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martedì 31 agosto 2010

Australia nuova campagnia anti-pirateria “Pirata per caso”

Mentre infuria in tribunale la battaglia che ha mosso AFACT contro iinet, dall'Awareness Foundation, (IPAF) è stata creata una campagna che cerca di sensibilizzare la gente al rispetto della proprietà intellettuale, facendole nel contempo conoscere, il valore ed il ruolo della stessa nella società.



Insomma l'IPAF, tenta con questa campagna un approccio molto più soft, non partendo lancia in resta ad accusare i pirati ma iniziando dal discorso che si può essere persone onestissime ma pirati accidentali.


Secondo, infatti, ricerche statistiche ben il 34% degli australiani ritiene la violazione del copy-right un furto ma poi circa un cittadino su tre, viola in vari modi il diritto d'autore per questo motivo, essendoci una sostanziale differenza fra quello che si pensa e quello che poi si fa, è stata lanciata questa campagna “Pirata Accidentale”.


Sull'home page della campagnia c'è poi un questionario con cinque domande, alle quali, se rispondi bene prendi gli applausi del pubblico ma non ti salvi lo stesso da precetti tipo comandamenti.


Per cui, già mi vedo un adulto che vedendo la grafica del questionario, scappa via subito, quindi non credo che ad essi sia diretta.


 Gli adolescenti sono troppo smaliziati ed un questionario melenso, potrebbe attirare i bambini fino a dieci anni, i quali, però, quando vedendo che anche se hanno risposto bene, c'è lo stesso il precetto morale scapperebbero via subito. Però, se arrivi in fondo,(è dura) alla fine mandando la tua email potresti anche vincere un dvd fra i 1000 messi in palio. Se poi invece si risponde male, alle domande appare una grande X e lo stesso messaggio d'insegnamento sul diritto d'autore che avevi avuto se avevi risposto bene. Cosa strana, no?


Le domande comunque sono studiate in modo da corrispondere perfettamente alla realtà, ad esempio “se un 'amico ti dice di fare una copia di file illegali, tu che faresti? oppure “se il tuo show preferito non è ancora in programmazione, lo cerchi nei siti illegali?od anche “ stai navigando in internet e trovi siti illegali che offrono film a costo minore. Tu che faresti ?


Se ci pensiamo bene sono tutte occasioni che le major sprecano non offrendo modelli differenziati di business con film a tutti i costi o programmando in contemporanea le serie TV.


Chi vuol vedere il questionario è qui.

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