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Visualizzazione post con etichetta uTorrent. Mostra tutti i post
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lunedì 27 dicembre 2010

Utorrent: problema con barra degli strumenti Conduit

La BitTorrent ha firmato un accordo con una società la Conduit per offrire con l'istallazione dell'ultima versione di uTorrent, la 2.2, la nuova toolbar. Ma sembra che molti utenti abbiano avuto, vari problemi, ad esempio non sarebbe apparsa la notifica che chiedeva se si volesse istallarla o meno, in alcuni casi, in altri, invece, pur avendo cliccato sull'opzione, la toolbar veniva istallata lo stesso.

Molti utenti, piuttosto inquieti, si sono rivolti a forum lamentando il problema che in un primo momento la BitTorrent ha negato, poi ha detto che poteva essere un bug che si sarebbe verificato in pochissimi casi, perchè essi avevano più volte provato e non avevano avuto problemi e che in ogni caso la toolbar si può disistallare tranquillamente dalle applicazioni Windows. Morris della BitTorrent ha detto che essi sono dispiaciuti e che l'offerta è nata per essere realmente facoltativa e che se si deselezionano tutte e tre le caselle la toolbar non si dovrebbe istallare, in ogni caso indagheranno se ci potesse essere un bug nell'aggiornamento. 

Del resto per la BitTorrent questo rappresenta un flusso d'entrate costante e mentre prima offriva la toolbar Ask ora è passato a Conduit, quindi non ha nessuna intenzione di scontentare gli utenti od il cliente, preferisce che la questione si risolva nel più breve tempo possibile.

sabato 11 dicembre 2010

Utorrent aggiunge due nuove apps: VLC media ed uCast

Due nuove apps sono state aggiunte ad uTorrent ,VLC player che è un riproduttore multimediale free con una moltitudine di codec, grazie al quale sarà possibile visualizzare i file multimediali direttamente con VLC, senza aprire cartelle od estrarre archivi ed uCast, che permetterà agli utenti di creare un feed RSS di alcuni selezionati torrenti scaricati, e condividere questo con gli amici, ma anche con altri utenti di BitTorrent. 

I feeds RSS, che BitTorrent, ad esempio, chiama TorrentCasts, possono facilmente essere importati in uTorrent o in qualsiasi altro client che supporti il dowload di RSS. In questo modo si può creare una specie di blog Torrent ed è anche possibile aprire questi Torrent Cast in collaborazione, con più amici. Le due applicazioni sono già disponibili nell'app market e serve l'ultima versione di uTorrent per scaricarle.

lunedì 1 novembre 2010

Lanciata app EZTV per telefoni Android

Nell'Android market sarà possibile trovare un'app chiamata EZTV Droid che consente di controllare gli ultimi TV-Torrent ed invia, quelli che si vogliono scaricare al client BitTorrent.Inoltre l'applicazione può essere utilizzata come interfaccia remota per controllare i download lontano dal computer solo per gli utenti che utilizzano, però uTorrent WebUI.



Come sappiamo l'Apple ha una politica molto restrittiva per quello che riguarda il microcosmo BitTorrent e non permette app basate su tale tecnologia, mentre, per ora sembrerebbe che Google applichi un altro modo di pensare.


Roy Besiera, lo sviluppatore dell'app ha detto che vuole perfezionare l'applicazione, al momento molto semplice, aggiungendo il supporto per altri client e le notifiche delle nuove uscite.


Anche i responsabili di EZTV si sono dimostrati molto soddisfatti per l'applicazione Android ed incoraggiano gli sviluppatori a presentare altre soluzioni che permettano di integrare il loro sito sui telefoni cellulari. A tal fine hanno annunciato che molto presto rilasceranno una nuova API che consentirà a sviluppatori di terze parti di accedere ai loro dati molto più facilmente.


In ogni caso, intanto, la versione 1 di EZTV Droid può essere scaricata gratuitamente dall'Android Market.

mercoledì 27 ottobre 2010

Giudice ordina la chiusura immediata di Limewire

Alla fine Limewire ha dovuto cessare tutte le sue attività, dopo che un giudice federale americano della corte Distrettuale di New York, ha dato ragione ad una richiesta della RIAA , che aveva sostenuto la necessità della chiusura, avendo il sito provocato miliardi di danni all'industria musicale



Della vicenda si era spesso parlato sul blog, e secondo l'ingiunzione Limewire avrebbe intenzionalmente favorito la violazione da parte degli utenti e che sapeva delle infrazioni commesse attraverso di esso.


Questa è una sentenza di fondamentale importanza che potrebbe cambiare radicalmente il mondo del filesharing, anche perchè nel 2008 Limewire aveva uno share del 37% rispetto al 14% di uTorrent.


Ciò potrebbe significare che gli utenti di limewire si riverseranno su altri client e quindi uTorrent e Vuze, potrebbero avvantaggiarsi ma anche che parecchi software simili a limewire, potrebbero divenire il prossimo bersaglio della RIAA.


A gennaio verrà effettuata una prima stima, che dovrebbe compensare le case discografiche dei miliardi di dollari persi a causa di Limewire. La RIAA fa comunque capire che il discorso non finirà qui in quanto il giudice ha firmato un provvedimento che comincia a colpire i mezzi attraverso i quali, gli utenti possono compiere i download illegali.

domenica 3 ottobre 2010

Nell'apple store una BitTorrent app

Fin'ora, tutto quello che riguardava BitTorrent e la parola Torrent, era proibito nell'Apple Store ma uno sviluppatore presentando bene la sua App ha ottenuto che questa fosse approvata, anche se usa BitTorrent. Si tratta di IS drive che permette agli utenti, che utilizzano il servizio di download dei Torrent da imageshack di controllare gli stessi ed aggiungere download tramite una comoda interfaccia. L'applicazione mostra anche gli screenshot dei download dei video completati. Imageshack infatti aveva lanciato un servizio che permetteva di scaricare file torrent sul proprio server. Quando il download è terminato, è possibile scaricare i file da ImageShack tramite un link http.

In effetti si tratta di un app limitata agli utenti premium Torrent drive di imageshack che vogliono sborsare 4,99 dollari per l'app all'apple store. E', comunque, sempre un primo passo che mostra come BitTorrent possa essere usato per download legali.


Derek Kepner, lo sviluppatore di IS drive, ha detto di aver pensato all'app perchè ama il servizio drive Torrent di imageshack e si è trovato egli stesso a voler cercare qualcosa sul suo account Torrent drive quando era fuori casa, Ciò in effetti è quello che l'applicazione fa ed in ogni modo aveva già riscontrato un certo successo di pubblico nello store Cydia per iphone con il jailbreaking.

Poi, stando attento a quanto scriveva, è bastato non presentare l'applicazione come client torrent, ossia è bastato evitare la parola proibita ed in effetti l'app è un client di ImageShack drive, ha così superato la revisione entrando con tutti gli onori nell'Apple store.

martedì 28 settembre 2010

BitTorrent premia con 1000 dollari la migliore app

Come abbiamo scritto, BitTorrent ha lanciato su BitTorrent Mainline la piattaforma di applicazioni e ci si aspetta che verrà aggiunta anche a uTorrent, per la fine dell'anno. Finora però non erano molte le app a disposizioni degli utenti e la BitTorrent per invogliare gli sviluppatori a produrre app ha stanziato un premio di 1000 dollari per l'applicazione migliore. Ora è stato annunciato che ha vinto l'app Zulu Music, sviluppata da Steven Viola e che permette di cercare e trovare nuovi artisti fra i 39229 album disponibili su Jamendo e scaricare la musica in formato Mp3 od ogg.



Lo sviluppatore aveva prodotto un'altra app Zulu TV che permetteva di trovare le ultime trasmissioni televisive ad esempio trovando i Torrent su EZTV che è stato molto felice di questa app che può apportare nuovo pubblico alla sua piattaforma. Con un solo click gli utenti possono abbonarsi agli spettacoli o scaricare i singoli episodi.


Il problema è che, tale app, potrebbe non essere del tutto in regola con i detentori dei diritti e BitTorrent ha preferito premiare un app che offre contenuti legali al 100%.


Inoltre è stata rilasciata un'altra app, in collaborazione conl'organizzazione che ospita le conferenze TED e che permette di sfogliare o scaricare copie, in alta qualità, delle conferenze.

venerdì 24 settembre 2010

Mulve.com per i download di musica per ora non funziona

Molti media parlavano di entusiasmo di questo sito che sembrava permettere il download di musica con l'istallazione di un particolare tipo di software, un'applicazione chiamata Mulve fornita con un pacchetto di 2 MB con soli 2 file, il programma d'istallazione ed un file di testo che spiega come si potesse donare al progetto. Il fatto è che ci dobbiamo fidare di quanto scritto nel riportare la notizia, perchè come si può vedere sul sito, il collegamento non funziona e i responsabili del progetto stanno risolvendo.

In genere, quando vengono offerti software miracolosi che permettono il download di musica, dietro c'è sempre qualche trucco o malware ma, dalle prove effettuate con molti sistemi anti-virus il software sembrava pulito. Il software una volta in esecuzione permette agli utenti di ricercare i brani desiderati e poi, per quasi ogni canzone, porta una grande ricchezza di risultati ed anche MP3 di qualità, fino a 320 Kbs.

Inoltre, il download, per chi l'ha provato, avveniva con velocità impressionante. Secondo i due responsabili del progetto, questo non si basa su una cartella condivisa, come Limewire e neanche è basato su uTorrent e non è nemmeno un 'applicazione di Google basata sulla ricerca di Mp3 ma vi è la diretta connessione ad un server di negozi on line che i responsabili non vogliono rivelare dove sono.

Secondo alcuni la musica era in parte proveniente da un server russo collegato a Vkontakte, un sito enorme di social network.

Insomma, per ora qualcosa di molto sperimentale, che bisogna vedere dove porterà e non si sa quanto legale, un consiglio, con la situazione che si sta profilando in Europa è meglio comprare le tracce su Itunes oppure ascoltare la musica dalle varie radio on line, in attesa che le grandi etichette si decidano a proporre nuovi modelli di business.

sabato 11 settembre 2010

BitTorrent lancia la piattaforma BitTorrent apps


BitTorrent ha reso disponilbile per gli utenti di BitTorrent Mainline, la possibilità di accedere alla piattaforma di applicazioni sviluppata da terze parti, molto probabilmente vuole vedere il livello di gradimento dell'iniziativa fra i quattordici milioni di utilizzatori di BitTorrent mainline, prima di lanciare la stessa cosa su uTorrent. Sicuramente non saranno permesse applicazioni che favoriscano la violazione del copy.right.Per ora, tutte le apps offerte sono gratuite ma non si può escludere in futuro la creazione di una piattaforma commerciale. Certamente per capire se l'iniziativa avrà o no successo ci vorrà del tempo, anche perchè al momento sono presenti solo 11 applicazioni.



Inoltre ci potrebbero essere maggiori flussi di entrate, grazie alle affiliazioni commerciali.


La versione 7.1 di BitTorrent mainline, compresa la piattaforma apps, ancora in beta , è disponibile qui.

venerdì 3 settembre 2010

Arriva uTorrent server per Linux

Come annunciato varie volte fra poche settimane uscirà il client uTorrent per Linux, una delle proposte più votate nell'idea bank. Utorrent del resto ha fatto aspettare un bel po' anche gli utenti MAC, accontentati solo nel 2008. Ora intanto il team BitTorrent rilascia uTorrent server che come ha detto lo stesso Simon Morris, della BitTorrent “è una versione alpha ,disponibile da subito per il download, e destinata agli utenti alla ricerca di un veloce, potente e leggero client BitTorrent senza la necessità di tutte le funzionalità e la complessità della GUI nativa".Il server può essere gestito tramite un API HTTP o l'interfaccia Web utente di uTorrent che è incluso nella release.



Chi invece desiderasse un client, più convenzionale con un'interfaccia utente piena di funzionalità, questa, come ha detto Simon Morris,coming soon.


Per il download dell' µTorrent Server alpha (3.0 build 21701) andare qui

venerdì 27 agosto 2010

uTorrent patcha il bug delle Dll Windows

In questi giorni non si parla altro che di una vulnerabilità del sistema di gestione delle Dll di Windows che metterebbe a rischio molte applicazioni, tra cui, come avevamo anticipato, anche uTorrent, oltre a Firefox, Adobe Photoshop, ecc. Ora tutti gli utenti di uTorrent sono invitati ad aggiornare il loro client , con la correzione della vulnerabilità. Poiché Windows si rifiuta di patchare il sistema, le varie applicazioni, debbono provvedere per proprio conto.



E' stato quindi prontamente rilasciato dalla BitTorrent, uTorrent 2.0.4, che disattiva il caricamento delle dll dalla directory e quindi impedisce all'exploit di funzionare .I responsabili di uTorrent dicono di avere cura per la sicurezza dei loro utenti e si scusano dell'inconveniente, al quale hanno cercato di porre subito rimedio con la patch, mettendo quindi fuori dai rischi gli oltre 50 milioni di persone che usano uTorrent.

giovedì 26 agosto 2010

I protocolli di emule ed uTorrent non sono poi tanto offuscati

Ci sono protocolli di cui è più difficile identificare il traffico web,che è facilmente individuabile tramite la porta TCP 80, ossia i cosiddetti protocolli offuscati tipo emule, uTorrent e Skype. Chi ha tutto l'interesse ad identificare e decriptare questi protocolli ? Sicuramente gli ISP, che vogliono evidenziare il traffico P2P per filtrarlo, vedi Comcast, risolvendo in tal modo, a loro parere, gli ingorghi di banda. Ci sono poi le ditte che offrono e vendono sistemi di monitoraggio agli ISP, molti dei quali sfruttano la deep packed inspection.



Ora a quanto riporta Ars technica, due ricercatori svedesi, Erik Hjelmvik and Wolfgang John,hanno rilasciato un lavoro in cui dimostrano come sia facile eludere i mezzi di offuscamento, dal titolo "Breaking and Improving Protocol Obfuscation,", con lo scopo, secondo loro, non di offrire un nuovo metodo alle società che si occupano di monitoraggio ma di spingere, Skype, Utorrent ed emule, ad utilizzare sistemi migliori per nascondere il loro traffico.


I ricercatori quindi, dicono che tramite un software open source, riescono a individuare fino al 90% del traffico, di questi programmi, Skype sarebbe  stato il più difficile da decriptare. Gli sviluppatori di Skype, uTorrent, Emule, sempre secondo i ricercatori, dovrebbero oscurare interamente le proprietà del flusso,ad esempio, con aggiunta casuale di pacchetti, randomizzando le direzioni di scambi dei pacchetti ecc. Lavoro di ricerca interessante, speriamo solo che il sistema per monitorare i protocolli cosiddetti “offuscati” non cada in mani sbagliate.

mercoledì 25 agosto 2010

I giocatori di Steam preferiscono uTorrent

Valve, società che sviluppa video-giochi e li distribuisce, ha pubblicato i suoi dati relativi all'hardware ed al software utilizzato dagli utenti del suo client, Steam, la piattaforma che distribuisce e gestisce oltre 1100 giochi nella comunità, formata da oltre 25 milioni di giocatori nel mondo. Secondo i dati, ottenuti solo con persone che utilizzano la piattaforma Windows, tra i software dominano Flash, Acrobat e Firefox, ma anche uTorrent sembrerebbe molto diffuso in molti sistemi, quasi come Itunes.



Come detto la società Valve che, a suo dire, controlla il 70% della distribuzione digitale dei giochi e quindi i dati, interessando oltre 25 milioni di persone sono significativi, ha iniziato a luglio a raccogliere informazioni, su base volontaria sul software in uso sui computer dei suoi consumatori.
 
In base ai dati, ha poi pubblicato le percentuali di utilizzo, come possiamo vedere qui, chiaramente il software più usato con una percentuale del 100% è lo stesso client Steam della società, seguono con il 96,79% Adobe Flash Player e Acrobat con il 73,18%.
Al terzo posto c'è Firefox con il 63,05% ma è sicuramente interessante il dato che riguarda Itunes ossia il 30,73% ed ancora più impressionante quello, riguardante l'uso di uTorrent del 29,41%. Più alto della statistica sull'uso mondiale di uTorrent fra i client P2P, che è del 25, 77%, mentre il tasso di uso di Vuze è molto, più basso, forse, anche perchè, l'analisi è stata fatta solo su piattaforma Windows. Sono comunque presenti tutti i maggiori client BitTorrent, per cui si potrebbe dire che oltre un terzo dei clienti Valve utilizzano programmi P2P ma comprano lo stesso i giochi.

venerdì 20 agosto 2010

Cinque modi per usare BitTorrent in modo anonimo

Sempre più persone fra gli utenti BitTorrent, preferiscono nascondere il loro IP e navigare in modo anonimo ed i servizi che assicurano ciò, hanno sicuramente avuto un boom. Torrent Freak, sempre molto informato sui metodi più usati dagli utenti BitTorrent, fa una rapida carrellata dei servizi più diffusi, andando da quelli gratuiti, che però impongono restrizioni ed una navigazione più lenta, a quelli a pagamento.



Servizi VPN (a pagamento e gratuiti)
Molti utenti BitTorrent ricorrono a servizi VPN che, per pochi dollari al mese, prendono tutto il traffico sui loro server, nascondendo gli IP dei clienti mentre quelli gratuiti, sono, come detto più lenti e quindi non adatti agli utenti più esigenti. Alcuni ad esempio sono Ipredator, itsHidden, StrongVPN, ma ce ne sono moltissimi altri che garantiscono una navigazione anonima, non solo per l'uso di BitTorrent.

BTGuard ( a pagamento)

Questo è un servizio di proxy che nasconde gli indirizzi IP dei suoi clienti e funziona con client proxy "Socks V5", compresi Vuze ed uTorrent.


TorrentPrivacy (a pagamento)
Altro servizio proxy più o meno simile a BTGuard ma che funziona solo su piattaforma Windows e gestito dai responsabili di TorrentReactor.


Anomos (gratis)
Anomos come dice wiki è uno pseudonimo di: protocollo multi peer-to-peer criptato È basato sul concetto del protocollo BitTorrent peer/tracker in combinazione con un livello a "cipolla" di routing anonima (onion Routing, Tor), con l'ulteriore vantaggio di una cifratura end-to-end. Dalla combinazione di queste tecnologie, è stata creata una piattaforma dove da nessuna parte al di fuori del tracker fidato si potrà avere ulteriori informazioni sull'utente e su quello che sta scaricando. In effetti tra le proposte presenti nell'”idea bank” c'era anche quella di cercare a far rientrare Anonimus in uTorrent, anche perchè il client non è pienamente compatibile con i normali file torrent ed utilizza un proprio file atorrent, ma è sicuramente il client BitTorrent più sicuro.


Seedbox ( a pagamento)
E' un server ad alta velocità, utilizzato per trasferimento Torrent, una volta che il download è completato è possibile scaricare il file sul proprio PC, tramite connessione HTTP veloce.

Presto otto nuove sorprese su uTorrent

Utorrent, come sappiamo, è un client utilizzato da oltre 50 milioni di persone e tiene al parere dei suoi utenti, per cui in maggio ha introdotto “ithe idea Bank”,dove le persone potessero proporre le nuove feature, che volevano fossero aggiunte al client e che poi potevano essere votate da altri utilizzatori di uTorrent. In tal modo, oltre 100 proposte sono state presentate in “idea bank”, e 60 sono sotto esame da parte del team, mentre le 8 più votate, verranno presto realizzate ed aggiunte ad uTorrent.

Ecco le otto proposte più votate ed in via di attuazione:


1.uTorrent per Linux, proposta che ha ricevuto oltre 5300 voti e molto presto sarà esaudita.


2.Priorità più dettagliate per download di file multipli
Se si vogliono scaricare archivi che contengono più file, è per ora possibile dare solo la priorità in base a tre impostazioni, bassa, media ed alta, ma si potrebbero aggiungere fino a 16 priorità.


3. Inviare un email quando il download è completato
Gli utenti potrebbero anche esseri lontani dal computer, quando un download è finito ed invece, tramite email possono subito essere avvertiti.


4.Impostare la condivisione solo quando il computer è inattivo
Molti utenti vogliono condividere sempre, altri vogliono, invece usare l'intera larghezza di banda, per altre cose oppure debbono lavorare ed il client, può influire sulle prestazioni, a meno che non sia configurato ottimamente. Quindi si può impostare nel client, un periodo d'inattività e la condivisione può essere fatta iniziare quando l'utente ha finito il suo lavoro.


5.Scansione anti-virus a download completato
Le reti BitTorrent possono essere sempre a rischio virus e un controllo antivirus automatico potrà aiutare a far sì che niente di pericoloso raggiunga l'utente attraverso la rete


6.Password per l'uso di uTorrent
Spesso il computer è utilizzato da altre persone, soprattutto minori, che potrebbero usare uTorrent impropriamente scaricando file vietati o pericolosi, impostando, invece, una password il programma potrà rimanere in funzione, senza che sia importante chi sta al computer.


7.Spostare file Torrent e dati con un click .
I responsabili BitTorrent dicono a tale proposito, che cercheranno nella versione 2.2 di rendere più facile il percorso dei file scaricati, permettendo di rinominarli e di spostare il contenuto, tutto in un solo passaggio.


8.UnRAR ossia la decompressione e lo spostamento dei file di supporto
Molto spesso capita di scaricare grossi archivi, suddivisi in più RAR che hanno bisogno di procedure più complesse per essere estratti e ora  questa nuova funzionalità, permetterà di ottimizzare il processo, senza perdere tempo.


9.uTorrent diverrà open-source
Questa proposta è stata molto votata, ma non sembrerebbe per ora che il team di uTorrent abbia intenzione di raccogliere il suggerimento.

martedì 17 agosto 2010

uTorrent si lancia nel marketing

La BitTorrent inc., tramite uTorrent, vuole offrire un servizio di promozione anche ad artisti musicali che vogliono far conoscere il loro lavoro tramite la piattaforma BitTorrent, cercando di emulare il successo che ha ottenuto la piattaforma indipendente Vodo per quello che riguarda i film e le serie TV. Infatti, da ora tutti i nuovi download di uTorrent saranno in bundle con l'ultimo album di PAZ, che spera di divenire celebre tramite BitTorrent.



Del resto, moltissimi artisti negli ultimi anni, hanno capito che possono far conoscere il loro lavoro a moltissime persone distribuendolo gratuitamente tramite i siti BitTorrent ed i portali specializzati, come Jamendo.


Nel passato ci sono stati vari siti BitTorrent, fra cui Pirate Bay che hanno sponsorizzato artisti, offrendo il download dei loro lavori sull'home page, ora BitTorrent.inc ha deciso di lanciare una propria campagna di marketing,promuovendo il debutto del mixtape di PAZ intitolato, Young Broke & Fameless.


Secondo Jenna Broughton, portavoce della BitTorrent inc.essi vogliono continuare nella strada che ha visto il successo di Pioneer One e di “The yes Men” che sono stati scaricati moltissime volte ed inoltre i consumatori hanno donato soldi agli autori in modo che potessero avere i fondi necessari per creare ancora. Continua sempre Jenna Broughton, che la BitTorrent Inc. è entusiasta di continuare a lavorare con i creatori che vogliono sondare nuovi modelli di business, più adatti all'era digitale e sfruttare le potenzialità della piattaforma BitTorrent.


PAZ è quindi il primo artista che sfrutterà il servizio di promozione offerto da BitTorrent.


Basta scaricare da qui una copia di uTorrent e si ottiene anche il mixtape di PAZ., correte perchè la promozione avrà un periodo limitato.

domenica 8 agosto 2010

Utorrent lancia l'applicazione Torrent Tweet

Questa app permetterà agli utenti di scoprire cosa gli altri dicono del torrent che stanno scaricando e nello stesso tempo i programmatori sperano di snellire il traffico su Twitter ed incoraggiare i siti Torrent ad adottare il nuovo standard.



Tramite questa app si possono seguire i tweet pertinenti per ogni Torrent grazie ad una tag hash, di Twitter, basata sull'info-hash del Torrent che viene generata per ogni Torrent, in tal modo le discussioni possono essere facilmente aggregate.


Secondo Simon Morris, l'info-hash è una base per BitTorrent, in quanto essendo come un 'impronta digitale, al contrario del nome, non permette confusioni.


Morris si augura, ancora che i siti Torrent possano adottare la convenzione ed utilizzare un tag hash con il prefisso" # bt " e migliorino il sistema dei commenti, in modo che le discussioni possano essere seguite da tutti proficuamente da Twitter.


L'idea sembra buona, infatti sempre molti utenti si lamentano di virus e fake e della diffusione di materiale pedo-pornografico tramite BitTorrent ma è ovvio che non si potrà costringere tutti gli utenti BitTorrent ad iscriversi a Twitter, forse sarebbe auspicabile creare un sito dove si potrebbero trovare tutti i commenti sui Torrent, chissà forse in futuro.
Comunque chi volesse provare l'applicazione può scaricare Griffin, che permette di poter utilizzare le applicazioni, da qui .

venerdì 30 luglio 2010

Utorrent web funziona anche con Android ed IPAD

Come sappiamo uTorrent 3 alfa, ha integrati Griffin e Falcon ed ora l'accesso remoto sarà possibile, oltre che dall'iphone, anche dall'IPAD e da Android.



Tramite Falcon gli utenti, oltre a poter vedere video in streaming possono accedere da remoto al proprio client tramite un'interfaccia web sicura.


Inizialmente uTorrent web era disponibile solo su browser per PC standard ma circa un mese fa è stato aggiunto il supporto per iphone ed ora la funzionalità di controllo remoto è compatibile anche con IPAD ed Android, soprattutto dopo molte richieste in tal senso da parte degli utenti uTorrent.


Simon Morris della BitTorrent Inc ha infatti, annunciato il pieno supporto per le piattaforme IPAD ed Android compreso il Nexus one ed i dispositivi Ion di Google.


Inoltre Simon Morris assicura che la privacy degli utenti non corre pericoli perchè tutti i dati personali vengono criptati dal momento in cui gli utenti lasciano il browser e il loro uso di uTorrent non è mai reso esplicito né alla BitTorrent inc, né a terzi.


Per poter utilizzare l'interfaccia web gli utenti debbono scaricare od istallare Falcon  od  uTorrent 3 alfa e poi possono impostare nel client, un nome utente ed una password, che possono utilizzare per accedere in remoto ai loro Torrent.

mercoledì 28 luglio 2010

Umaps: come appaiono i peers in Google maps

Un'applicazione non utilissima ma interessante può essere aggiunta a Griffin uTorrent e permette di visualizzare tutti i peers su Google maps, con la possibilità di zoomare a livello della strada, ossia si può praticamente vedere dove i peers vivono. Questo può, soprattutto, far ben capire come la possibilità di non essere rintracciati non esista ed anche la differenza che si nota usando client come Utorrent e Vuze, liberamente oppure tramite un tracker privato dove non compare la posizione dei singoli peers ma tutto è nascosto in un grande data-center.



Quindi soprattutto i novizi dovrebbero imparare a tenere gli occhi aperti in quanto i trasferimenti BitTorrent sono tutt'altro che anonimi e coloro che invece vogliono tenere nascosta la loro reale posizione agli altri utenti BitTorrent, dovrebbero utilizzare un seedbox o iscriversi a servizi tipo BTGuard o TorrentPrivacy.

domenica 11 luglio 2010

uTorrent rilascia la versione 3.0 alfa per Windows

Nela realise della versione 3.0 alfa  sono stati integrati progetti di cui si era già molto parlato ad esempio Griffin e Falcon con la possibilità di aggiungere apps, attuare il controllo remoto e con l'aggiunta dell'opzione per lo streaming video. Inoltre in questa realise si prendono misure per proteggere gli utenti VPN in modo che non abbiano i loro reali indirizzi IP esposti, anche di questo problema avevamo già parlato qui.



Con il progetto Griffin si possono aggiungere apps e personalizzare il browser mentre con il progetto Falcon sarà possibile per gli utenti accedere da remoto tramite un'interfaccia web al client e d effettuare lo streaming video dei file Torrent.


Dopo aver molto lavorato, durante l'anno su questi progetti, il team ha deciso di integrarli nel browser, inoltre anche dal punto di vista sicurezza il client fa passi da gigante disabilitando per opzione predefinita il protocollo IPv6 che causava vulnerabilità agli utenti che utilizzavano sistemi VPN, rendendo esposto il loro reale indirizzo IP.


Inoltre chi non usa VPN può abilitare l'IPv6, dalle opzioni avanzate.


Nella versione 3.0 alfa ci sono inoltre molte altre applicazioni tipo uBrowse, ma tutte sono opzionabili, im modo che l'utente possa scegliere solo quelle che più piacciono, senza appesantire il client.


La realise 3.0 è per ora solo per Windows, anche se circa due settimane fa è uscita una versione stabile del client per MAC e sulla versione per Linux stanno ancora lavorando ma si prevede l'uscita per quest'estate.

martedì 15 giugno 2010

Utorrent lancia il controllo remoto tramite Iphone


Utorrent ha reso il suo uTorrent Falcon compatibile con l'iphone e quindi gli utenti, potranno controllare da remoto i loro download accedendo da qualsiasi luogo, tramite Iphone.
Qualche settimana fa tale opzione era stata resa disponibile al pubblico, anche se ancora in via sperimentale ed ora la BitTorrent annuncia che è stato aggiunto il supporto per l'iphone.
Simon Morris della BitTorrent ha infatti annunciato che proprio per assecondare la necessità degli utenti di controllare il download, sempre ed ovunque è stato introdotto uTorrent web per iphone.
Molto probabilmente tale funzione è supportata anche nell'IPAD.
C'è però da dire che tutte le applicazioni BitTorrent non compaiono nell'App Store, per una scelta precisa dei responsabili famosa società della mela che, poiché pensano che questo tipo di applicazioni possano violare i diritti di terzi, hanno di non aggiungere nessuna applicazione di questo tipo all'App Store.

In ogni caso l'interfaccia web Utorrent è
raggiungibile tramite il browser Safari, quindi non ci dovrebbe essere nessun problema, per chi voglia usarla.