è andata a buon fine, in quanto l'imputato è stato riconosciuto innocente per mancanza di prove valide.

Rimane ancora, però in piedi il processo contro LinkoManija, la cui data d'inizio non è, a tutt'oggi, stata ancora fissata.

domenica 9 maggio 2010

La FCC consegna ad Hollywood i PC e gli home theater


La FCC ha permesso alla MPAA di attivare il SOC, ossia la tecnologia, “Selective Output Control” su vari dispositivi che permetterà alle major di intervenire disattivando ciò che si sta guardando sull'home theater ed anche Dan Gillmor, famoso blogger ne parla.
Secondo la FCC, il sistema servirebbe alle major perchè vogliono trasmettere i film in prima visione e ciò ostacolerebbe la pirateria. Ma il discorso suona strano, infatti chiunque potrebbe pagare per vedersi una copia di un film in prima visione sul proprio home theater poi registrare il tutto con video camera e mettere poi la copia su internet.

La FCC cerca di salvarsi dicendo che il sistema verrebbe a funzionare solo con i film in prima visione ma in realtà la situazione è molto più subdola.
Infatti il sistema SOC non doveva essere aggiunto ai dispositivi se si voleva far sì che non si usasse anche perchè in tal modo Hollywood ottiene il controllo di tutti i dispositivi e computer presenti nella casa degli utenti.

Ora tutte le industrie correranno ad aggiungere sistemi SOC. Infatti Apple e Microsoft hanno firmato con entusiasmo sul DRM di aggiungere ai loro sistemi operativi al fine di conformarsi con l'
HDCP,(High-Bandwidth Digital Content Protection) e il DTLA,ossia il "Digital Trasmission Licensing Administrator" e altri sistemi basati sul DRM.
Nel mondo dei PC, inoltre, il rispetto delle regole in base all' DTLA e all'HDCP non riguarda solo le caratteristiche che il sistema operativo può avere, bensì anche le caratteristiche che le schede video, hard-drive, interfacce di rete, schede madri e driver possono avere.

Quindi qualsiasi netbook o computer in cui ad esempio si usasse Linux, potrebbe essere controllato in quanto conterrebbe parti costruite dai grandi costruttori di hardware per PC.
Gran brutta vicenda, non possiamo che ringraziare
Cory Doctorow del suo articolo, sperando che possa essere fatto ancora qualcosa per impedire tutto questo.