Il protocollo BitTorrent ormai è sulla piazza dal 2001 e quindi anch'esso comincia ad avere la sua storia ed i suoi miti. Ormai è il protocollo utilizzato dal maggior numero degli utenti P2P che possono aver ognuno di essi, caricato e scaricato moltissimi file Torrent.
Torrent Freak ha cercato i cinque file Torrent che rappresentano un record.
Ad esempio il Torrent più grande, sembra essere quello riguardante un file di 790, 1 GB, seguito poi da un secondo di 746,70 GB. Un altro Torrent molto grande è quello riguardantel'archivio di Geocites.com che Yahoo ha chiuso lo scorso anno ed è di 641,32 GB.
E' ovvio che oggi è possibile scaricare file di queste dimensioni, grazie ad HD sempre più capienti ed a prezzi contenuti, nel 2001 si sarebbero dovuti investire oltre 4.522 dollari per poter immagazzinare file così grossi e nel 2005 almeno 500.
Invece il Torrent più vecchio è ASCII Matrix che è stato creato nel dicembre 2003, quando non esisteva né Facebook, né Youtube e Pirate Bay ed Isohunt erano agli inizi ed finora sopravvissuto oltre 2500 giorni.
Lo sciame più grande, invece sembra essere quello che riguardava il primo episodio di Heroes 3, che oggi risulta essere stato scaricato oltre 7 milioni di volte, apparso su BitTorrent il 23 settembre 2008.
Il penultimo record riguarda il Torrent con la presenza di più file, che almeno sui tracker pubblici sembra essere Magic Workstation, in cui il download è solo di 4,01 GB ma ha 35.256 file in totale.
All'ultimo posto c'è il Torrent che ha provocato il maggior trasferimento di dati e sicuramente si tratta del gioco Blizzard Star Craft 2 di dimensioni di 7,19 GB e che è stato scaricato oltre 2.300.000 volte, realizzando complessivamente una quantità di dati scaricati di 15,77 petabyte.
Poiché la Blizzard ha utilizzato sempre un sistema P2P con un downloader BitTorrent Blizzard ma non dà informazioni riguardo ai files scaricati, questi, sicuramente, saranno molti di più di quelli illegali. Ovviamente tutte le persone che hanno scaricato il gioco illegalmente, hanno tolto alla Blizzard il suo legittimo guadagno.
C'è da notare che fra i Torrent da record non vedo alcuna distro Linux e poco materiale Creative Commons, cosa per cui, invece, essenzialmente questi programmi dovrebbero servire.
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martedì 16 novembre 2010
martedì 14 settembre 2010
Burnbit per creare facilmente Torrent
E' stato inaugurato da poco un nuovo servizio che permette di creare file Torrent di qualsiasi file sia online. Il servizio potrebbe servire a chi vuole condividere velocemente file di grosse dimensioni, senza adoperare molta larghezza di banda ed assicurando una certa velocità, ossia sfruttando tutto quanto offre di meglio il protocollo BitTorrent. Come sappiamo con tale tecnologia è possibile condividere facilmente un file fra centinaia di persone, l'unico problema è che si deve creare un file Torrent, metterlo su un host e conservare il seed per permettere il download alle persone. In tal senso interviene Burnbit, che permette di generare Torrent con un seed-web incluso, anche se il processo non è nuovo, in quanto i maggiori client offrono più o meno la stessa cosa.
I vantaggi sono però che il servizio è semplice e viene fornito un bottone per il download, che può essere messo nel blog o sito web ed inoltre vengono offerte statistiche che monitorano il numero dei download e dei seed e dei leechers. Un grosso inconveniente è che tutti i file sono pubblici, quindi non è possibile condividere alcuni file solo con parenti ed amici ma i responsabili di Burnbit, che al momento del lancio già indicizzava 150.000 file, hanno detto che stanno provvedendo affinchè ci possa essere maggiore privacy.
I vantaggi sono però che il servizio è semplice e viene fornito un bottone per il download, che può essere messo nel blog o sito web ed inoltre vengono offerte statistiche che monitorano il numero dei download e dei seed e dei leechers. Un grosso inconveniente è che tutti i file sono pubblici, quindi non è possibile condividere alcuni file solo con parenti ed amici ma i responsabili di Burnbit, che al momento del lancio già indicizzava 150.000 file, hanno detto che stanno provvedendo affinchè ci possa essere maggiore privacy.
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giovedì 26 agosto 2010
Autore di software chiede che il Torrent non venga rimosso
Il proprietario di una piccola società, la Coding Robots, è rimasto sconvolto nel vedere che la sua applicazione per MAC. Memoires, che consente agli utenti di tenere un diario semplice ed elegante, era stata “medicata” come si dice nei canali P2P, ossia resa illegale e condivisa su Pirate Bay.
Al contrario di altri proprietari dei diritti, l'amministratore della Coding Robots, non ha chiesto la rimozione del Torrent ma anzi ha inviato un avviso di attività ridicola al team di Pirate Bay, chiedendo di tenere, il file a dimostrazione di come un lavoro per crakkare, fatto male, possa rovinare un ottimo programma. Inoltre, nella lettera ha spiegato tutto ciò che aveva sbagliato il cracker Minamoto.
Dopo varie esclamazioni colorite, Chestnykh conclude dicendo “chiedo che non si rimuova il torrent in modo che la gente possa ridere delle competenze di Minamoto e comunque, dovrebbe essere richiesto un crack migliore in modo da non paralizzare l'esperienza d'uso di un programma così bello”.
Invece il torent è stato rimosso, che si sia offeso Minamoto, oppure il team di Pirate Bay non è stato insensibile al dolore di un creatore di programma che vedeva il suo lavoro, storpiato in questo modo ?
Al contrario di altri proprietari dei diritti, l'amministratore della Coding Robots, non ha chiesto la rimozione del Torrent ma anzi ha inviato un avviso di attività ridicola al team di Pirate Bay, chiedendo di tenere, il file a dimostrazione di come un lavoro per crakkare, fatto male, possa rovinare un ottimo programma. Inoltre, nella lettera ha spiegato tutto ciò che aveva sbagliato il cracker Minamoto.
Dopo varie esclamazioni colorite, Chestnykh conclude dicendo “chiedo che non si rimuova il torrent in modo che la gente possa ridere delle competenze di Minamoto e comunque, dovrebbe essere richiesto un crack migliore in modo da non paralizzare l'esperienza d'uso di un programma così bello”.
Invece il torent è stato rimosso, che si sia offeso Minamoto, oppure il team di Pirate Bay non è stato insensibile al dolore di un creatore di programma che vedeva il suo lavoro, storpiato in questo modo ?
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venerdì 20 agosto 2010
Cinque modi per usare BitTorrent in modo anonimo
Sempre più persone fra gli utenti BitTorrent, preferiscono nascondere il loro IP e navigare in modo anonimo ed i servizi che assicurano ciò, hanno sicuramente avuto un boom. Torrent Freak, sempre molto informato sui metodi più usati dagli utenti BitTorrent, fa una rapida carrellata dei servizi più diffusi, andando da quelli gratuiti, che però impongono restrizioni ed una navigazione più lenta, a quelli a pagamento.
Servizi VPN (a pagamento e gratuiti)
Molti utenti BitTorrent ricorrono a servizi VPN che, per pochi dollari al mese, prendono tutto il traffico sui loro server, nascondendo gli IP dei clienti mentre quelli gratuiti, sono, come detto più lenti e quindi non adatti agli utenti più esigenti. Alcuni ad esempio sono Ipredator, itsHidden, StrongVPN, ma ce ne sono moltissimi altri che garantiscono una navigazione anonima, non solo per l'uso di BitTorrent.
BTGuard ( a pagamento)
Questo è un servizio di proxy che nasconde gli indirizzi IP dei suoi clienti e funziona con client proxy "Socks V5", compresi Vuze ed uTorrent.
TorrentPrivacy (a pagamento)
Altro servizio proxy più o meno simile a BTGuard ma che funziona solo su piattaforma Windows e gestito dai responsabili di TorrentReactor.
Anomos (gratis)
Anomos come dice wiki è uno pseudonimo di: protocollo multi peer-to-peer criptato È basato sul concetto del protocollo BitTorrent peer/tracker in combinazione con un livello a "cipolla" di routing anonima (onion Routing, Tor), con l'ulteriore vantaggio di una cifratura end-to-end. Dalla combinazione di queste tecnologie, è stata creata una piattaforma dove da nessuna parte al di fuori del tracker fidato si potrà avere ulteriori informazioni sull'utente e su quello che sta scaricando. In effetti tra le proposte presenti nell'”idea bank” c'era anche quella di cercare a far rientrare Anonimus in uTorrent, anche perchè il client non è pienamente compatibile con i normali file torrent ed utilizza un proprio file atorrent, ma è sicuramente il client BitTorrent più sicuro.
Seedbox ( a pagamento)
E' un server ad alta velocità, utilizzato per trasferimento Torrent, una volta che il download è completato è possibile scaricare il file sul proprio PC, tramite connessione HTTP veloce.
Servizi VPN (a pagamento e gratuiti)
Molti utenti BitTorrent ricorrono a servizi VPN che, per pochi dollari al mese, prendono tutto il traffico sui loro server, nascondendo gli IP dei clienti mentre quelli gratuiti, sono, come detto più lenti e quindi non adatti agli utenti più esigenti. Alcuni ad esempio sono Ipredator, itsHidden, StrongVPN, ma ce ne sono moltissimi altri che garantiscono una navigazione anonima, non solo per l'uso di BitTorrent.
BTGuard ( a pagamento)
Questo è un servizio di proxy che nasconde gli indirizzi IP dei suoi clienti e funziona con client proxy "Socks V5", compresi Vuze ed uTorrent.
TorrentPrivacy (a pagamento)
Altro servizio proxy più o meno simile a BTGuard ma che funziona solo su piattaforma Windows e gestito dai responsabili di TorrentReactor.
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Anomos come dice wiki è uno pseudonimo di: protocollo multi peer-to-peer criptato È basato sul concetto del protocollo BitTorrent peer/tracker in combinazione con un livello a "cipolla" di routing anonima (onion Routing, Tor), con l'ulteriore vantaggio di una cifratura end-to-end. Dalla combinazione di queste tecnologie, è stata creata una piattaforma dove da nessuna parte al di fuori del tracker fidato si potrà avere ulteriori informazioni sull'utente e su quello che sta scaricando. In effetti tra le proposte presenti nell'”idea bank” c'era anche quella di cercare a far rientrare Anonimus in uTorrent, anche perchè il client non è pienamente compatibile con i normali file torrent ed utilizza un proprio file atorrent, ma è sicuramente il client BitTorrent più sicuro.
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mercoledì 11 agosto 2010
Take.fm, nuovo indicizzatore di Torrent dei film
Nascono sempre nuovi siti BitTorrent ma pochi riescono a catturare un gran numero di utenti, in tal senso Take.fm, sviluppato dal proprietario di Coda.fm, ha tutte le carte in regola per attirare gente in quanto vuole creare per i Torrent dei film qualcosa di molto simile a quello che è presente nell'e-commerce.
Nella pagina di ogni Torrent, gli utenti possono trovare tutte le informazioni di cui hanno bisogno in un torrente di film, tra cui una descrizione, la classificazione IMDB, una recensione e dettagli specifici del rilascio come la qualità, il gruppo di rilascio e le specifiche audio e video. Ci sarà anche un elenco di film consigliati, come su Amazon.
Il sito che è andato on line da poco, già presenta oltre 1400 movie e 1900 Torrent, caricati durante il periodo in cui funzionava la versione beta e in ogni caso, il sito funziona più come un negozio di noleggio che un indicizzatore Torrent.
E' ovvio che il proprietario si aspetti guai da parte dei fornitori di contenuti in quanto questi potrebbero sostenere che siti del genere, facilitano la violazione del copy-right, anche perchè tutti i file sono controllati manualmente dai responsabili del sito. Il proprietario, però afferma che faranno tutto il possibile per rimanere on line in modo che gli utenti, possano godere a lungo del loro servizio.
Nella pagina di ogni Torrent, gli utenti possono trovare tutte le informazioni di cui hanno bisogno in un torrente di film, tra cui una descrizione, la classificazione IMDB, una recensione e dettagli specifici del rilascio come la qualità, il gruppo di rilascio e le specifiche audio e video. Ci sarà anche un elenco di film consigliati, come su Amazon.
Il sito che è andato on line da poco, già presenta oltre 1400 movie e 1900 Torrent, caricati durante il periodo in cui funzionava la versione beta e in ogni caso, il sito funziona più come un negozio di noleggio che un indicizzatore Torrent.
E' ovvio che il proprietario si aspetti guai da parte dei fornitori di contenuti in quanto questi potrebbero sostenere che siti del genere, facilitano la violazione del copy-right, anche perchè tutti i file sono controllati manualmente dai responsabili del sito. Il proprietario, però afferma che faranno tutto il possibile per rimanere on line in modo che gli utenti, possano godere a lungo del loro servizio.
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domenica 25 luglio 2010
Solo lo 0,3% dei file su BitTorrent è legale?
Secondo una nuova ricerca effettuata dall' Internet Commerce Security Laboratory dell'università di Ballarat in Australia scandagliando 23 tracker, l'89% dei file inclusi nel campione violava il copy-right mentre l'11% era ambigua e solo lo 0,3% era legale.
Su un campione di 1000 Torrent, scelti fra quelli che avevano più seed, 3 erano legali, 890 avevano origine illegale, 16 erano di origine ambigua e 91 pornografici.
Inoltre le categorie più condivise erano quelle di film, musica e show televisivi e fra queste categorie non c'era alcun file legale.
I ricercatori hanno detto che, anche riconoscendo come legali i 16 file ambigui, la percentuale dei file illegali nel campione era sempre del 97,9%.
I ricercatori avrebbero inoltre detto che il 4% dei Torrent era quella dove era concentrato l'80% dei seed e che i 10 Torrent con il maggior numero di seed erano tutti film a parte l'album "The Monster of Fame" di Lady Gaga al settimo posto.
Questa ricerca è stata riportata da molti media ad esempio Ars Technica ma Torrent Freak mette in guardia sulla sua veridicità, perchè dice che la metodologia usata lascia molti dubbi e parecchi dati sono proprio falsi.
Ad esempio, prendendo in esame solo Isohunt, il sito indicizza 5,451,959 files Torrent unici e 85457 di questi provengono da Jamendo che ha tutti lavori con licenza Creative Commons, quindi già la percentuale di file legali sarebbe dell' 1,5%, senza mettere affatto nel conto tutte le distribuzioni Linux. I ricercatori non hanno ancora lasciato alcuna dichiarazione nei confronti di queste critiche.
Su un campione di 1000 Torrent, scelti fra quelli che avevano più seed, 3 erano legali, 890 avevano origine illegale, 16 erano di origine ambigua e 91 pornografici.
Inoltre le categorie più condivise erano quelle di film, musica e show televisivi e fra queste categorie non c'era alcun file legale.
I ricercatori hanno detto che, anche riconoscendo come legali i 16 file ambigui, la percentuale dei file illegali nel campione era sempre del 97,9%.
I ricercatori avrebbero inoltre detto che il 4% dei Torrent era quella dove era concentrato l'80% dei seed e che i 10 Torrent con il maggior numero di seed erano tutti film a parte l'album "The Monster of Fame" di Lady Gaga al settimo posto.
Questa ricerca è stata riportata da molti media ad esempio Ars Technica ma Torrent Freak mette in guardia sulla sua veridicità, perchè dice che la metodologia usata lascia molti dubbi e parecchi dati sono proprio falsi.
Ad esempio, prendendo in esame solo Isohunt, il sito indicizza 5,451,959 files Torrent unici e 85457 di questi provengono da Jamendo che ha tutti lavori con licenza Creative Commons, quindi già la percentuale di file legali sarebbe dell' 1,5%, senza mettere affatto nel conto tutte le distribuzioni Linux. I ricercatori non hanno ancora lasciato alcuna dichiarazione nei confronti di queste critiche.
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giovedì 1 luglio 2010
Isohunt collaborerà con Cuomo contro la pornografia infantile
Andrew Cuomo, procuratore generale di New York è impegnato in in una campagnia per mantenere internet pulita dalla pornografia infantile ed ha chiesto anche l'aiuto di Isohunt perchè utilizzi il database basato su valori hash, che equivalgono ad impronte digitali, predisposto dalla procura per filtrare le immagini pedo-pornografiche su BitTorrent.
Il database contiene le impronte di oltre 8000 immagini vietate e già Facebook e My Space hanno aderito all'iniziativa ed hanno deciso di utilizzare il sistema fornito dalla procura, per bloccare qualsiasi tentativo di condividere queste immagini sulle loro reti sociali.
Ora, anche Isohunt ha accolto l'invito ed è il primo sito al di fuori degli Stati uniti, avendo sede in Canada ed anche l'unico, per ora, sito BitTorrent ad averlo fatto.
Ha commentato Gary Fung che spesso i suoi utenti hanno detto di essersi imbattuti in queste immagini e sono contenti di aiutare il procuratore Cuomo nella sua battaglia e pulire internet da questa spazzatura.
Anche Cuomo si è dichiarato soddisfatto vedendo che la sua offerta di collaborazione è stata accolta al di fuori degli Stati Uniti, in quanto il problema della pedo-pornografia su internet interessa tutto il mondo e mentre i malfattori utilizzano la tecnologia per diffondere queste immagini inquietanti, la procura cerca di contro-batterli, utilizzando la stessa tecnologia per eliminarle.
Comunque Isohunt che come abbiamo scritto, è ricorso in appello contro l'ingiunzione che lo obbliga ad usare negli Stati Uniti, un filtro basato su parole-chiave spera invece, forte anche di questa collaborazione con Cuomo, di poter convincere il giudice ad applicare sistemi di filtraggio basati sull'hash, molto più preciso, in tal modo sarebbe possibile, come ha già fatto la procura con le immagini, creare un data-base dei Torrent illegali e rimuoverli prontamente, appena questi venissero caricati.
Bisognerà comunque vedere cosa ne penserà la Corte, anche perchè molto probabilmente anche Mininova se avesse potuto attuare un filtro sugli hash, non avrebbe eliminato oltre un milione di Torrent ma nel suo caso, il tribunale olandese aveva deciso diversamente.
Il database contiene le impronte di oltre 8000 immagini vietate e già Facebook e My Space hanno aderito all'iniziativa ed hanno deciso di utilizzare il sistema fornito dalla procura, per bloccare qualsiasi tentativo di condividere queste immagini sulle loro reti sociali.
Ora, anche Isohunt ha accolto l'invito ed è il primo sito al di fuori degli Stati uniti, avendo sede in Canada ed anche l'unico, per ora, sito BitTorrent ad averlo fatto.
Ha commentato Gary Fung che spesso i suoi utenti hanno detto di essersi imbattuti in queste immagini e sono contenti di aiutare il procuratore Cuomo nella sua battaglia e pulire internet da questa spazzatura.
Anche Cuomo si è dichiarato soddisfatto vedendo che la sua offerta di collaborazione è stata accolta al di fuori degli Stati Uniti, in quanto il problema della pedo-pornografia su internet interessa tutto il mondo e mentre i malfattori utilizzano la tecnologia per diffondere queste immagini inquietanti, la procura cerca di contro-batterli, utilizzando la stessa tecnologia per eliminarle.
Comunque Isohunt che come abbiamo scritto, è ricorso in appello contro l'ingiunzione che lo obbliga ad usare negli Stati Uniti, un filtro basato su parole-chiave spera invece, forte anche di questa collaborazione con Cuomo, di poter convincere il giudice ad applicare sistemi di filtraggio basati sull'hash, molto più preciso, in tal modo sarebbe possibile, come ha già fatto la procura con le immagini, creare un data-base dei Torrent illegali e rimuoverli prontamente, appena questi venissero caricati.
Bisognerà comunque vedere cosa ne penserà la Corte, anche perchè molto probabilmente anche Mininova se avesse potuto attuare un filtro sugli hash, non avrebbe eliminato oltre un milione di Torrent ma nel suo caso, il tribunale olandese aveva deciso diversamente.
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domenica 23 maggio 2010
Utorrent apre Falcon al grande pubblico

Dopo averla testata in prova solo su invito per mesi, uTorrent mette la funzione Falcon a disposizione del pubblico. Ne avevamo già parlato, insieme agli altri due progetti Griffin e Pheon, altre due feature a cui stanno lavorando i Labs di uTorrent, per trasformare il client, in qualcosa di molto più completo.
Il progetto Falcon permetterà di accedere ai propri download da qualsiasi luogo tramite una comoda interfaccia web sicura ed inoltre permetterà il video streaming prima che il download sia completato.
Come detto, prima si poteva usare solo su invito ma ora tutti possono creare un account e provarlo, la privacy e la sicurezza sono garantite da BitTorrent Inc.
Tra le altre cose, il rilascio di Falcon dovrebbe rendere più semplice per gli utenti, trovare i Torrent anche se Simon Morris non ha ancora voluto commentare, come tali capacità di ricerca Torrent verranno integrate, anche se non si pensa che in uTorrent verrà incorporato un motore di ricerca.
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