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Visualizzazione post con etichetta Yahoo. Mostra tutti i post
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venerdì 25 febbraio 2011

Yahoo termina Mybloglog

Gli utenti di MyblogLog, acquistato da Yahoo nel 2007, per circa dieci milioni di dollari, hanno ricevuto un email che li informa che il servizio sarà interrotto.

 MyBlogLog è un social network per la comunità blogger che si basa in parte sulle interazioni facilitata da un widget per il web che i membri possono istallare sui loro blog. In tal modo consente di tenere traccia di chi viene a visitare il blog e offre anche un servizio di statistiche. Mybloglog consentiva anche di creare una piccola community, nella quale era anche possibile scambiare messaggi pubblici e privati con i membri appartenenti ad essa.

Come sappiamo Yahoo aveva detto a dicembre che avrebbe chiuso o venduto molti servizi, lo stesso Delicious, rischia molto ed anche Yahoo Buzz, che è un media sociale che punta mettere in risalto le notizie più rilevanti e più discusse del momento e che una volta era un temibile concorrente di Digg presto verrà chiuso o venduto . Gli utenti di MyblogLog che avevano un abbonamento premium verranno rimborsate al momento della cessazione del servizio, il 24 maggio. 

martedì 22 febbraio 2011

Google:importer da Delicious a Google Bookmark

Google sembra proprio che abbia escogitato un sistema per importare i bookmark degli utenti da Delicious di Yahoo al proprio Bookmark. C'è già una scritta se si accede a Google Bookmark che recita “import Delicious bookmark, new !” Facendo poi click sul link, si arriva ad una pagina da dove è possibile accedere ai preferiti archiviati su Delicious. Il sistema non si basa su nessun file di back up, bensi chiede l'autorizzazione dell'utente per leggere le sue pagine su Delicious. Tale autorizzazione viene concessa in due modi, a seconda se si ha un account di tipo recente o no, nel primo caso basta un click sul pulsante OAuth, altrimenti è necessario digitare username e password. Ovviamente, con l'importazione, i dati presenti su Delicious non verranno alterati od eliminati e nei segnalibri importati sono conservate tutte le etichette e tag.

Bookmarks, che è stato lanciato nel 2005, non ha avuto mai un grande successo e nello scorso anno Google ha lanciato le liste per i segnalibri, una funzione maggiormente sociale che ha messo il servizio di Google ancora più in concorrenza con Delicious.
 Del resto Yahoo aveva annunciato che Delicious rischiava di essere venduto, quindi in effetti Google con il suo importatore fa un favore agli utenti del servizio di bookmarking, anche se sembra più come l'ultima pugnalata ad una persona già ferita. 

giovedì 2 dicembre 2010

Nella top list di Yahoo, per il 2010 vincono le star

Secondo gli analisti a vedere quali sono state le parole più ricercate del 2010 su alcuni motori di ricerca, si ha il forte dubbio che internet sia usato come mezzo d'informazione, in quanto a parte il disastro ecologico nel Golfo del Messico, hanno vinto le celebrità ed anche il calcio, con la Coppa del Mondo. Stranamente, anche la profonda recessione economica non ha suscitato interesse nelle ricerche e neanche il terremoto di Haiti. Rimangono nelle prime posizioni nelle ricerche di Yahoo, ad esempio, Lady Gaga e Justin Bieber ed anche la star adolescente Miley Cyrus ed anche Britney Spears è fra i nomi più ricercati anche quest'anno e fra i primi cinque c'è anche la star di reality Kim Kardashian . Fra le prime dieci parole più ricercate compaiono anche l'attrice Megan Fox, l'iphone e la serie televisiva American Idol.



Ugualmente anche in Italia, fra le parole più ricercate Facebook, giochi ed oroscopi e super-enalotto e fra le showgirl primeggia Belen Rodriguez.


Insomma un 2010, in cui internet è stato usato principalmente per cercare contatti tramite social network e per divertirsi, forse proprio per dimenticare i problemi creati dalla grave recessione economica.

martedì 16 novembre 2010

Cinque Torrent da record

Il protocollo BitTorrent ormai è sulla piazza dal 2001 e quindi anch'esso comincia ad avere la sua storia ed i suoi miti. Ormai è il protocollo utilizzato dal maggior numero degli utenti P2P che possono aver ognuno di essi, caricato e scaricato moltissimi file Torrent.



Torrent Freak ha cercato i cinque file Torrent che rappresentano un record.


Ad esempio il Torrent più grande, sembra essere quello riguardante un file di 790, 1 GB, seguito poi da un secondo di 746,70 GB. Un altro Torrent molto grande è quello riguardantel'archivio di Geocites.com che Yahoo ha chiuso lo scorso anno ed è di 641,32 GB.


E' ovvio che oggi è possibile scaricare file di queste dimensioni, grazie ad HD sempre più capienti ed a prezzi contenuti, nel 2001 si sarebbero dovuti investire oltre 4.522 dollari per poter immagazzinare file così grossi e nel 2005 almeno 500.


Invece il Torrent più vecchio è ASCII Matrix che è stato creato nel dicembre 2003, quando non esisteva né Facebook, né Youtube e Pirate Bay ed Isohunt erano agli inizi ed finora sopravvissuto oltre 2500 giorni.


Lo sciame più grande, invece sembra essere quello che riguardava il primo episodio di Heroes 3, che oggi risulta essere stato scaricato oltre 7 milioni di volte, apparso su BitTorrent il 23 settembre 2008.


Il penultimo record riguarda il Torrent con la presenza di più file, che almeno sui tracker pubblici sembra essere Magic Workstation, in cui il download è solo di 4,01 GB ma ha 35.256 file in totale.


All'ultimo posto c'è il Torrent che ha provocato il maggior trasferimento di dati e sicuramente si tratta del gioco Blizzard Star Craft 2 di dimensioni di 7,19 GB e che è stato scaricato oltre 2.300.000 volte, realizzando complessivamente una quantità di dati scaricati di 15,77 petabyte.


Poiché la Blizzard ha utilizzato sempre un sistema P2P con un downloader BitTorrent Blizzard ma non dà informazioni riguardo ai files scaricati, questi, sicuramente, saranno molti di più di quelli illegali. Ovviamente tutte le persone che hanno scaricato il gioco illegalmente, hanno tolto alla Blizzard il suo legittimo guadagno.


C'è da notare che fra i Torrent da record non vedo alcuna distro Linux e poco materiale Creative Commons, cosa per cui, invece, essenzialmente questi programmi dovrebbero servire.

domenica 14 novembre 2010

Facebook: email per tutti, anche per i dipendenti

Sappiamo che Facebook, molto presto farà un annuncio, in quanto vuol lanciare un servizio di email. Molto probabilmente, si tratterà di una versione revisionata di messaggi, che funzionano come email e sicuramente verrà usato il dominio Facebook.com come account per la posta elettronica degli utenti.

Questo può spiegare anche il fatto che come è stato rivelato in questi giorni Facebook abbia comprato il dominio Fb.com dall'American Farm Bureau, che potrebbe divenire il dominio di posta elettronica dei 1400 dipendenti della società. Ad esempio Yahoo fa qualcosa di simile, infatti usa internamente il dominio @yahoo-inc.com invece di @Yahoo.com, per evitare che i messaggi fra i suoi dipendenti si confondano con i centinaia di milioni di utenti del suo servizio di posta elettronica.


Certamente, aggiungendo anche un proprio servizio email, Facebook convincerà ancora più utenti ad entrare nel suo mondo, come se 500 milioni di utenti non bastassero.

venerdì 25 giugno 2010

USA: 34 miliardi di video visti su You tube in maggio

Secondo una statistica effettuata da comScore, una società di ricerca marketing via internet, il numero delle persone che hanno visto video on line, in maggio negli Stati Uniti è aumentato considerevolmente, passando a 183 milioni di utenti rispetto ai 178 milioni di aprile.


You tube ha avuto un afflusso record con oltre 14,6 miliardi di video visti che rappresenta oltre il 43% di tutti i video visti on line che sono stati nel complesso, 34 miliardi. Segue poi Hulu con 1,2 miliardi di video (circa il 3,5%), poi i siti Microsoft al terzo posto con 642 milioni (1,9%),c'è ancora Vevo con 430 milioni (1,3%) e poi Viacom con 347 milioni(1.0%).


Secondo il rapporto l'84,3% del pubblico di internet americano ha guardato video on line.


I siti Google, nel loro complesso hanno attirato 144,6 milioni di spettatori unici (circa 101,2 video per spettatore), superando la soglia dei cento video per spettatore, seguito dai siti di Yahoo con 46 milioni di spettatori (7,3 video per ognuno), al terzo posto c'è Vevo che è cresciuto molto nel mese di maggio con 45 milioni e 600 mila visitatori ed una media di 9,4 video cadauno.

domenica 13 giugno 2010

Come cancellarsi definitivamente da Twitter, Facebook, Google, eBay e molti altri (2°)


Continuiamo a mostrare come cancellare il proprio account dai principali siti e social network, discorso che abbiamo iniziato qui e man mano che andiamo avanti possiamo notare
che è abbastanza lungo e laborioso cancellarsi dalla maggior parte dei siti ed indubbiamente, ciò determina rabbia e rancore ed inoltre tutti i dati di questi utenti inattivi possono solo appesantire il server.
D'altra parte è anche vero che ci sono giorni in cui si vede tutto nero e poi magari l'indomani si cambia idea, quindi è meglio che passi un po' di tempo fra la richiesta dell'utente e l'effettiva cancellazione.
Trovare il giusto mezzo fra i responsabili dei siti web e gli utenti sarebbe la scelta equilibrata e soprattutto sarebbe necessario modificare le situazioni, in cui è invece, proprio impossibile cancellare il proprio account.

Wikipedia
impossibile cancellarsi.
E' uno di quei siti da cui è impossibile cancellarsi perchè, in base alla politica del gruppo, verrebbero modificata la cronologia delle pagine modificate dall'utente
Si può possono però cancellare i dati sulla pagina utente e si può anche chiedere che non compaia sulle pagine il nostro nome e cognome, chiedendo a Wikipedia di cambiarlo e poi si può anche chiedere a Wikipedia il blocco dell'utenza in modo che nessuno possa poi adoperarla al nostro posto.
Comunque le pagine debbono essere attribuite a qualcuno ecco perchè l'utenza non può essere cancellata, ma è anche estremamente difficile cancellare le pagine come si può leggere qui.

You tube
Grado di difficoltà 3.
Se si è usato un'account Google allora con la cancellazione dello stesso ci si cancella anche da You Tube.
Altrimenti ,se i due account sono separati, basta accedere all'account e poi andare in gestione, andare poi in “gestione account” e poi su “elimina account”poi verrà chiesto il motivo e basta digitare qualsiasi cosa, poi fare click sul pulsante elimina account. Si apre ancora una finestra che ricorda che i video ed il canale non verranno eliminati, (in base a quello che si è scelto di fare se lasciarli o no, perchè bisogna cancellare prima quelli, poi il profilo ) quindi riconfermare la cancellazione e poi loggarsi per provare se l'account è stato disattivato oppure no.

Wordpress
Impossibile cancellarsi.
E' possibile anche in questo caso lasciare l'account inattivo e cancellare tutte le informazioni personali. Sarà possibile invece cancellare il blog mandando un email, magari previo backup nel caso si voglia poi riaprire un blog e riutilizzare il materiale

Windows live
Grado di difficoltà 2.
Prima di tutto bisogna andare sui siti dove si usano tali account e modificarli o variarli altrimenti poi non si potrà più accedere o cancellarsi da questi siti.
Una volta sicuri che tutti gli account collegati al Live ID sono stati cancellati bisogna andare sul proprio account e andare su “altre opzioni” e poi chiudi account qui dà altre informazioni tipo che alcuni dati verranno eliminati in modo permanente altri, no ecc, poi per completare il processo è necessario digitare la password e fare poi click su “Si”.
A questo punto ci potrebbe essere l'avviso che il tuo account è collegato ad un account di posta Microsoft e che il tuo account non può essere chiuso. Basta cliccare su “Chiudi account Microsoft” e poi chiudi “account”.

Amazon.com
Grado di difficoltà 3.
Bisogna contattare il servizio clienti con la stessa email fornita per attivare l'account e bisogna assicurarsi che non ci siano conti pendenti, poi non è ben chiaro quanto tempo bisogna aspettare per avere la risposta dal servizio clienti ed i passaggi successivi per confermare la richiesta cancellazione.

Flick/Yahoo
Grado di difficoltà 2.
Cancellarsi da Flick è abbastanza semplice. Basta andare sul proprio account e poi sulla scheda “informazioni personali” da lì si può procedere alla cancellazione ed una schermata avviserà che la cancellazione è permanente e foto e video verranno eliminati.
Per quello che invece riguarda l'account di Yahoo bisogna accedere al proprio account e poi sulla pagina di cancellazione che spiega che le informazioni relative all'utente verranno conservate per 90 giorni ed oltre ed inoltre i costi dei servizi premium continueranno ad essere addebitati quindi conviene disattivarli prima di chiedere la cancellazione dell'account.
Poi bisogna inserire la password, il codice captcha e confermare che si vuole cancellare l'account.

sabato 5 giugno 2010

Facebook quotato su SecondMarket 25 miliardi di dollari


Secondo SecondMarket, il più grande mercato secondario privato per i “non liquid assets” le azioni di Facebook vanno alle stelle. In questa settimana il valore assegnato da SecondMarket ad ogni azione Facebook, è di 50 dollari che porta il valore totale di Facebook a 25 miliardi di dollari mentre il valore di Yahoo sul mercato pubblico è di 21 miliardi di dollari e quello di AOL è di 2,3 miliardi.
La precedente valutazione risale a gennaio 2010, in cui il valore della compagnia di social network era stato stimato intorno ai 14 miliardi di dollari.


lunedì 31 maggio 2010

EBay, Facebook, Yahoo e Ask.com appoggiano Google


Si può essere commercialmente nemici ma quando si tratta di diritti digitali, tutti si sono schierati a fianco di Google, nella causa intentata contro la società da Viacom.
Dicono, infatti, i responsabili di Ebay che l'interpretazione che dà Viacom del DMCA (Digital Millenium Copyright Act) potrebbe rallentare lo sviluppo di internet e bloccarne la democratizzazione.
Infatti Viacom ha citato Google chiedendo un risarcimento di oltre un miliardo di dollari per il disprezzo dimostrato dal motore di ricerca per le leggi sulla proprietà intellettuale contenute appunto nel DMCA.

La vicenda è nota, Viacom accusa Google di aver caricato su You Tube oltre 150.000 clip con materiale Viacom, nonostante gli avvisi di take-down mentre Google ha risposto che molti di quei clip sono stati caricati dalla stessa Viacom.
Ma tutti i grandi motori e i social network guardano con grande interesse la causa in quanto anch'essi potrebbero essere esposti ad azioni legali.

Il punto in discussione è se Google ha ricevuto un beneficio finanziario direttamente imputabile ad un'attività illecita, come sostiene Viacom, oppure se non è responsabile del materiale veicolato tramite esso, come può non esserlo un provider rispetto al materiale trasmesso dai propri utenti, usando la sua banda.

Anche perchè ad esempio oltre la metà degli utenti Facebook si connettono giornalmente e l'utente medio crea 70 file di contenuti ogni mese. In ogni momento, inoltre ci sono 200 milioni di annunci disponibili su Ebay e IAC di proprietà Vimeo, ospita oltre 10 milioni di video ed ogni giorno riceve 15.000 nuovi video. Attuare quindi filtri su tutto questo materiale, caricato dagli utenti di internet, in rete,sarebbe impossibile e quindi una vittoria di Viacom contro Google esporrebbe tante aziende a rischi di azioni legali con risarcimenti miliardari.