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domenica 23 maggio 2010

Tripla ingiunzione contro Pirate Bay


Dopo un periodo di relativa pace, perchè qualche problema, ad esempio, in Olanda c' era stato, Pirate Bay è stato sottoposto ad un duro attacco da parte delle major. Ricordando brevemente la vicenda,il suo fornitore di banda tedesco, CB3ROB è stato prima minacciato, poi è stata ottenuta un'ingiunzione contro di lui, in un procedimento che si è svolto in sua assenza, per cui ha dovuto mandare offline Pirate Bay.

Il sito poi ha ricevuto aiuto dal Partito Pirata Svedese per tornare on line ma in ogni caso il trasferimento file non si era fermato, sia perchè aiutato dai sistemi DHT e PEX, ma soprattutto in quanto sostenuto da Open BitTorrent Tracker
Solo che mercoledi, è stato
intimato all'ISP Portlane di consegnare i dati degli amministratori di Opentracker ed intanto da 24 ore il tracker è offline.
Intanto è giunta a
Torrent Freak la notizia che ben tre ingiunzioni sono state rilasciate contro Pirate Bay, dal tribunale di Svea, dietro pressione delle major:
Ingiunzione 1
La Corte ha imposto a Fredrik Neij e Gottfrid Svartholm Warg di cessare di condurre il sito web The Pirate Bay.
Ingiunzione 2
la Corte ha ordinato a Black Internet di cessare di fornire accesso Internet al sito TPB.
Ingiunzione 3
Il tribunale ha ordinato all'ISP Portlane di cessare di fornire l'accesso Internet al Tracker con indirizzo tracker.openbittorrent.com .
Questo indubbiamente spiegherebbe perchè OpenBitorrent tracker risulti, offline e secondo voci informate sta cercando un nuovo hosting.

lunedì 17 maggio 2010

Pirate Bay è down ma non ancora vinto


Il più grande sito BitTorrent del mondo, ora è fermo. Come si era già scritto, un tribunale tedesco aveva emesso un ingiunzione contro l'ISP CyberBunker CB3ROB Ltd. & Co. KG, senza la loro presenza in aula, avvertendo l'amministratore delegato, Sven Olaf Kamphuis che avrebbe dovuto disconnettere Pirate Bay ed i suoi server da internet, altrimenti in caso contrario avrebbe dovuto pagare una penale fino a 250.000 euro per ogni film e poteva anche essere condannato al carcere.
Del resto nel documento dell'ingiunzione che
Torrent Freak riporta dopo richiesta di molti media del mondo interessati alla notizia c'è chiaramente scritto:
Agli imputati è vietato collegare il sito "The Pirate Bay" (disponibile in
particolare su thepiratebay.org, piratebay.org, piratebay.net, thepiratebay.com, thepirate-bay.net, piratebay.se) ed i suoi server a Internet, oppure impedire che siano a disposizione su questo server i file torrent che consentono agli utenti Internet di scaricare i film seguenti:
The Bounty Hunter
Alice in Wonderland
Our Family Wedding
Green Zone
Repo Men
Cop Out
Kamphuis, che ha ricevuto ieri l'ingiunzione ha deciso di scollegare Pirate Bay, fino a che i suoi avvocati non abbiano letto attentamente i documenti legali.
Secondo una persona interna al team di Pirate Bay, i server sono intatti e stanno già attuando un processo di backup e per riavere il sito funzionante si attende il routing (
Ip tunnel) presso un altro provider.
Dal 2006 del resto, ossia dal tempo del famoso blitz ai server svedesi, il team si copre le spalle con frequenti backup e tenendo il luogo dove si trovano i server in un posto assolutamente segreto
.

Fissato appello Iinet contro AFACT


Una sentenza che fece scalpore quella che coinvolse varie major americane contro l'ISP australiano iinet e che si risolse, ad inizio anno con la vittoria dell'ISP, in quanto fu decretato che non era responsabile delle violazioni compiute dai suoi utenti tramite BitTorrent.
Spesso ed in varie parti del mondo, si è voluto dare la colpa all'ISP per le violazioni compiute dai propri utenti o costringerli a filtrare od a bloccare l'accesso ad internet di siti, come nel caso in cui,abbiamo parlato qui e riguardava l'ISP tedesco CB3ROB Ltd e Pirate Bay. Ecco perchè fece molto scalpore la sentenza australiana che scagionava l'ISP.

Ora è stata decisa la data dell'appello, che inizierà il 2 agosto, in quanto le major non hanno accettato la decisione del giudice Cowdroy dicendo che la sentenza creava un ambiente inaccettabile per i creatori e fornitori dei contenuti e rappresentava una grave minaccia per l'economia digitale australiana.

Michael Malone, il proprietario di iinet, è piuttosto ottimista riguardo al risultato dell'appello, anche se sono state presentate quindici obiezioni contro la decisione del giudice Cowdroy, e inoltre dice che non è in questo modo che si fermerà la pirateria, anche nel caso, improbabile secondo lui, che le major vincano l'appello.

giovedì 13 maggio 2010

Hollywood ottiene ingiunzione contro ISP per disconnettere Pirate Bay


Alcune major americane, fra le quali Disney Paramount, Sony, Twentieth Century Fox, Universal Studios e Warner Bros, avevano minacciato http://p2p.atuttonet.it/news-p2p/studios-minacciano-cb3robcyberbunker-l%e2%80%99host-di-pirate-bay.php l'host di Pirate Bay in Germania, CB3ROB Ltd, di azioni legali se, non avesse disconnesso Pirate Bay.

Ora, sembrerebbe proprio, che dalle parole siano
passati ai fatti eabbiano ottenuto una ingiunzione preliminare contro CB3ROB Ltd da parte della Corte Regionale di Amburgo.
Nel provvedimento concesso, sarebbe vietato a CB3ROB Ltd di collegare i server di Pirate Bay ad internet.
Il provvedimento si riferisce in particolare ad alcuni film, The Bounty Hunter, Alice in Wonderland, Our Family Wedding, Green Zone, Repo Men e Cop Out, i cui download sarebbero disponibili sul sito di Pirate Bay.

Il giudice avrebbe deciso, che l'ISP è responsabile delle violazioni, per il principio per il quale chi è consapevolmente collegato ad infrazioni diviene oggetto di provvedimento anche se le violazioni non sono direttamente compiute da lui.
Le uniche soluzioni possibili sono o che l'ISP impedisca l'accesso ad internet a Pirate Bay o che il sito stesso, per la prima volta nella sua storia, rimuova i film oggetto del contendere.

Anche perchè, in caso di non pronto adeguamento alle decisioni del giudice le pene sarebbero severe per l'ISP, che potrebbe essere condannato anche a 250.000 euro, per ogni caso di violazione appurato, per i film nominati sopra ed anche fino a due anni di prigione.
Vedremo ora come decideranno di reagire l'ISP e Pirate Bay, vi terremo informati
.