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martedì 15 giugno 2010

I cinque più grandi tracker BitTorrent attuali


Come ben sappiamo la scena BitTorrent, nel corso dell'ultimo anno è cambiata considerevolmente in quanto, Mininova ha dovuto eliminare oltre un milione di Torrent per evitare il filtraggio, Pirate Bay ha, a novembre, rinunciato al suo tracker e Isohunt ha chiuso il traffico agli utenti americani e fra meno di due settimane molto probabilmente Limewire chiuderà per sempre.

Ma si è parlato sempre del mondo P2P come di un 'idra al quale una volta tagliata una testa, subito un'altra ne spunta, e sappiamo benissimo che il traffico P2P sta divenendo sempre più decentrato, tramite tecnologie DHT e PEX, quando va giù un grosso tracker in genere i downloader non se ne accorgono. Comunque se contassimo tutti i tracker, compresi quelli inattivi il numero sarebbe piuttosto alto, intorno ai 50.000, ma i tracker con più di 1000 Torrent sono poche dozzine.

E' anche vero che dalla chiusura del tracker di Pirate Bay il traffico della maggior parte dei Torrent pubblici è sostenuto da cinque tracker pubblici, tra i quali, OpenBitTorrent e PublicBitTorrent si contendono la palma del vincitore. Si tratta comunque di tracker che non hanno associato un motore di ricerca Torrent e sono ancora indispensabili all'ecosistema Torrent, in quanto senza di essi scomparirebbero i Torrent con pochi peers.

Riportiamo, comunque il quadro statistico che fa
Torrent Freak dei maggiori tracker pubblici, attuali, basato anche sul numero dei Torrent e peers che essi trattano.

giovedì 3 giugno 2010

Torna on line il tracker OpenTorrent


Anche se questo è stato un anno duro per i siti BitTorrent, basta pensare a Mininova costretta a eliminare oltre un milione di Torrent ed a Isohunt che, per evitare di usare filtri, ha dovuto bloccare l'accesso agli utenti degli Stati Uniti, la vicenda che aveva portato alla messa off line del tracker Open Torrent, aveva sconcertato i media ma, fortunatamente, dopo due settimane, il tracker è ora di nuovo on line, con un altro host.

Lo sconcerto era stato provocato dal fatto che Open tracker non ospita Torrent e non è legato a nessun motore di ricerca Torrent, facilita soltanto le comunicazioni fra utenti, come potrebbe fare qualsiasi client, eppure la Corte di appello svedese ha condannato il sito, dietro denuncia delle major di Hollywood, ed è stata emessa un'ingiunzione che ha
costretto Portlane, il suo fornitore di servizi internet, a disconnettere il tracker immediatamente.

Ma
sembrerebbe proprio che il sito sia di nuovo on line, grazie ad un host spagnolo ed ha ricominciato a contendere il primato per il più grande tracker BitTorrent a PublicTorrent, in quanto entrambi mettono in comunicazione 20-30 milioni di utenti, in certi momenti della giornata.

La cosa interessante è comunque stata che nonostante fosse offline,un così grande tracker, il traffico BitTorrent non se ne è accorto molto, infatti, quando un grosso tracker va giù si utilizzano tracker di backup ma anche senza tracker del tutto, con il sistema DHT i download continuano attivamente.

domenica 23 maggio 2010

Tripla ingiunzione contro Pirate Bay


Dopo un periodo di relativa pace, perchè qualche problema, ad esempio, in Olanda c' era stato, Pirate Bay è stato sottoposto ad un duro attacco da parte delle major. Ricordando brevemente la vicenda,il suo fornitore di banda tedesco, CB3ROB è stato prima minacciato, poi è stata ottenuta un'ingiunzione contro di lui, in un procedimento che si è svolto in sua assenza, per cui ha dovuto mandare offline Pirate Bay.

Il sito poi ha ricevuto aiuto dal Partito Pirata Svedese per tornare on line ma in ogni caso il trasferimento file non si era fermato, sia perchè aiutato dai sistemi DHT e PEX, ma soprattutto in quanto sostenuto da Open BitTorrent Tracker
Solo che mercoledi, è stato
intimato all'ISP Portlane di consegnare i dati degli amministratori di Opentracker ed intanto da 24 ore il tracker è offline.
Intanto è giunta a
Torrent Freak la notizia che ben tre ingiunzioni sono state rilasciate contro Pirate Bay, dal tribunale di Svea, dietro pressione delle major:
Ingiunzione 1
La Corte ha imposto a Fredrik Neij e Gottfrid Svartholm Warg di cessare di condurre il sito web The Pirate Bay.
Ingiunzione 2
la Corte ha ordinato a Black Internet di cessare di fornire accesso Internet al sito TPB.
Ingiunzione 3
Il tribunale ha ordinato all'ISP Portlane di cessare di fornire l'accesso Internet al Tracker con indirizzo tracker.openbittorrent.com .
Questo indubbiamente spiegherebbe perchè OpenBitorrent tracker risulti, offline e secondo voci informate sta cercando un nuovo hosting.

venerdì 21 maggio 2010

Portlane costretto a rivelare chi c'è dietro OpenTorrent


Altra sentenza storica sempre legata all'IPRED, del resto da poco abbiamo riportato la sentenza che costringe TeliaSonera a rivelare i dati dell'amministratore di SweTorrent pena una salata multa, ora il tribunale di Stoccolma ha imposto all'ISP Portlane di rivelare, il nome, l'indirizzo e l'email di chi c'è dietro OpenTorrent, anche qui, in caso di mancata esecuzione, l'ISP dovrà pagare una multa di SEK 500.000 (osia 63.633 dollari).Questo indubbiamente perchè Hollywood pensa che dietro Opentracker c'è Pirate Bay.
Dopo aver chiuso il suo proprio tracker, Pirate Bay infatti invece di basarsi su DHT e PEX ha utilizzato tracker di terze parti, fra cui Opentracker.
Già c'era stato un tentativo sempre presso l'ISP perchè chiudesse il tracker, ma il tribunale aveva respinto la richiesta, ed anche tutti i tentativi di risalire a chi c'era dietro Opentracker erano risultati vani, ora invece la sentenza riguarda chiaramente il cliente dietro gli indirizzi IP 188.126.64.2 e 188.126.64.3 e / o qualsiasi altro indirizzo IP dietro la gamma degli indirizzi Portlane (188.126.64.0 - 188.126.95.255) che sono stati assegnati al tracker.openbittorrent.com dal 28 agosto 2009.
Inoltre si vuole sapere se i proprietari di openTorrent sono o no cittadini UE, anche se risulta addirittura un recapito a Lima in Perù.
Portlane avrà comunque quattordici giorni di tempo per consegnare i dati ma non sembra che abbia altre soluzioni ed il cerchio intorno a Pirate Bay si stringe sempre di più.