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venerdì 3 settembre 2010

Arriva uTorrent server per Linux

Come annunciato varie volte fra poche settimane uscirà il client uTorrent per Linux, una delle proposte più votate nell'idea bank. Utorrent del resto ha fatto aspettare un bel po' anche gli utenti MAC, accontentati solo nel 2008. Ora intanto il team BitTorrent rilascia uTorrent server che come ha detto lo stesso Simon Morris, della BitTorrent “è una versione alpha ,disponibile da subito per il download, e destinata agli utenti alla ricerca di un veloce, potente e leggero client BitTorrent senza la necessità di tutte le funzionalità e la complessità della GUI nativa".Il server può essere gestito tramite un API HTTP o l'interfaccia Web utente di uTorrent che è incluso nella release.



Chi invece desiderasse un client, più convenzionale con un'interfaccia utente piena di funzionalità, questa, come ha detto Simon Morris,coming soon.


Per il download dell' µTorrent Server alpha (3.0 build 21701) andare qui

venerdì 4 giugno 2010

La Microsoft rilascerà martedì 10 patch per la sicurezza


La Microsoft rilascerà martedi dieci aggiornamenti per la sicurezza, in base a quanto scritto nel Microsoft Security bulletin advance notification for june 2010, che dovrebbero risolvere 34 vulnerabilità e fra queste, tre aggiornamenti sono considerati “critici” e sette importanti e almeno due delle 10 patch, richiederanno un riavvio del computer.
Tra le vulnerabilità, ce ne sono alcune che permetterebbero ad un hacker il controllo del computer da remoto.

L'elenco dei sistemi operativi interessati include Windows 2000, Windows XP (32-bit e 64-bit), Windows Server 2003 (32-bit e 64-bit), Windows Vista (32-bit e 64-bit), Windows Server 2008 (32-bit e 64-bit), Windows 7 (32-bit e 64-bit) e Windows Server 2008 R2. Inoltre sono previsti update per la sicurezza, anche per tutte le versioni Office per Windows e le versioni Office per MAC.

Ci sono poi altri aggiornamenti che non riguardano la sicurezza, fra i quali alcuni aggiornamenti ad alta priorità per Windows update (WU) e windows server update services (WUS) e Microsoft update (MU) e verrà inoltre rilasciato un aggiornamento del Microsoft malicious software removal tool, su Windows update, Windows server update services,Microsoft update ed il centro download.

mercoledì 2 giugno 2010

Utorrent per Linux uscirà quest'estate


Dopo cinque anni dall'uscita della versione di uTorrent per windows anche gli utenti Linux presto potranno approfittare del famoso client infatti, il team di sviluppo ha annunciato per quest'estate l'uscita del client per la piattaforma Linux.
Questo soprattutto per accontentare gli utenti, avevamo infatti già parlato dell'idea bank, aggiunta al sito uTorrent in cui gli utenti possono votare, i miglioramenti che vorrebbero fossero aggiunti al client e l'idea di una versione di uTorrent per linux è stata già votata da 3486 persone.

Già nel 2008 ,infatti, era stata rilasciata una versione per MAC, dopo che anche lì c'erano state forti pressioni da parte degli utenti.
Anche Jenna Broughton , portavoce della BitTorrent.inc ha confermato che questa grande richiesta da parte degli utenti è uno dei motivi per cui la versione per Linux è in corso.
Le funzioni che saranno implementate in uTorrent per Linux sono ancora segrete ma quello che è sicuro e che al pari di altre versioni di uTorrent, il software non sarà open source.

Anche se molto probabilmente è facile che uTorrent non raggiunga fra gli utenti Linux la diffusione che ha fra quelli windows, anche la versione per MAC, infatti, non è quella più usata sulla piattaforma, è molto bello vedere che uTorrent sarà disponibile su tutte e tre i principali sistemi operativi.

martedì 1 giugno 2010

Google abbandona windows ?


Già molte voci erano girate in rete in tal senso ed anche sul fatto che Google avesse molto a cuore la propria sicurezza, soprattutto dopo l'attacco alla sua rete effettuata lo scorso anno, utilizzando internet explorer 6 e mirando soprattutto al codice sorgente di Google.

Sembrerebbe che Google, ora, voglia muoversi ancora più in tal senso, come riporta il Financial Times, dicendo ai nuovi dipendenti di orientarsi verso sistemi operativi Linux e Mac , in quanto non sarebbe più possibile servirsi di PC con sistema operativo windows.
Anzi, poiché finora Google aveva lasciato massima libertà nei confronti dei sistemi operativi, alcuni potranno continuare ad utilizzare windows ma avranno bisogno di uno specifico permesso.

Del resto avevamo già parlato dell'intenzione di Google, espressa poco tempo fa da Eric Schmidt , in una conferenza sul cloud computing di Google di dirottare tutti i dipendenti dell'azienda, entro la fine dell'anno verso l'uso di Chrome OS, in quanto, sempre per lo stesso Schmidt, l'uso di un sistema operativo, basato sul browser sarebbe stato intrinsecamente più sicuro.

martedì 11 maggio 2010

Per i pirati convinti, è troppo anche pagare un cent


La Games Wolfire ha fatto un esperimento simile a quello dei Radiohead, distribuendo liberamente il loro pacchetto di cinque giochi, "Humble Indie Bundle", proponendo il prezzo simbolico di un cent e suggerendo che fossero gli utenti, invece, a decidere quanto offrire ma ha scoperto che il 25% di coloro che hanno scaricato i giochi, non hanno voluto pagare neanche il cent simbolico.

Certo la MPAA e la RIAA avrebbero subito gridato che ci sono pirati criminali che preferiscono il gratis, sempre e comunque.
Invece la Games Wolfire ha cercato di analizzare il fenomeno ed in ogni caso si dichiara soddisfatta dell'iniziativa, in quanto i giochi sono stati scaricati più di 80.000 volte ed hanno raccolto 683.090 dollari finora. Gli utenti Linux sono stati i più generosi, con una donazione media di 14,01 dollari, mentre gli utenti Windows hanno donato in media circa 7,31 dollari.

Com'è detto, però c'è stato un 25% delle persone che non hanno
pagato neanche un cent ma non è detto che la motivazione sia per tutte, che sono prive di senso etico.
Rosen della Games Wolfire dice che il link diretto per il download è stato messo da varie parti su internet e che quindi potrebbe trattarsi più di pigrizia, che di mancanza di senso etico.
Poi i downloader potrebbero essere ragazzi che non posseggono una carta di credito, quindi per essi, un cent o dieci dollari, rappresenterebbero ugualmente un problema.

Oppure potrebbe anche essere che abbiano pagato collettivamente e poi ognuno ha scaricato il file dal proprio PC o che sia stato usato per il download un PC diverso da quello usato per il pagamento.
Ci potrebbe inoltre essere anche un gruppo d'irriducibili che pensa che ogni cosa che si trovi su internet debba essere condivisa liberamente, ma anche in questo caso, il team della Game Wolfire cerca di trarre vantaggi dicendo “se sei un pirata convinto pubblicizza la “Humble Indie Bundle", presso i tuoi amici.