info blog

Blog d'informazione sul mondo P2P ed internet, vedere anche Jblog Tech e jBlog Scienze sulle news tecnologiche e scientifiche .Tutti Blog in libera condivisione.

Visualizzazione post con etichetta Star Craft 2 World of Warcraft. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Star Craft 2 World of Warcraft. Mostra tutti i post

sabato 11 settembre 2010

Irlanda: Vodafone proibisce il P2P

Sul mondo P2P ci sono sempre pareri contrastanti, soprattutto perchè per molti è sinonimo di pirateria, trascurando tutti gli usi legali del protocollo P2P. Ad esempio nelle tariffe e nei listini prezzi di Vodafone, il più grande ISP irlandese c'è una frase in fondo, che vieta agli utenti a banda larga con un limite di download mensile di 300 GB l'utilizzo di tutti i trasferimenti peer-to-peer sia legali che illegali, utilizzando la banda che l'ISP fornisce.


Sembra in effetti, un discorso piuttosto assurdo, soprattutto dal momento che si è visto grandi industrie e social network tipo Facebook e Twitter utilizzare il protocollo P2P per aggiornare i loro server.
Anche il gioco Star Craft 2 è stato distribuito tramite un downloader BitTorrent Blizzard. Anzi l'uso legale della tecnologia P2P, permette aggiornamenti più veloci e grossi risparmi di banda in quanto si può utilizzare anche la banda dei clienti per scaricare ad altri così via. Abbiamo anche scritto di software che utilizzano il P2P e non chiariscono agli utenti l'uso della loro banda, anche dopo che è finito il loro download. Quindi perchè non permettere l'uso legale del protocollo? Molti clienti hanno chiesto informazioni alla Vodafone circa questo punto del loro contratto ma non hanno avuto risposte. Sembrerebbe però che questa frase piuttosto infelice, sia stata successivamente rimossa.


In ogni caso, sembra che  la Vodafone stia prendendo accordi con le associazioni anti-pirateria, per applicare un sistema del tipo dei tre avvisi e la disconnessione agli utilizzatori del suo servizio.

venerdì 3 settembre 2010

Spesso infidi i sistemi P2P usati dalle ditte dei giochi

La tecnologia P2P offre soluzioni estremamente vantaggiose per le ditte che debbono distribuire patch e aggiornamenti ai loro clienti e molte società produttrici di giochi ricorrono a software basati sulla tecnologia P2P. Solo che dai commenti e dalle ricerche fatte, sembra che molti di questi software nascondono insidie e all'insaputa dell'utente, anche dopo che quest'ultimo ha completato il download agiscono in background per usare la sua banda, al fine di trasmettere i dati ad altri utenti.



Ad esempio Akamai ha prodotto un software chiamato, Netsession Interface che è istallato come servizio Windows e che è sempre in esecuzione, oltretutto non compare sul taskmanager.


L'interfaccia Netsession è utilizzata da produttori di giochi,tipo Kuma, Aeria Games,e NetDevil.In tutti i casi sembrerebbe che la loro banda viene utilizzata, per lungo tempo anche dopo che il download è completato. Il Downloader Blizzard BitTorrent, utilizzato per distribuire StarCraft 2 e World of Warcraft è una delle soluzioni migliori ma anch'esso può essere migliorato.


Ora la Solid State Networks ha rilasciato un documento in PDF, chiarendo quali direttive dovrebbero seguire questi software. Essi dovrebbero assicurare agli utenti :


1)trasparenza, ossia l'utente deve essere informato della presenza e dell'attività della tecnologia P2P


2)controllo, nel senso che l'utente deve essere messo in grado di poter rimuovere il software in ogni momento


3)privacy, deve essere garantita l'assoluta sicurezza che non verranno usati a sua insaputa i dati dell'utente.


La Solid State Networks, già offre proprie soluzioni che rispondono a tutte e tre le direttive ma si spera che presto le accoglieranno anche gli altri produttori di software basati sul P2P per la distribuzione di giochi ed aggiornamenti.


Sull'argomento vedere anche questo video di Youtube: