Mentre infuria in tribunale la battaglia che ha mosso AFACT contro iinet, dall'Awareness Foundation, (IPAF) è stata creata una campagna che cerca di sensibilizzare la gente al rispetto della proprietà intellettuale, facendole nel contempo conoscere, il valore ed il ruolo della stessa nella società.
Insomma l'IPAF, tenta con questa campagna un approccio molto più soft, non partendo lancia in resta ad accusare i pirati ma iniziando dal discorso che si può essere persone onestissime ma pirati accidentali.
Secondo, infatti, ricerche statistiche ben il 34% degli australiani ritiene la violazione del copy-right un furto ma poi circa un cittadino su tre, viola in vari modi il diritto d'autore per questo motivo, essendoci una sostanziale differenza fra quello che si pensa e quello che poi si fa, è stata lanciata questa campagna “Pirata Accidentale”.
Sull'home page della campagnia c'è poi un questionario con cinque domande, alle quali, se rispondi bene prendi gli applausi del pubblico ma non ti salvi lo stesso da precetti tipo comandamenti.
Per cui, già mi vedo un adulto che vedendo la grafica del questionario, scappa via subito, quindi non credo che ad essi sia diretta.

