Nato nel 2009, il sito quest'anno ha avuto problemi hardware che lo hanno portato a perdere tutti i dati ed andare offline per un po' di tempo. Però i responsabili di BitSnoop non hanno perso tempo e tornato sulla piazza, il sito si è messo subito al lavoro ed ora indicizza oltre 10 milioni di Torrent che coprono oltre 12.049.125 GB di dati. Bit Snoop, con oltre un milione di pagine viste al giorno, sicuramente entrerà nei primi 10 siti Torrent più visitati del 2010, come del resto KickassTorrents, Torrentz, Pirate Bay.
In un tempo relativamente breve, BitSnoop è diventato un nome molto conosciuto nella Comunità BitTorrent. Il sito offre una delle migliori di API, che è attualmente usata anche da molti altri siti torrent, e inoltre collabora con i ricercatori accademici che desiderano saperne di più su l'ecosistema BitTorrent. Indubbiamente con questi numeri è necessario avere dell'hardware potente e sempre a posto che i responsabili di Bit Snoop hanno preso in affitto, sperando di potere comprare i propri server al più presto possibile, anche perchè il loro prossimo traguardo è arrivare ad indicizzzare quindici milioni di Torrent.
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domenica 5 dicembre 2010
lunedì 8 novembre 2010
UFC fa chiudere sito in Germania
Molto spesso si è parlato dell'atteggiamento estremamente aggressivo dell'Ultimate Fighting Championship, nei confronti dei siti che trasmettono, secondo essi, i loro combattimenti.
Ora, dopo vari avvisi di takedown, è riuscito a costringere l'host di Wrestle Zone, un indicizzatore di contenuti fra cui quelli di UFC a mettere down il sito. Il proprietario di Wrestle Zone, però non si dimostra per niente vinto e sfida l'UFC, dicendo che tornerà presto on line con dei server in Svezia.
Il discorso ormai è vecchio, infatti spesso abbiamo visto siti con materiale non proprio legale che ritornano on line con server posti in punti strategici, dove le leggi locali permettono loro di continuare la loro attività. Lo scopo infatti, di ACTA era anche quello di creare rapporti internazionali tali, che non potessero esistere zone buie dove è possibile creare qualsiasi tipo di siti.
Wrestle Zone, come detto è solo un indicizzatore che oltre ai link ai combattimenti wrestling di UFC, tratta tantissimi avvenimenti calcistici.
Comunque già avevano provato in passato, ad agosto a far chiudere Wrestle zone, solo che questa settimana gli avvocati di UFC hanno contattato NetDirekt, il provider tedesco di Wrestle Zone, chiedendo loro aiuto nel far desistere la violazione del copyright riguardante gli eventi pay per view di UFC. NetDirekt, non ha accettato il fatto che Wrestle Zone non ospita alcun materiale illegale ma solo link e dicendo che anche tali collegamenti sono illegali in Germania, ha scollegato il sito.
UFC del resto già nell'ultimo mese aveva denunciato un uomo inglese che aveva mostrato lo streaming di UFC 119, su Livevss.tv, dicendo che poiché il sito conteneva pubblicità, il suo proprietario faceva soldi tramite lo streaming di contenuti illeciti e per questo UFC aveva richiesto 150.000 dollari di risarcimento, la stessa cifra presente ora nella denuncia contro Wrestle Zone.
Ora, dopo vari avvisi di takedown, è riuscito a costringere l'host di Wrestle Zone, un indicizzatore di contenuti fra cui quelli di UFC a mettere down il sito. Il proprietario di Wrestle Zone, però non si dimostra per niente vinto e sfida l'UFC, dicendo che tornerà presto on line con dei server in Svezia.
Il discorso ormai è vecchio, infatti spesso abbiamo visto siti con materiale non proprio legale che ritornano on line con server posti in punti strategici, dove le leggi locali permettono loro di continuare la loro attività. Lo scopo infatti, di ACTA era anche quello di creare rapporti internazionali tali, che non potessero esistere zone buie dove è possibile creare qualsiasi tipo di siti.
Wrestle Zone, come detto è solo un indicizzatore che oltre ai link ai combattimenti wrestling di UFC, tratta tantissimi avvenimenti calcistici.
Comunque già avevano provato in passato, ad agosto a far chiudere Wrestle zone, solo che questa settimana gli avvocati di UFC hanno contattato NetDirekt, il provider tedesco di Wrestle Zone, chiedendo loro aiuto nel far desistere la violazione del copyright riguardante gli eventi pay per view di UFC. NetDirekt, non ha accettato il fatto che Wrestle Zone non ospita alcun materiale illegale ma solo link e dicendo che anche tali collegamenti sono illegali in Germania, ha scollegato il sito.
UFC del resto già nell'ultimo mese aveva denunciato un uomo inglese che aveva mostrato lo streaming di UFC 119, su Livevss.tv, dicendo che poiché il sito conteneva pubblicità, il suo proprietario faceva soldi tramite lo streaming di contenuti illeciti e per questo UFC aveva richiesto 150.000 dollari di risarcimento, la stessa cifra presente ora nella denuncia contro Wrestle Zone.
mercoledì 12 maggio 2010
Isohunt indicizza oltre 5 milioni di Torrent

Isohunt uno dei più vecchi siti sulla piazza, infatti è nato, nel 2004, in un anno ha triplicato i Torrent da lui indicizzati, arrivando molto vicino ai cinque milioni di Torrent.
Il sito, vede inoltre sempre crescere i suoi visitatori, entrando a far parte dei 250 siti web più visitati.
I suoi problemi con la MPAA e con la CRIA canadese non l'hanno fermato ma l'hanno costretto a lunghe cause legali.
Inoltre, sempre in seguito al contenzioso con la MPAA è stato costretto ad introdurre una versione lite, simile a qualunque motore di ricerca, come ad esempio Google, per i visitatori degli Stati Uniti, cercando di evitare in tal modo, l'imposizione da parte del tribunale di un filtraggio preventivo, basato su parola-chiave.
Gary Fung, il proprietario dice che Isohunt è il più grande indice dei Torrent disponibili, un impressionante 10.712 terabyte di dati.
Nella scorsa estate poi, il team di Isohunt, ha riscritto il codice di indicizzazione e ciò ha subito determinato l'aumento dei Torrent indicizzati da 1,65 a 3,49 milioni. Indubbiamente un'ulteriore crescita di Isohunt dovrebbe essere legata ad un rinnovo dell'hardwere, intanto il sito non può certo lamentarsi, avendo triplicato il numero dei torrent indicizzati, dei risultati conseguiti in un anno.
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