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mercoledì 23 marzo 2011

Lo staff di Obama contro lo streaming illegale

Victoria Espinel, Intellectual Property Enforcement Coordinator, ha rilasciato una lunga lista di modifiche che porterebbero ad un'inasprimento della legge sul copyright ed ha invitato il Congresso a risolvere le carenze che potrebbero ostacolare l'applicazione della legge sul diritto d'autore.

 Il documento per la maggior parte si preoccupa di farmaci contraffatti, spionaggio economico e canoni d'oltremare per i titolari dei diritti d'autore ma vengono suggeriti cambiamenti che potrebbero interessare molti utenti di internet. Per prima cosa viene riportata la preoccupazione che lo streaming di contenuti illegali audio e video non possa essere considerato un crimine penale, in quanto una distribuzione pubblica, per cui ci vuole una nuova legge che chiarisca come anche lo streaming e tecnologie similari, in circostanze appropriate, possano essere considerati un crimine.

Altra richiesta presente nel documento è l'estensione delle intercettazioni anche ai crimini riguardanti prodotti e marchi contraffatti e violazione del diritto d'autore mentre ora sono previste solo per reati gravi.

 In tal modo secondo quanto scritto nel rapporto, sarebbe possibile arrivare ai capi e fermare le grandi organizzazioni criminali. Inoltre la Espinel suggerisce la creazione di diritti di esecuzione pubblica per la musica alla radio, gli stessi gli Stati Uniti hanno già per le trasmissioni via satellite e webcasting ma qui c'è già stata una feroce opposizione in quanto si sostiene che l'esenzione del pagamento è dovuta al fatto che la radio rappresenta un grosso fattore promozionale per i cantanti.

 Secondo Public Knowledge il documento rappresenta qualcosa di positivo, in quanto non contiene regole draconiane tipo la “three Strikes law” contro gli utenti ma cerca di intervenire soprattutto contro i grandi crimini, tipo quello dei farmaci contraffatti che rappresentano sicuramente un rischio notevole per i cittadini. 

martedì 30 novembre 2010

USA: confermato il sequestro di 82 domini

Qualche giorno fa avevamo parlato della chiusura di Torrent-Finder ed anche di molti altri siti, accusati di aver violato le leggi sul copy-right e sulla contraffazione.
 Ora il Dipartimento di Giustizia (DOJ) e Immigration and Customs Enforcement (ICE), hanno confermato il sequestro di 82 domini e hanno rilasciato dichiarazioni dicendo che l'operazione ha mirato a colpire rivenditori on line di una vasta gamma di prodotti contraffatti, fra cui articoli sportivi, scarpe, borse,abbigliamento, copie illegali di DVD, protetti dal copyright, contenenti musica, software e giochi.

I responsabili dell'operazione hanno detto che, in tal modo, cercano di tagliare i fondi a chi vuole sfruttare l'ingenuità altrui per proprio tornaconto personale. Quello però che ha stupito i media e che non è stato ancora ben chiarito dai responsabili dell'operazione, perchè nella lista dei domini bloccati compaiano tre siti con link di musica e Torrent-finder che è un meta motore di ricerca. A meno che non si voglia colpire i siti BitTorrent e questa sia una specie di prova generale in ogni caso, sembra che ci siano ancora molti altri siti che stanno per avere il loro dominio oscurato.

sabato 27 novembre 2010

USA: Torrent.finder è stato chiuso

Anche senza COICA, continua l'opera del governo americano che blocca i domini, in effetti è questo che fa pensare l'home di Torrent.finder che è stato molto probabilmente sequestrato per violazione del copyright e commercio di merci contraffatte. La cosa che stupisce di più gli osservatori è che Torrent.finder non aveva contenuti o un tracker ma funzionava come motore di ricerca Torrent .

Sembrerebbe che Torrent. Finder sia ancora operativo attraverso un altro sito, Torrent.Finder.info, ma la lista dei siti e domini chiusi, dall' ICE Homeland Security, come riporta Torrent Freak è molto lunga, a cominciare da RapGodFathers e altri siti di musica dello stesso genere OnSmash.com e DaJaz1.com e sono stati oscurati molti altri siti web, probabilmente legati alle merci contraffatte.