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sabato 11 dicembre 2010

Rilasciato il primo client BitTorrent decentrato

Un limite della tecnologia BitTorrent è che il processo di download si basa su un server centrale e in primo luogo ci sono motori di ricerca Torrent ed indicizzatori, come Pirate Bay ed Isohunt ma ora è stato rilasciata l'ultima versione del client tribler, che funziona con zero server e unisce funzioni come lo streaming video istantaneo e controllo avanzato dei contenuti, soprattutto per quello che riguarda lo spam.

 Il team Tribler, il cui progetto è finanziato con i soldi dei contribuenti europei, ha fatto una lunga strada dal 2006 ad oggi, ossia fino al rilascio della realise 5.3. Tribler lavora su una base di dati P2P, invece che sul server centrale e benchè il client sia basato sul protocollo standard BitTorrent ed utilizzi i tracker per comunicare con altri peer, con esso si può continuare a scaricare quando un tracker è down.

 Inoltre Tribler, come detto, permette agli utenti di scegliere se vogliono riprodurre immediatamente il file scaricato o attendere che prima finisca il download. Oltre a ricercare file possono crearsi dei propri canali o iscriversi a quelli di altri, quando più persone si trovano in un canale, i torrent associati ottengono una spinta nei risultati di ricerca.

 Fra le altre opzioni c'è l'integrazione dei sottotitoli, il supporto per i magnet link e un controllo avanzato dello spam. Quindi Tribler consente di cercare e scaricare file, senza bisogno di siti BitTorrent e moderazione, una vera e propria rivoluzione non solo per la tecnologia BitTorrent ma per il mondo P2P in generale. Questa rivoluzione è esclusivamente, però, limitata a BitTorrent in quanto sappiamo che ad esempio c'è già in emule, il sistema kad ma sicuramente come dice il dottor Johan Pouwelse, leader del progetto Tribler a Delft University of Technology, Tribler utilizza lo stesso sistema di Google per tener fuori gli spammer, basato su PageRank, un sistema di reputazione distribuito. L'unica cosa negativa è che sono ancora poche le persone che usano il client. 

martedì 23 novembre 2010

Arriva un nuovo client zButterfly

Il nuovo client, chiamato zButterfly è basato sul codice sorgente di Vuze ed è pubblicato sotto una licenza GNU (GPL). La sua caratteristica principale, però, che sicuramente non renderà molto felici le major, è quella di essere incentrato sulla ricerca film. Già nella schermata iniziale sono presenti i film più popolari e poi è possibile navigare entro il catalogo, ad esempio in base al genere, agli attori, ai registi, all'anno in cui è uscito il film.

 Come detto, sicuramente ci saranno utenti interessati al client, che per i download si basa sui magnet link ma molto presto anche la MPAA, vorrà vederci chiaro. Anche se, secondo il direttore marketing, essi non fanno altro che funzionare come motore di ricerca in quanto non hanno server, né tracker solo che questo motore ha le informazioni presenti in un catalogo di film, che però sono trovate con il robot di ricerca automatica, quindi potrebbere essere reperite anche con Google. Comunque il sito per ora ancora aperto è qui i file sorgenti del client, sono al momento disponibili su Sourceforge.

sabato 15 maggio 2010

Facebook rimuove fan page di siti Torrent


Ci sono molti siti Torrent che hanno una fan page su Facebook e che comunica ai fan le novità presenti sul sito, non presenta link a Torrent. Da poco il sito KickassTorrents ha aperto una propria fan page su Facebook che in poco tempo ha collezionato oltre 25.000 fan ma Facebook ha rimosso la pagina, con la motivazione che il sito Torrent non ha rispettato i termini del servizio.

La cosa è suonata strana proprio perchè non erano presenti link a Torrent od ad altro materiale illegale, il discorso sembrerebbe più legato proprio al nome del sito Torrent ma allora non si capisce perchè altri siti Torrent abbiano ancora la loro fan page su Facebook.

In passato Facebook aveva bloccato la funzionalità “Share on Facebook” di Pirate Bay ed aveva minacciato Limewire di fare altrettanto, dicendo che "Facebook rispetta i diritti d'autore e i nostri termini di servizio vietano il posizionamento di 'Share on Facebook link' su siti che contengono qualsiasi contenuto che è illecito", ma nel caso di KickassTorrents non è molto chiaro il motivo del ban e sembra al contempo illogico che decine di siti Torrent hanno invece ancora attivo il pulsante “Share on Facebook”. Si aspettano, quindi chiarimenti del gesto da parte dei responsabili di Facebook.

mercoledì 5 maggio 2010

BitSnoop torna con il controllo fake


BitSnoop era uscito nel mese di ottobre 2009, conquistando una larga base di utenti, poi dopo alcuni mesi era uscito di scena a seguito di alcuni errori tecnici, ora invece torna ricco di funzionalità fra cui la funzione “FakeSkan”
Per due volte, ad esempio, hanno
montato i driver sbagliati e ciò ha portato alla distruzione di molti dati ora invece tornando on line, indicizza oltre 3.624.747 torrent che corrispondono ad un impressionante massa di dati pari a 3.177.958 gigabyte.

Inoltre è stato aggiunto il supporto per i magnet link e soprattutto, come detto, una funzione che ha già segnalato oltre 162.414 torrent, oltre il 5% di tutti i Torrent del sito.

Fake scan è un sistema molto positivo ma la squadra che lavora a BitSnoop ammette che c'è ancora molto lavoro da fare, in quanto ci sono molti falsi positivi soprattutto nella categoria adulti.