info blog

Blog d'informazione sul mondo P2P ed internet, vedere anche Jblog Tech e jBlog Scienze sulle news tecnologiche e scientifiche .Tutti Blog in libera condivisione.

Visualizzazione post con etichetta iphone 4. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta iphone 4. Mostra tutti i post

lunedì 7 marzo 2011

Angry Birds arriverà su Facebook

Il popolare gioco Angry Birds, dopo 75 milioni di download, debutterà il mese prossimo sulla piattaforma del social network più famoso del mondo. 

Il Ceo di Rovio, ha promesso che darà informazioni dettagliate riguardo al rilascio a chi cliccherà sul pulsante “like “ e già 1.260.347 persone lo hanno fatto. Secondo il Ceo ci saranno degli aspetti del gioco esclusivi per la piattaforma ed i maiali avranno un ruolo più importante. Il successo del gioco Angry Birds è realmente incontenibile, all'iniziò giunse sull'iphone, poi su Android, Palm,Nokia, poi sono state realizzate versioni per PC, per PSP, per PS3, ora dovrebbe essere prodotta anche una versione 3D del gioco. Inoltre sempre ispirandosi al gioco, sta per essere rilasciato un film ed anche una serie animata.

lunedì 14 febbraio 2011

App gratuite per iphone per San Valentino

Credete che il vostro compagno o compagna meriti da voi un messaggio affettuoso o una foto mandati sul suo cellulare ? Almeno due applicazioni gratuite per l'iphone lo permettono. 


In questo modo potete almeno un giorno essere più romantici e far capire al vostro amore quanto sia speciale per voi.
Potete ad esempio usare per aggiungere effetti alla foto del vostro amore 


oppure

Se invece volete stupire la vostra amato/a ditendogli " ti amo" in tutte le lingue, potete usare questa app gratuita.


lunedì 2 agosto 2010

Hackulous: la pirateria non discredita il jailbreak

Pochi giorni fa il Copy-right Office degli Stati Uniti ha deliberato che il jailbreaking dell'iphone e di altri dispositivi mobili non costituisce una violazione delle leggi federali sul copy-right ed ora l'iPhone Dev Team sta per far uscire il jailbreak dell'iphone 4. Subito milioni di proprietari di iphone si precipiteranno ad effettuare la procedura che permetterà ad essi di eseguire applicazioni di terze parti sul loro dispositivo mobile.
Sarà a questo punto possibile anche poter istallare applicazioni pirata. Torrent Freak ha intervistato Dissident, della comunità Hackulous e apptrackr senza dubbio la più grande risorsa del web per applicazioni iphone contraffatte, il quale ha cercato di spiegare, soprattutto ai membri delphone Dev Team che hanno preso le distanze dal loro gruppo, perchè li considerano pirati, che la loro attività non nuoce né all'Apple, né agli sviluppatori di apps.



Dissident, per prima cosa ha ricordato che nel 2008 è nato l'Apple Store dove manca la possibilità di provare le applicazioni o di essere rimborsati nel caso si sia insoddisfatti e la loro comunità, soprattutto negli ultimi due anni, si è specializzata in applicazioni in prova fornendo un servizio particolarmente utile e benvenuto, dal momento che molte applicazioni dell'Apple Store sono inutili, sottosviluppate e con una descrizione che inganna gli ignari compratori.


La comunità di Hackulous,poi,secondo Dissident, ha sempre distinto tra jailbreaking e trialing app, e fanno sforzi per educare i loro utenti riguardo alla differenza e hanno sempre disapprovato di associare la pirateria con il jailbreaking.
Inoltre, nessun membro del personale Hackulous è un pirata e i loro moderatori sono invitati a non discutere né ad incoraggiare la pirateria. Appulous, Installous, e alla fine apptrackr, sono stati creati esclusivamente per provare le applicazioni.. Essi tuttavia, sanno che che una gran parte dei loro utenti non utilizzano i servizi come previsto, ma secondo Dissident questo è un fatto inevitabile della vita. Non c'è nulla che possono fare riguardo a ciò, tranne che cessare completamente la loro attività, ma non sarebbe giusto nei confronti dei loro utenti legittimi.

Oltretutto, fra gli utenti che utilizzano in modo illegale le applicazioni in prova, ci sono ragazzi che non avrebbero mai la possibilità di comprare applicazioni all'Apple Store e persone, che ne avrebbero la possibilità ma cercherebbero in ogni caso, applicazioni pirata. Inoltre grazie ad Apptrackr molte applicazioni che rimarrebbero praticamente sconosciute al grande pubblico, nascoste tra le oltre 240.984 presenti nell'Apple Store, vengono provate nei loro siti e poi regolarmente acquistate. Infine, oltre 3 milioni di iphone utilizzano i loro software e secondo loro, questo non crea certo svantaggi all'Apple, né agli sviluppatori perchè in fin dei conti, ciò vuol significare più dispositivi venduti, più utenti felici e più applicazioni provate e poi acquistate.

venerdì 30 luglio 2010

Utorrent web funziona anche con Android ed IPAD

Come sappiamo uTorrent 3 alfa, ha integrati Griffin e Falcon ed ora l'accesso remoto sarà possibile, oltre che dall'iphone, anche dall'IPAD e da Android.



Tramite Falcon gli utenti, oltre a poter vedere video in streaming possono accedere da remoto al proprio client tramite un'interfaccia web sicura.


Inizialmente uTorrent web era disponibile solo su browser per PC standard ma circa un mese fa è stato aggiunto il supporto per iphone ed ora la funzionalità di controllo remoto è compatibile anche con IPAD ed Android, soprattutto dopo molte richieste in tal senso da parte degli utenti uTorrent.


Simon Morris della BitTorrent Inc ha infatti, annunciato il pieno supporto per le piattaforme IPAD ed Android compreso il Nexus one ed i dispositivi Ion di Google.


Inoltre Simon Morris assicura che la privacy degli utenti non corre pericoli perchè tutti i dati personali vengono criptati dal momento in cui gli utenti lasciano il browser e il loro uso di uTorrent non è mai reso esplicito né alla BitTorrent inc, né a terzi.


Per poter utilizzare l'interfaccia web gli utenti debbono scaricare od istallare Falcon  od  uTorrent 3 alfa e poi possono impostare nel client, un nome utente ed una password, che possono utilizzare per accedere in remoto ai loro Torrent.

giovedì 17 giugno 2010

La deep Packet Inspection creerà un business di oltre 1,5 miliardi di dollari


Secondo le previsioni di ABI Research, le aziende che vendono sistemi di analisi e di filtraggio dei pacchetti,conosciuti come DPI (deep packet inspection) vedranno i loro affari aumentare esponenzialmente nei prossimi anni, con business che arriveranno a 1,5 miliardi di dollari nel 2015, rispetto ai 207 milioni del 2008.
Saranno soprattutto interessati all'acquisto di questi sistemi di filtraggio del traffico, come riporta Ars Technica i gestori di telefonia mobile, che vorranno “ottimizzare “il loro traffico e ciò significherà, bloccare tutto ciò possa assorbire molta banda.
Oltretutto l'uso di DPI permetterebbe ai gestori di telefonia mobile di sfruttare al meglio le loro risorse, senza troppi investimenti. Ad esempio T-mobile utilizza sistemi DPI per dare più spazio allo sreaming video, rispetto al download dei file.
Soprattutto verrà bloccato il traffico P2P che rappresenta un alto consumo delle risorse di rete.
Del resto mentre su banda fissa, come sappiamo, negli Stati Uniti, c'è sempre stato il controllo della FCC, basta ricordare la vicenda Comcast, che bloccava gli utenti BitTorrent, sulla rete wireless, finora non c'è stato alcun controllo.
Sappiamo perfettamente, infatti che molti vettori hanno bloccato Skype per anni.
Si spera quindi che il Congresso intenda regolamentare anche il traffico wireless altrimenti, tutti i gestori di telefonia mobile ricorreranno a sistemi DPI, invece di investire in aggiornamenti delle infrastrutture di rete, accettando sempre più clienti, ma bloccando la maggior parte del loro traffico.

Giustamente come dice Wired che parla di “wireless oligopoly” i gestori di reti wireless si lamentano con il Congresso del fatto che le loro reti sono fragili, che spendono troppo negli aggiornamenti delle infrastrutture, che guadagnano poco, ma nello stesso tempo, per attirare utenti, si vantano di come siano forti e robuste loro reti cellulari e offrono servizi come lo streaming video per l'iPhone, Skype su Verizon, e SprintTV sugli smartphone Sprint.

Non possono essere validi entrambi i discorsi. Se le loro reti sono fragili, allora dovrebbero perdere le loro licenza, e la nazione le dovrebbero ridistribuire ad aziende tech che le possano gestire bene.

mercoledì 16 giugno 2010

Problemi nel prenotare Iphone 4


Molte persone martedi mattina hanno segnalato problemi nel preordinare il famoso Iphone 4 che andrà ufficialmente in vendita il prossimo 24 Giugno.
Si può prenotare lo smartphone presso Apple e AT & T, RadioShack e Best Buy, anche se Apple aveva annunciato per l'uscita, la disponibilità di due formati a 16 ed a 32 Gb ed anche di due colori, bianco e nero e sembrerebbe invece, che solo la versione in nero si possa prenotare.

Oltre a ciò, un discreto numero di persone hanno segnalato su Twitter vari errori, ad esempio all'atto della verifica del conto corrente, ma anche in altri momenti.
Addirittura, alcuni lettori di Gizmodo hanno segnalato problemi di sicurezza con AT & T, in quanto venivano ad un certo punto reindirizzati su altri siti web.
Alcuni, avendo osservato che sia il sito web Apple, che quello AT & T, davano errori si sono rivolti ai negozi autorizzati, dove poi hanno trovato lunghe file.
In uno di questi negozi, l'incaricato, ha fatto chiaramente capire, che il sito web AT & T era bloccato e che le ordinazioni dovevano essere inserite manualmente, tramite un negozio di vendita.

Molti utenti sono dispiaciuti, in quanto speravano che, con la prenotazione, avrebbero evitato il caos dei primi giorni di uscita ufficiale ed in effetti, altre precedenti uscite di nuove versioni di iphone hanno avuto problemi ma non si era mai riscontrato un ritardo così marcato, come in questo caso.