Come sappiamo la Lucas Entertainment ha intentato una causa federale contro 65 persone, presunti file-sharer che avrebbero scaricato una copia illegale del suo film Missing, utilizzando l'indicizzatore BitTorrent GayTorrent.net, ma la Lucas conosce solo l'indirizzo IP di queste persone, quindi deve ottenere tramite citazione in tribunale i dati dagli ISP.
Molte volte, le persone indagate, hanno scritto al giudice, affinchè la citazione fosse annullata e fosse conservato il loro anonimato.
Solo che queste richieste dovrebbero essere inoltrate, tramite un avvocato, in forma anonima, invece per problemi di costi, molte persone, scrivono al giudice, indicando il loro nome ed indirizzo e scoprendo così la loro identità.
Ad esempio un certo Donald M. del Connecticut in una lettera inviata al giudice federale, con l'intento di mantenere riservata la sua identità ha invece fornito pubblico accesso a tutti i suoi dati In altre parole Donald, cercando di mantenere la sua identità privata, si è rivelato essere l'ignoto # 57, un presunto utente uTorrent 2.0.2 che aveva scaricato file porno gay il 17 luglio.
Questo è anche lo scopo di questi processi in cui vengono citate moltissime persone, che rimangono sbigottite e non sanno fare i giusti passi legali.
Quindi se si vuole opporsi ad una citazione in giudizio occorre farlo in forma anonima, come hanno fatto molte persone, citate dal Copy.right Group, anche se, nel caso in cui l'opposizione non è accettata, l'identità viene rivelata in ogni caso.
Un avvocato della Florida, Graham Syfert ha creato tre documenti che le persone possono acquistare a 99 dollari, nel caso in cui il loro provider li informi di un mandato di comparizione che chiede i loro dati personali in cause riguardanti il copy.right, ed il suo sogno è che oltre 10.000 citati comprino ed inviino tali documenti, paralizzando l'intero sistema legale e facendo capire che non dovrebbe essere permesso di intentare causa a tante persone.
C'è però anche da dire che finora solo pochi imputati hanno avuto accettata la richiesta di annullamento del mandato di comparizione.
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venerdì 27 agosto 2010
mercoledì 11 agosto 2010
Gli utenti di un tracker BitTorrent privato denunciati in massa
Già lo scorso mese gli utenti di GayTorrent Tracker sono stati presi di mira in massa dalla Lucas Entertainment, una società, abbastanza famosa specializzata in film per adulti riportata anche da Wiki e 65 persone sono state denunciate per la condivisione del film “Missing”, ora, per la seconda volta, altri 53 membri dello stesso tracker sono stati denunciati presso la corte distrettuale di Dallas, per aver condiviso il film “The king of NewYork”.
Ormai il Copy-right Group, ha aperto una strada che è quella di sfruttare il fenomeno della pirateria in modo lucrativo, con queste denunce di massa ed anche la Lucas Entertainment dice chiaramente che il business è business ed è loro intenzione fare soldi al di fuori dei loro contenuti.
Secondo gli amministratori di GT, questa nuova ondata di denunce è deludente e sospetta in quanto essi hanno in genere buoni rapporti con i produttori di contenuti ma la Lucas ha preferito denunciare in massa piuttosto che inviare avvisi di take-down e fare così rimuovere il materiale coperto dal copy-right.
Sempre secondo i proprietari di GT, l'ultima volta che la Lucas ha contattato il sito, per problemi riguardanti materiali coperti dal diritto d'autore è stato nel settembre 2006.
La Lucas, a sua volta sta andando avanti con la precedente causa ed il giudice ha già accolto la richiesta della società che ha citato 14 ISP, per ottenere i dati dei presunti file-sharer.
Secondo inoltre la Lucas non tutti i siti a cui essi inviano la richiesta di rimozione del contenuto illegale, agiscono prontamente togliendolo, quindi hanno deciso di seguire questa via, per recuperare soldi.
Personalmente ho dato un'occhiata al sito della Lucas e, scusate la mia natura puritana ma nella home ci sono immagini, veramente troppo esplicite, pensa se ci capitasse per caso un bambino, se fossi tra i giudici controllerei anche questo, perchè ognuno può arricchirsi come vuole ma almeno nella home non ci dovrebbero essere simili immagini.
Ormai il Copy-right Group, ha aperto una strada che è quella di sfruttare il fenomeno della pirateria in modo lucrativo, con queste denunce di massa ed anche la Lucas Entertainment dice chiaramente che il business è business ed è loro intenzione fare soldi al di fuori dei loro contenuti.
Secondo gli amministratori di GT, questa nuova ondata di denunce è deludente e sospetta in quanto essi hanno in genere buoni rapporti con i produttori di contenuti ma la Lucas ha preferito denunciare in massa piuttosto che inviare avvisi di take-down e fare così rimuovere il materiale coperto dal copy-right.
Sempre secondo i proprietari di GT, l'ultima volta che la Lucas ha contattato il sito, per problemi riguardanti materiali coperti dal diritto d'autore è stato nel settembre 2006.
La Lucas, a sua volta sta andando avanti con la precedente causa ed il giudice ha già accolto la richiesta della società che ha citato 14 ISP, per ottenere i dati dei presunti file-sharer.
Secondo inoltre la Lucas non tutti i siti a cui essi inviano la richiesta di rimozione del contenuto illegale, agiscono prontamente togliendolo, quindi hanno deciso di seguire questa via, per recuperare soldi.
Personalmente ho dato un'occhiata al sito della Lucas e, scusate la mia natura puritana ma nella home ci sono immagini, veramente troppo esplicite, pensa se ci capitasse per caso un bambino, se fossi tra i giudici controllerei anche questo, perchè ognuno può arricchirsi come vuole ma almeno nella home non ci dovrebbero essere simili immagini.
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