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mercoledì 23 marzo 2011

Facebook rimuove un'immagine considerata osè


Di Facebook si parla sempre sia se si tratta di privacy degli utenti o di suoi interventi per rimuovere immagini di nudo. Infatti nel Regno Unito ha suscitato scalpore un intervento di Facebook che avrebbe rimosso l'immagine del seno nudo diuna donna, Melissa Tullett che ha subito una doppia mastectomia con ricostruzione dei capezzoli.

 All'inizio era stato bloccato proprio l'account poi è stata solo tolta l'immagine e ripristinato il resto. Facebook avrebbe detto alla BBC che l'immagine è stata tolta in quanto conteneva particolari osè, mentre invece altre immagini di donne che hanno subito mastectomia e mostrano le loro cicatrici sono state lasciate. Quindi niente capezzoli femminili su Facebook, sia veri che ricostruiti solo quelli maschili sono permessi. 

IE 9 non violato al Pwn2Own lancia la versione ufficiale

Secondo la Microsoft, IE 9 non è vulnerabile agli attacchi che sono stati utilizzati da un ricercatore irlandese Stephen Fewer come abbiamo già scritto qui, ma in effetti sono a rischio oltre il 99% degli utenti che utilizza Internet Explorer. 

Il ricercatore sfruttando le tre vulnerabilità e violando IE 8 ha vinto 15.000 dollari ed un portatile Sony da HP Tipping Point per il suo successo nell'impresa. I responsabili della Microsoft però indagando hanno scoperto che la versione non aveva bisogno di patch. La Microsoft ha lanciato la versione RC circa un mese fa e oggi è disponibile versione finale RTW per il download. In questo caso nella lunga lotta iniziata con Firefox, la Microsoft è riuscita ad arrivare prima, rilasciando nel web la versione finale.

 Solo che poiché secondo le ultime statistiche solo lo 0,6% degli utenti aveva scaricato la beta di IE 9, la patch rispetto alla vulnerabilità evidenziata dal ricercatore irlandese al PwnOwn è quanto mai necessaria. Molto probabilmente tale patch verrà rilasciata il 12 aprile. Secondo la Microsoft, comunque in sette mesi sono state rilasciati 36 milioni della beta. IE 9 arriva dopo due anni di IE 8 un ciclo leggermente più breve rispetto al periodo di due anni e cinque mesi fra IE 7 ed IE 8. 

Giappone, aiutarlo sul proprio sito o blog

Si può aiutare il Giappone che come sappiamo è stato colpito da un violento terremoto sensibilizzando gli utenti che frequentano le vostre pagine con un messaggio, ad esempio utilizzando la hello bar prodotta da Digital Thelepathy che è una barra sottile che va a posizionarsi nella parte superiore del proprio sito e nella quale è possibile scrivere un messaggio. 

Oppure basta inserire il codice dello snippet una sola volta sul proprio sito o blog Wordpress o blogger.

 Il messaggio sulla barra può poi essere variato ad esempio ora si potrebbe scrivere "il Giappone è stato colpito da un devastante terremoto e maremoto.Clicca qui per fare una donazione della Croce Rossa. " In seguito, quando la situazione si normalizzerà si potrà variare il messaggio od eliminarlo del tutto. E' inoltre possibile impostare la barra in modo che non venga più mostrata dopo tot tempo Se già non disponete di un account di hello bar utilizzato dai top marketing del mondo, come dice la sua home, potete registrarvi con il codice d'invito “helpjapan”.

Altrimenti se non vi va di utilizzare l'applicazione, potete inserire il codice standard che propone Mashable presso la tag “body” del vostro blog Wordpress o Blogger qui le istruzioni dettagliate – Per i link delle varie associazioni umanitarie potete anche utilizzarne qualcuno di quelli presenti nell'elenco dell'articolo di Mashable. 

lunedì 7 marzo 2011

WebGIL 1.0 è pronto, ma la Microsoft tentenna

Il gruppo Khronos ha annunciato alla Game Developers Conference a San Francisco che ha standardizzato l'interfaccia grafica e che è stato rilasciato WebGL 1.0 che sarà supportato dai browser Firefox, Opera, Chrome e Safari.

 Quello che ostacola, sicuramente lo sviluppo di WebGL è la mancanza di entusiasmo da parte della Microsoft. Infatti i responsabili Microsoft hanno dichiarato che preferiscono utilizzare gli standard esistenti per il supporto al 3D. 

Forse si può in qualche modo spiegare l'esitazione della Microsoft in quanto WebGL si basa sulla grafica openGL che compete con quella DirectX della Microsoft. Web GL offre grandi potenzialità per quello che riguarda la grafica poligonale 3D, con la complicità degli elementi canvas HTML5, il linguaggio dinamico JavaScript e le API grafiche di OpenGL 2.0.

 L' utilizzo di questa nuova tecnologia potrebbe portare ad esempio alla comparsa di elementi tridimensionali sulle mappe di Google o Bing, oppure creare immagini mediche più realistiche, aiutare gli sviluppatori di giochi per il web, nella mappe e nei labirinti, aiutare gli store on line a mostrare in modo più completo e tridimensionale, i loro prodotti.

I responsabili del gruppo Khronos dicono che “Esiste già un fiorente ecosistema di software ed applicazioni informatiche, legate al WebGL per fornire un'ampia gamma di possibilità agli sviluppatori Web per creare facilmente interessanti contenuti 3D per i browser abilitati WebGL""Questi strumenti comprendono: C3DL, CopperLicht, EnergizeGL, GammaJS, GLGE, GTW, O3D, OSG.JS, SceneJS, SpiderGL, TDL, Three.js e X3DOM".

Secondo Vlad Vukicevic di Mozilla e presidente del Gruppo di Lavoro WebGL. “ WebGL consente tutta una nuova classe di applicazioni sul web. Essere in grado di approfittare dell'accelerazione hardware 3D in un browser, sul desktop e mobile, permette agli sviluppatori web di creare esperienze avvincenti e coinvolgenti per i loro utenti"

Anche Tim Johansson, di Opera, è entusiasta di WebGL e dice che per gli sviluppatori, finalmente, potranno uscire dai confini del 2D senza bisogno di plug-in e questo segna l'inizio di una nuova era di creatività su internet. Opera intende, quindi sostenere WebGL nel suo browser, sia su computer, telefoni cellulari che televisori.

Del resto il Khronos Group intende diffondere la piattaforma ed il 3D anche sui browser mobili, anche perchè sia Android che IOS di Apple sostengono lo standard Open GL ES 2.0 ed anche Qualcomm ha adottato gli standard aperti nelle sue piattaforme Snapdragon wireless, quindi sarà solo questione di tempo e sicuramente anche la Microsoft, dovrà prima o poi, adottarli.

Google e Microsoft unite contro il troll GeoTag

Google e la Microsoft hanno, una volta tanto unito gli sforzi contro un troll dei brevetti, si tratta della società GeoTag inc. e hanno chiesto che fosse invalidato il suo brevetto. La società infatti, utilizzava i diritti sul brevetto solo per citare le società, anzi ne avrebbe citate ben 397, fra cui Boeing, Rolex ecc. Il brevetto 5930474, riguarda chi unisce alcuni dati geografici, ad esempio una mappa con beni e servizi presenti in quei luoghi. 

La maggior parte delle aziende sono state citate perchè hanno presentato i loro prodotti con i negozi disponibili nella zona, mostrata tramite Google Maps o Bing Maps. Le due società ora, cercano di avere un 'ingiunzione permanente che annulli le querele fatte da GeoTag contro i loro clienti ed inoltre chiedono, proprio, che il brevetto sia invalidato. 

La storia della concessione e dei proprietari di questo brevetto è del resto ambigua, in quanto fu chiesto nel 1996 e ottenuto nel 1999, dopo di che fu di proprietà di varie aziende con sede sociale in paradisi fiscali, tipo iLechtenstein e le Isole Vergini Britanniche. 

Due anni fa fu acquistato dalla società Ubixo Limited e poi la stessa società ha scorporato GeoTag come società separata che ora sta cercando capitali con una IPO, ossia un'offerta pubblica iniziale sul mercato regolamentato. In ogni caso, l'unico valore della società , come rivela la sua home è il brevetto e la società non produce nulla, utilizzandolo, soltanto cita le società che secondo lei, violano i diritti dello stesso.

sabato 5 marzo 2011

Apple: download illimitato di musica su Itunes ?

Sempre secondo Bloomberg che cita persone ben a conoscenza dei fatti, l'Apple sarebbe in trattativa con le big four, Universal Music, Sony, Warner Music e EMI e vorrebbe offrire ai suoi clienti un servizio, attraverso Itunes, che prevederebbe il download illimitato della musica che si è acquistata.

 Del resto da molto tempo girava la notizia, anche da noi riportata, di questa intenzione di Apple di trasformare MobileMe in una specie di custodia nel cloud, dove le persone potessero immagazzinare la loro musica. Sempre secondo le fonti di Bloomberg, in questo modo si vorrebbe arginare la crescente popolarità di servizi on line come Pandora. 

Del resto abbiamo anche scritto che anche Google aveva intenzione di lanciare nello stesso modo Google music, sarà più facile ad Apple stringere accordi per i diritti con le grandi etichette, rispetto a Google, sempre in polemica con le stesse, in quanto non agirebbe in modo deciso contro le violazioni di copyright sia su YouTube che nel suo motore di ricerca ?

Charlie Sheen, record mondiale per i followers su Twitter

Charlie Sheen potrebbe essere una personalità che piace o non piace ma ha sicuramente stabilito un nuovo record, quello di aver ottenuto un milione di seguaci su Twitter nel minor tempo possibile. Secondo Dan Barrett della Guinness World Record, sarebbe stato accordato il record raggiunto in 25 ore e 17 minuti. 

Scheen si sarebbe iscritto a Twitter il primo marzo e nel giro di pochi minuti ha ottenuto 60.000 seguaci. 

Scheen comunque aveva ottenuto già un record per l'attore TV più pagato per episodio per la cifra di 1,25 milioni di dollari. Scheen comunque era già su tutti i media, dopo che aveva denigrato pubblicamente Chuck Lorre produttore della sitcom “ Two and half man” durante una strana intervista con Alex Jones di Infowars. Da allora era stato intervistato altre volte, rilasciando strane dichiarazioni che ne avevano fatto oggetto di molte discussioni su Twitter e parodie su YouTube. Attualmente sembra avere oltre 1,2 milioni di seguaci su Twitter.

Facebook acquista Beluga

Una piccola start up i cui tre fondatori sono tre ex dipendenti di Google, Beluga ha annunciato di essere stata acquisita da Facebook.

 Anche se il famoso social network non sembra intenzionato a chiudere Beluga, piuttosto intenderà integrare la messaggistica di gruppo nel suo social network, in quanto proprio il messaging e le applicazioni riguardanti il mobile sono soprattutto i campi dove Facebook intende primeggiare, aggiornarsi ed espandersi. La prossima settimana inizia il festival annuale South by Southwest (SXSW) che si terrà dall' 11-15 marzo 2011 a Austin, Texas, dove le conferenze nel campo interattivo hanno suscitato forte seguito tra imprenditori e lavoratori del web, contribuendo a lanciare il festival come una sorta di terreno fertile per le tecnologie digitali emergenti. 

Molti si aspettano che i servizi che riguardano i group-messaging siano sotto i riflettori e ci sarà quindi molta rivalità e potrebbe emergere forse GroupMe che ha da poco ottenuto 11 milioni di dollari da investitori e che per meglio prepararsi al festival ha da poco rinnovato le sue apps per iphone e per i telefoni Android oppure potrebbe primeggiare Fast Society che ha pesanti appoggi nel marketing, oppure potrebbe essere Beluga che finora era soffocata da GroupMe in quanto non disponeva di connessioni e utenti ma ora alle sue spalle ha un colosso come Facebook. 

venerdì 4 marzo 2011

Facebook più condivisione con il pulsante “like” ?

Il pulsante “like” sta ormai prendendo il sopravvento e Facebook ha da poco, rilasciato un aggiornamento che praticamente unisce le funzionalità del pulsante “condividi” in quello “mi piace”.


Ora premendo il pulsante “like” sia per quello che riguarda un oggetto esterno, articoli di blog, foto ecc, o interno , ad esempio le pagine ufficiali di Facebook, si avrà pubblicata sulla propria bacheca di quanto è piaciuto, sotto forma di titolo, o foto associata scelta a caso, ecc e si potrà anche commentare il link, mentre prima il link da solo, rischiava di passare inosservato agli utenti, in tal modo si dovrebbe aumentare il traffico verso gli editori dei siti web.

Facebook ha smesso infatti di sviluppare il pulsante “share” anche se la società continuerà a consigliarlo, in ogni caso ora, questo cambiamento potrebbe anche far pensare due volte le persone a cliccare sul pulsante “mi piace” che da ora in poi non diviene più solo un apprezzamento, dal momento che quanto è gradito, va a finire nella bacheca personale ma un passo più deciso su ciò che si vuole sostenere e consigliare agli amici.

 La cosa più divertente è che ora tutti scrivono e tutti utilizzano Facebook, quando avranno tutti le loro pagine piene di link e non ci capiranno più niente, cominceranno ad usare con più parsimonia il pulsante like.

Cresce l'importanza di Facebook nel campo giornalistico

Sta sicuramente crescendo il ruolo di Facebook come piattaforma per i giornalisti ed i blogger per diffondere le loro news ed i loro articoli nel sociale. Ad esempio come riporta Mashable, un sito di news il Central Rockville, dal 1 marzo, sposta tutte le sue news e le sue operazioni sulla sua pagina Facebook. 

Finora Twitter era soprattutto la piattaforma di microblogging per eccellenza, offrendo una copertura in tempo reale e la facilità di risalire alle fonti, però attualmente sta crescendo l'importanza di Facebook, nella diffusione di notizie, offrendo ai giornalisti la possibilità di scrivere contenuti oltre i 140 caratteri e di rivolgersi ad un pubblico maggiore. 

Altro vantaggio che concede Facebook ai giornalisti è quello di inviare messaggi privati a loro possibili fonti senza essere loro amici, permettendogli così di effettuare interviste esclusive.
Infatti, soprattutto questo, è il motivo per cui Facebook rappresenta un vantaggio rispetto ad altre piattaforme sociali, con i suoi 500 milioni di iscritti,in quanto offre la possibilità di reperire su ogni argomento, il maggior numero di fonti. Inoltre Facebook, ha ricevuto molto credito dopo che tramite esso, si è organizzata la famosa “Rivoluzione del 25 gennaio” in Egitto ed è stato molto utilizzato dai giornalisti per cercare fonti e le notizie più recenti sulle vicende dei disordini in Nord Africa ed in Medio Oriente. 

Secondo Riyaad Minty, uno dei blogger più attivi legati ad Al-Jazeera, gli eventi hanno sicuramente dimostrato il ruolo importante svolto da Facebook in campo giornalistico, permettendo ai reporter di monitorare continuamente i disordini e la situazione, pur non essendo fisicamente presenti.

Bug su Gmai, mette a rischio account utenti

Molti utenti Gmail hanno improvvisamente trovato, circa una settimana fa  i loro account bloccati ed i loro messaggi spariti,  si è trattato, infatti, di un bug che riguarderebbe lo 0,02% degli utenti Gmail e gli ingegneri di Google hanno subito cercato di intervenire,  per ripristinare l'accesso completo.

In un primo tempo si pensava potesse trattarsi dello 0,08%, praticamente circa 120.000 account, invece il bug ha creato problemi solo a 38.000 utenti.  Ben presto gli ingegneri di Google si sono messi al lavoro ed hanno ripristinato i dati che Google conserva in molteplici data center. La causa del problema sarebbe da ricercarsi in un aggiornamento software. 

 Gli ingegneri di Google, quindi sono stati in grado di far recuperare agli utenti ogni singolo messaggio ma poiché chi fa da sé fa per tre e se non si vuole correre rischi si può utilizzare il programma free Gmail Backup  per fare un backup del proprio account Gmail, da tenere al sicuro sul proprio computer. 

Anche Apple sta preparando “places” come Facebook ?

Apple ha chiesto un nuovo brevetto riguardante le localizzazioni in ambiente sociale. La richiesta di brevetto fatta sia in Europa che in Cina riguarderebbe l'hardware per il social networking on line, intrattenimento, media e sistemi GPS non sembra, però, essere collegato a foto od al geotagging. Non si è però sicuri se questa richiesta di brevetto sia collegata a Ping, il servizio sociale legato alla musica di Itunes.

 Del resto dato il gran numero di dispositivi Apple con sistemi di localizzazione sarebbe assurdo che Apple non progettasse qualcosa basato sulle tecnologie legate alla localizzazione e poi in genere ogni richiesta di brevetto è stata in seguito, utilizzata da Apple in qualche prodotto o servizio. Vedremo cosa proporrà Apple in futuro.

sabato 26 febbraio 2011

La metà degli americani usa Facebook, solo il 7% Twitter

Secondo un rapporto di Emarketer come riporta mashable, durante questo mese il 42,3 % della popolazione americana ha utilizzato Facebook e la maggior parte degli adulti americani che utilizzano internet accedono a Facebook almeno una volta al mese.

Invece, l'utilizzo di Twitter sarebbe molto più basso, interessando circa il 7% della poplazione totale. Del resto alla fine dello scorso anno, Mark Zuckerberg,Ceo di Facebook aveva annunciato che circa 250 milioni dei 500 milioni di utenti Facebook,ogni giorno accedeva al sito. Fra i prodotti di Facebook che la gente utilizza di più abbiamo le foto,i Places, i gruppi ed i messaggi. 

Mentre invece su Twitter predominano i power users e soltanto il 21% degli utenti è attivo su Twitter e addirittura il 22,5% di tutti gli iscritti è responsabile del 90% di tutti i tweets. Sembra comunque che Twitter cresca molto meno rispetto a Facebook ma costantemente ed alla fine di quest'anno dovrebbe essere all'11%. La crescita di Twitter è anche dovuta alle società finanziarie che utilizzano la piattaforma per sponsorizzare i loro prodotti. C'è da chiedersi se anche Twitter comincerà a crescere esponenzialmente conquistando buona parte della popolazione o rimarrà invece un prodotto di nicchia per l'elite web. 

venerdì 25 febbraio 2011

Google rimuove l'applicazione ufficiale di Facebook dal Nexus S

Questa setttimana Google ha iniziato a portare l'update 2.3.3 sui suoi Nexus S ma sembra che l'aggiornamento limiti l'integrazione dell'applicazione ufficiale di Facebook con i contatti della rubrica.

 In ogni caso, sembrerebbe che solo il Nexus S sia interessato da questo cambiamento. Del resto, ognuno delle due grandi società è in lotta per la conquista degli spazi web e si è visto come HTC abbia lanciato Salsa e Cha Cha maggiormente integrati con Facebook. I responsabili di Google hanno spiegato la cosa dicendo che dal momento che i contatti Facebook non possono essere esportati dal dispositivo, l'integrazione aveva creato un falso senso di esportabilità dei dati.

 I dati continueranno ad essere presenti nell'applicazione Facebook che come tutti gli altri sviluppatori potrà utilizzare le API Android per i contatti per integrare realmente quest'ultimi sul dispositivo, permettendo così, agli utenti di avere un maggiore controllo sui loro dati. Sempre i responsabili di Google continuano dicendo che essi continuano a credere che la reciprocità nella trasmissione delle informazioni sia un passo importante verso la creazione di un mondo di vera liberazione dei dati e incoraggiano altri siti e sviluppatori di applicazioni a consentire agli utenti ad esportare i propri contatti . 

Il bello è che tutti sembrano preoccuparsi degli utenti, mentre invece la realtà è che pensano tutti solo al proprio portafogli ed ad accrescere il loro potere commerciale e degli utenti non importa proprio a nessuno. 

Estradizione in Svezia per Julian Assange di Wikileaks ?

Come sappiamo, Julian Assange accusato di reati sessuali in Svezia è stato arrestato a Londra perchè contro di lui era stato emesso un mandato di cattura internazionale.

A Londra il giudice Howard Riddle ha respinto le motivazioni della difesa ed ha detto che non vede come irragionevole la richiesta delle autorità svedesi di voler che Assange venga estradato in Svezia per ulteriori accertamentio per prelevare un campione di DNA. Assange avrà una settimana per fare appello contro la decisione.

 Alcuni sostenitori di Assange hanno suggerito che, se il capo di Wikileaks verrà in Svezia, questo renderà più facile richiedere l'estradizione da parte degli Stati Uniti, per il materiale pubblicato da Wikileaks. Riddle ha detto che lui non ha preso in considerazione questa possibilità nella sua decisione, come ogni estradizione di questo genere, avrebbe dovuto essere approvata dal ministro degli Interni del Regno Unito.Gli Stati Uniti stanno valutando se Wikileaks e Assange hanno infranto le leggi degli Stati Uniti. 

giovedì 24 febbraio 2011

Amazon offre free streaming ai membri di Prime

Amazon ha comunicato che i membri di Amazon Prime potranno godere dello streaming gratuito di oltre 5000 film e spettacoli televisivi. La funzione non richiederà costi aggiuntivi al di fuori dei 79 dollari che già i membri di Prime pagano all'anno. L'iscrizione a Prime comprende anche due giorni con spedizione gratuita per tutti gli acquisti Amazon.

I film possono essere visti su Mac, PC od altri 200 dispositivi connessi ad internet. 
Con quest'offerta Amazon batte sia Netflix che Hulu che hanno prezzi più alti per lo streaming solo ed inoltre non c'è pubblicità aggiuntiva nei filmati mostrati in streaming come invece ad esempio fa Hulu. 

Chi ha provato il servizio ha detto che la qualità video di Amazon era molto buona sul flusso HD e che poteva essere paragonata all'HD di Netflix. Certo Amazon ha ancora molti meno titoli rispetto a Netflix, ma 5000 per essere agli inizi non sono pochi e c'è già molto da scegliere. Quindi, Amazon potrebbe essere molto presto un temibile concorrente di Netflix nel mercato dello streaming video. 

Twitter ripristina l'accesso alle app di UberMedia

Ne avevamo appena parlato, ma già un giorno dopo, vista anche la reazione degli utenti Twitter ha ripristinato l'accesso alle applicazioni di UberMedia UberSocial, Twidroyd e UberCurrents.


Secondo i responsabili di Twitter ed anche quelli di UberMedia sono state fatte le correzioni richieste,ed è stato anche cambiato il nome di UberTwitter in UberSocial, quindi non essendoci più le violazioni al regolamento di Twitter o violazioni di marchio, le applicazioni sono state riammesse sul famoso sito di microblogging.

martedì 22 febbraio 2011

Twitter blocca applicazioni mobili rivali

Twitter ha sospeso tre grandi applicazioni di terze parti con l'accusa che violavano i suoi termini di utilizzo. Si tratta di UberTwitter per la piattaforma Blackberry, Twidroyd, per i dispositivi Android e UberCurrent, che può essere utilizzato su iPhone e iPads. Tutte è tre le applicazioni sono di Uber Media che pare voglia acquistare il client Tweetdeck che poi è in concorrenza con il client web e mobile di Twitter.

Secondo quanto scritto in un email, la sospensione sarebbe stata provocata da problemi di privacy con messaggi privati maggiori di 140 parole, da violazione dei marchi e dal fatto che venivano modificati i tweet degli utenti con lo scopo di far soldi. Secondo i responsabili di UberMedia si tratta solo di poche modifiche da fare alle loro applicazioni, che si spera verranno prontamente riammesse. 
Anche il nome UberTwitter verrà cambiato in UberSocial. Molti utenti venerdi sono rimasti colpiti e contrariati dalla notizia anche perchè in home campeggiava la pubblicità di TwitterMobile un'applicazione per poter utilizzare il sito di microblogging su diversi dispositivi.

sabato 19 febbraio 2011

Google Music verrà lanciato insieme allo Xoom Motorola?

Sanjay Jha della Motorola ha fatto intendere, parlando al Mobile World Congress di Barcellona, che insieme allo Xoom sarebbe stato lanciato il servizio di musica di Google. 

Il rappresentante della Motorola, infatti, secondo the Guardian, avrebbe detto che il sistema operativo Android 3.0 dello Xoom avrebbe aggiunto anche servizi di musica e video. Di Google music si è già tanto parlato ed il servizio dovrebbe offrire download e streaming. Gli utenti avrebbero dovuto pagare 25 dollari l'anno per aver accesso ad una propria libreria musicale, sia da computer, che da dispositivi mobili e avrebbero potuto ascoltare una volta interamente un brano, poi solo 30 secondi, finchè essi non lo avessero comprato. 

Alcuni rumors riguardano anche cambiamenti in vista per Apple e riguarderebbero novità relative a MobileMe che dovrebbe funzionare come un armadio digitale per i servizi in streaming di Apple. Queste novità dovrebbero essere lanciate quest'estate, in contemporanea con l'uscita dell'iphone 5. Riguardo invece a Google Music, non si sa ancora niente ed il lancio dello Xoom rimane fissato al 24 febbraio.

FBI annuncia la necessità di nuovi sistemi d'intercettazione in rete

l'FBI ha annunciato le sue difficoltà riguardanti le intercettazioni dal momento che i mezzi di comunicazione fra le persone sono sempre più legati ai social network ed al web. Valerie Caproni dell' FBI ha illustrato il problema definito come operazione “Going dark”in base al quale la polizia, pur essendo stata autorizzata dal tribunale può non essere in grado di eseguire l'intercettazione, perchè le aziende internet non costruiscono sistemi di spywere o la stessa tecnologia con cui sono progettati i siti web, non lo permette.
 
Sempre secondo Caproni, sarebbe possibile risolvere il problema delle intercettazioni e del monitoraggio dell'email, dei social network e dei sistemi P2P,utilizzando tecnologie già esistenti e questo senza dover riprogettare internet o portare il sistema dei provider fuori dai loro schemi ed inoltre non sarebbero neanche necessari cambiamenti fondamentali nelle tecnologie di crittografia.

L'annuncio dell'FBI arriva proprio, quando già c'è tensione fra le società tecnologiche, fra cui AT & T e Google, che vorrebbero altre leggi federali, che rispettassero la privacy nel cloud computing e nel mobile e alcuni repubblicani ed il dipartimento di giustizia, che vorrebbero, invece, che le società di servizi in internet tenessero dei registri di ciò che gli utenti stanno facendo, ossia conservassero i loro dati.

Subito sono state scritte lettere rispetto a quanto dichiarato dall'FBI, riguardo ad un 'estensione delle intercettazione, chiedendo, soprattutto che fosse chiarito quale tipo di servizi potrebbero essere tenuti sotto stretto controllo. 

L'FBI ha però, replicato che i suoi sforzi sono intesi nel creare le condizioni tecniche per poter attuare le intercettazioni, in modo che una volta che il giudice abbia approvato una richiesta d'intercettazione, il governo sia in grado di garantire che l'ordine del tribunale venga eseguito in modo tempestivo.