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sabato 11 settembre 2010

Irlanda: Vodafone proibisce il P2P

Sul mondo P2P ci sono sempre pareri contrastanti, soprattutto perchè per molti è sinonimo di pirateria, trascurando tutti gli usi legali del protocollo P2P. Ad esempio nelle tariffe e nei listini prezzi di Vodafone, il più grande ISP irlandese c'è una frase in fondo, che vieta agli utenti a banda larga con un limite di download mensile di 300 GB l'utilizzo di tutti i trasferimenti peer-to-peer sia legali che illegali, utilizzando la banda che l'ISP fornisce.


Sembra in effetti, un discorso piuttosto assurdo, soprattutto dal momento che si è visto grandi industrie e social network tipo Facebook e Twitter utilizzare il protocollo P2P per aggiornare i loro server.
Anche il gioco Star Craft 2 è stato distribuito tramite un downloader BitTorrent Blizzard. Anzi l'uso legale della tecnologia P2P, permette aggiornamenti più veloci e grossi risparmi di banda in quanto si può utilizzare anche la banda dei clienti per scaricare ad altri così via. Abbiamo anche scritto di software che utilizzano il P2P e non chiariscono agli utenti l'uso della loro banda, anche dopo che è finito il loro download. Quindi perchè non permettere l'uso legale del protocollo? Molti clienti hanno chiesto informazioni alla Vodafone circa questo punto del loro contratto ma non hanno avuto risposte. Sembrerebbe però che questa frase piuttosto infelice, sia stata successivamente rimossa.


In ogni caso, sembra che  la Vodafone stia prendendo accordi con le associazioni anti-pirateria, per applicare un sistema del tipo dei tre avvisi e la disconnessione agli utilizzatori del suo servizio.

mercoledì 16 giugno 2010

Irlanda: anche Vodafone applicherà la "three strikes law”


Abbiamo spesso parlato dell'accordo extraguidiziale fra IRMA, l'associazione irlandese che rappresenta quasi il 90% degli autori musicali, e l'ISP Eircom che si è impegnato ad accettare di applicare un sistema del tipo dei “tre avvisi e la disconnessione” mandando già avvertimenti ad oltre 800 dei suoi utenti.
Ora sembrerebbe proprio, che il più grande rivale di Eircom n Irlanda, Vodafone sia sceso in campo e stia per stringere anch'esso un accordo con l'IRMA.

Del resto, IRMA era ben consapevole che gli utenti di Eircom avrebbero potuto rivolgersi ad altri provider, per questo già ha presentato documenti contro gli operatori di telefonia mobile,O2 e 3,accusati di non-coooperazione.
Ora però, portando la Vodafone dalla sua parte, segna una vittoria considerevole assicurandosi il controllo su oltre i due terzi degli utenti irlandesi a banda larga.
Dicono i responsabili Vodafone, in un comunicato, che la pirateria rappresenta un grave problema per l'industria musicale irlandese e che si sta cercando di introdurre misure appropiate “applicabili in base alla legislazione e a recenti decisioni giudiziarie”
Bisogna infatti ricordare che il tribunale di Dublino si era espresso favorevolmente nei confronti dell'accordo extra-giudiziale fra IRMA ed Eircom, dando al tutto, il completo imprimatur della legge.